I quartieri della street art a Milano dove scoprire il lato "urban" della città
Dai grattacieli di Isola alla rinascita di Ortica, ecco come la capitale della moda italiana riscopre il suo legame con l'arte.
A Milano la street art ha cambiato il volto della città più mondana d'Italia, aprendo anche i quartieri meno chic all'orizzonte internazionale. Passeggiare tra le strade del capoluogo lombardo è diventata un'esperienza immersiva, all'insegna della vera arte contemporanea. Non mancano, infatti, graffiti realizzati dai più grandi nomi internazionali, come Ericailcane, Blu, Bros, Pao, OrticaNoodles, Zed1, richiamati dal fascino contrastante tra Monte Napoleone e i quartieri meno gettonati della città, in cui possono esprimere al meglio il proprio estro creativo.
Murales Milano: un itinerario tra le opere di street art più incredibili della città
Da Isola a Lambrate, da Porta Garibaldi a Corso Como, gli street artist si cimentano in performance davvero spettacolari, in bilico tra finestre e ballatoi, ma anche tra legalità e illegalità. Quello che è certo è che le loro opere riescono a donare colore e nuova vita a palazzi altrimenti destinati al degrado, rendendoli portavoci di grandi messaggi collettivi e mete turistiche. La portata di questo fenomeno è così rilevante che lo stesso comune di Milano ha messo a disposizione spazi liberi per chiunque voglia esprimersi con una bomboletta. Scopriamo, allora, quali sono i graffiti più belli e fotografati della capitale della moda.
Ortica, il quartiere popolare che porta la street art a Milano
Ortica è la zona dove la street art milanese ebbe inizio. Un quartiere periferico e industriale, in cui la storia del Novecento è raccontata per immagini iconiche ed espressive. Nel 2015, in occasione del settantesimo anniversario della Liberazione, grazie a un'iniziativa spontanea delle associazioni di quartiere ha preso il via il progetto che ha visto come prima opera collettiva Le parole della Libertà, un murales sul Cavalcavia Buccari. Da lì, una carrellata dei personaggi più simbolici del secolo scorso ha fatto la sua comparsa sui muri di Ortica. Il collettivo OrticaNoodles ha realizzato venti tra le opere urbane piùgrandid'Italia.Traivolti noti ci sono: il partigiano Morandi, le donne partigiane, Dario Fo, Nanni Svampa e Enzo Jannacci, Lea Garofalo, Giorgio Ambrosoli e Carlo Alberto Dalla Chiesa, e ancora Alda Merini accanto ad Anna Kuliscioff e Liliana Segre. Ecco dove trovare alcuni dei migliori murales di Ortica:
- Agli Antifascisti e ai deportati – Via Cavriana
- Al lavoro e al movimento dei lavoratori – via Ortica
- Human – sulle orme dei migranti – Sottopasso Via San Faustino
- Alle donne che hanno fatto grande il 900 – Via Trentacoste
- Alla legalità – Via Rosso di San Secondo
- Alla musica popolare – Via San Faustino
- Dialoghi: Rap a Milano – Via Arcangelo Corelli
I Murales dei Navigli

[foto @Nature Ambient/Shutterstock.com, solo per uso editoriale]
Destinazione preferita all'ora dell'aperitivo, i Navigli stanno anche diventando un'attrazione imperdibile per gli incredibili murales che decorano le facciate degli edifici. Passeggiando tra una sponda e l'altra, può capitarvi di notare uno squalo pronto ad azzannarvi sulla scala del ponte sul Naviglio Pavese, ma anche scene più concilianti, come sirene fluttuanti, alberi rigogliosi e bambine che abbracciano gatti. Nei pressi della Chiesa San Cristoforo potete, invece, ammirare il santo che con una mano regge il bambino Gesù e con l'altra un pennello da writer.
Street History a San Lorenzo
La cultura della street art è così penetrata a Milano che addirittura la curia milanese ha deciso di ingaggiare artisti di strada per realizzare un graffito dedicato a San Lorenzo, proprio su una parete della basilica. Il progetto “Milano Street History” abbraccia oltre due millenni di storia della città, attraverso la raffigurazione di tanti volti celebri, da Attila a Sant’Ambrogio, da Leonardo a Manzoni.
La street art nel quartiere Isola

[foto @Barbara Cristiano/Shutterstock.com, solo per uso editoriale]
Un quartiere rinato grazie alla street art è Isola. I graffiti che decorano il sottopassaggio della Stazione Garibaldi sono un preludio a ciò che vi aspetta tra le strade in superficie. Questa nuova veste di Isola è dovuta al progetto di riqualificazione urbana EscoAdIsola, che ha puntato a trasformare decenni di pareti grigie e scarabocchi sui muri in tele giganti e opere d'arte. Il progetto ha riscosso da subito successo, tanto da dare il via a CosiMIPiace, un'altra iniziativa destinata a tutta la città: dagli spazi delle stazioni ferroviarie di Milano Porta Garibaldi, Porta Genova, Greco Pirelli, Romolo, San Cristoforo e Corsico. Alcune delle opere sono progetticollettivirealizzatiincollaborazionecon Ferrovie Italiane. Piazzale Archinto è una tappa fondamentale, celebre per i lavori di Ozmo, Zibe e Micorobo.
City Life, modernità e tradizione artistica
Il quartiere più nuovo e all'avanguardia di Milano non ha rinunciato alla contaminazione con la cultura underground, trasformandosi in megafono per messaggi universali. W.A.L.L. – Walls Are Love’s Limits di Eron è una delle opere di street art più grande al mondo: i suoi 1000 metri quadrati sono un inno all'assenza di qualunque barriera. Ecco perché dovete affrettarvi: tra un paio d'anni il muro verrà rimosso proprio per volere dell'artista, come segno di protesta contro ogni forma di muro.
Il Murale ecosostenibile a Bovisa
In zona Bovisa sorge il murale “Mutevole” di Elisabetta Mastro, che rappresenta uno dei progetti di riqualificazione urbana meglio riusciti della città. Si tratta di un'opera composta da ventisei quadrati colorati con figure in movimento. Poco lontano si trova quello che è forse il più imperdibile graffito di Milano: il grande Anthropoceano di Federico Massa, in arte Iena Cruz. Tale incredibile opera è realizzata con pittura airlite, un materiale in grado di ridurre l’inquinamento atmosferico; per questo la rappresentazione vuole far riflettere sulla portata del nostro impatto sugli ecosistemi marini.
Cosa aspettate? Organizzate il vostro itinerario cittadino tematico ispirato alla street art in città!
[foto copertina @Barbara Cristiano/Shutterstock.com, solo per uso editoriale]
