Questa bellissima città italiana è piena di Ferrari: è la piccola capitale dei motori
Un viaggio speciale tra officine storiche e musei all’avanguardia a Modena, disegnando un’esperienza che parla a chi ama i territori ma anche la velocità
Parlare di questa cittadina senza evocare il nome Ferrari è impossibile: la città emiliana e la leggendaria casa automobilistica condividono una storia profondamente intrecciata, fatta di passione, ingegno, corse e innovazione. Questa relazione unica ha trasformato Modena da città d’arte e gastronomia in un iconico centro del mondo motori, un luogo che racconta l’evoluzione del sogno Ferrari fin dalle sue radici più autentiche.
- Modena e la Ferrari: un amore che sfreccia nel cuore della Motor Valley
- La differenza tra Modena e Maranello
- Modena tra cavallini rampanti e motori
- Come arrivare a Modena e come vivere al ritmo Ferrari
Modena e la Ferrari: un amore che sfreccia nel cuore della Motor Valley

È a Modena, nella casa di via Paolo Ferrari, che il 18 febbraio 1898 nacque Enzo Ferrari, futuro Commendatore, fondatore di una delle icone automobilistiche più ambite al mondo. Cresciuto tra le storie di famiglia e la crisi della Prima Guerra Mondiale, Enzo iniziò la sua carriera come pilota presso la CMC e successivamente con Alfa Romeo, per poi fondare nel 1929 la Scuderia Ferrari proprio a Modena. La svolta arrivò nel dopoguerra, quando, dopo aver firmato la prima vettura con il proprio nome – la 125 S – nel 1947, Enzo decise di concentrare produzione e ricerca tra Modena e Maranello. Il suo legame con la città natale era indissolubile: fu qui che crebbe la sua visione di eccellenza, e che nacquero le prime scintille del mito. Oggi, sempre viaPaolo Ferrari 85 ospita il Museo Casa Enzo Ferrari, inaugurato nel marzo 2012. L’esperienza inizia nella casa natale di Enzo, dove tra cimeli, documenti, fotografie e l’officina paterna si ripercorre il percorso umano e imprenditoriale di un uomo che trasformò un sogno in leggenda. Accanto al complesso storico, sorge la moderna ala in vetro e alluminio gialla, progettata dallo studio Future Systems su disegno di Jan Kaplický. L’edificio, pensato per richiamare forme automobilistiche, ospita mostre tematiche, modelli iconici e proiezioni immersive sulla vita e l’eredità del Drake. Nel padiglione moderno, sfilano alcuni tra i modelli più celebri di sempre. Dalla 166 MM, prima vettura da corsa vincente, alla 250 Testa Rossa, fino alla F40, capostipite dellesupercar moderne. L’allestimento è curatissimo: pedane girevoli, spazi ampi, luci che esaltano curve e dettagli, ma anche pannelli didattici che spiegano innovazioni meccaniche e design. Tra le mostre temporanee, la rassegna “Ferrari Forever”, allestita per celebrare i 75 anni del marchio, ha esposto 15 modelli certificati Classiche, rendendo omaggio al patrimonio storico e alla sua continua conservazione.
La differenza tra Modena e Maranello

Molti viaggiatori si chiedono: Modena o Maranello? Il museo di Modena punta sull’uomo e sul contesto: offre un ritratto personale di Enzo e un racconto culturale. Maranello, invece, è tutto dedicato alle vetture, alla leggenda della scuderia e al cuore pulsante delle corse. E Entrambi, visitati insieme, offrono però una visione completa del mito Ferrari. Agevolmente raggiungibili tra loro (circa 30 minuti in auto o bus navetta) e collegati bene via treno dalla stazione centrale di Modena, rappresentano la tappa obbligata per chi vuole respirare la vera essenza della Motor Valley.
Modena tra cavallini rampanti e motori

Modena intera vive di Ferrari. Passeggiando per il centro si incontrano boutique e store ufficiali, ma anche ristoranti e bar che portano il nome del cavallino. È un’eco costante, discreta ma potente, di cui non si smetterebbe mai di alimentarsi. Il Parco Enzo Ferrari, ricavato dall’ex aerautodromo, è la cornice verde che ospita eventi, concerti (come i memorabili Modena Park) e una statua moderna intitolata al Commendatore, soprannominata dai modenesi il muzgòn.
Il legame tra Modena e la Ferrari ha contribuito a costruire il celebre distretto della Motor Valley, che include marchi come Maserati, Pagani, De Tomaso, oltre a una galassia di aziende fornitrici e tecnici specializzati. A pochi passi, Maranello ospita il circuito di Fiorano – la pista privata Ferrari – e, per i più curiosi, esistono tour non ufficiali che permettono di vederla da vicino.
Come arrivare a Modena e come vivere al ritmo Ferrari

Modena permette di comprendere da dove nasce la leggenda Ferrari, di toccare con mano principi come perfezione, orgoglio e identità. Qui, il mito non è confinato ai box o alle piste: è camminando per le vie, parlando con le persone, respirando il territorio.
Arrivare a Modena dall’aeroporto di Bologna è semplice e rapido: da lì partono treni ogni ora per Modena. In città, il museo è a pochi minuti a piedi dalla stazione. Un pass combinato con Maranello consente di vivere un’intera giornata tra storia, motori e adrenalina. Prenotare anticipatamente consente di saltare la fila e garantirsi anche l’accesso al simulatore di guida (attivazione a parte). Il periodo migliore per visitare? La primavera e l’autunno offrono temperature miti e meno afflusso turistico. In estate, eventi come il Grand Prix di Imola o concerti al parco regalano occasioni supplementari da vivere insieme al mito Ferrari.
[foto copertina @Fed Photography/Shutterstock.com/solo uso editoriale]
