Qui anche l'acqua profuma: a 30 minuti da Sanremo c'è la città dei fiori della Liguria
Tra vicoli medievali, uliveti e colline affacciate sul mare, un piccolo borgo ligure custodisce un'antica tradizione che trasforma i petali di rosa in un'acqua dal profumo inconfondibile.
A pochi chilometri dalla costa, Vallebona è uno di quei borghi liguri che sembrano sfuggire alla fretta della Riviera. Arrivi dalle spiagge di Bordighera o da Sanremo in poco più di mezz’ora, ma il paesaggio cambia in fretta: alle palme del lungomare subentrano uliveti, fasce terrazzate e colline coperte di verde mediterraneo. Il paese si raccoglie su un rilievo, con case addossate e vicoli intricati che raccontano l’impianto medievale tipico dell’entroterra ligure di Ponente. Qui, però, il filo conduttore non è solo la pietra antica: è il profumo. Vallebona è legata da secoli alla coltivazione della Rosa centifolia e alla produzione di acquadirose, una tradizione agricola e artigianale che ha segnato l’identità del borgo. Passeggiare tra i suoi caruggi significa scoprire un volto più intimo della Riviera dei Fiori, dove coltivi, aromi e memorie contadine dialogano ancora con il mare lì sotto, appena oltre le colline.
Dove si trova Vallebona e perché inserirla in un viaggio in Riviera

Vallebona si trova nell’entroterra immediato di Bordighera, in provincia di Imperia, sulle colline della Riviera ligure di Ponente. È un borgo raccolto, affacciato sui terrazzamenti coltivati e circondato da uliveti e vegetazione mediterranea, con il blu del Mar Ligure sullo sfondo nelle giornate più limpide.
Dal punto di vista del viaggio, Vallebona è una tappa perfetta per spezzare un soggiorno balneare tra Bordighera, Sanremo o Ventimiglia. In poco tempo si passa dalla costa al silenzio dei vicoli medievali, scoprendo un frammento autentico di Liguria collinare che spesso rimane fuori dai circuiti più battuti.
Il paese non ha l’impostazione turistica delle grandi località costiere, e proprio questo rappresenta il suo valore aggiunto: scala umana, ritmi lenti, un centro storico compatto che si visita a piedi in poche ore, lasciando spazio alle soste panoramiche e agli incontri con le produzioni locali legate ai fiori.
Cosa vedere a Vallebona tra vicoli medievali, chiese e panorami

Il cuore della visita a Vallebona è il borgo medievale, un dedalo di caruggi, passaggi voltati, archi in pietra e piccole piazze che seguono la pendenza della collina. Le case sono ravvicinate, spesso unite da archi a livello superiore, secondo uno schema tipico di molti paesi della Liguria occidentale, dove ogni metro di terreno è prezioso.
Passeggiando senza fretta si incontrano scorci fotogenici, portali in pietra di gusto semplice ma elegante e scalinate che collegano i diversi livelli dell’abitato. L’itinerario naturale porta verso la chiesa parrocchiale di San Lorenzo, punto di riferimento religioso e civile, affacciata su uno degli spazi pubblici più significativi del paese.
Dai margini del centro storico si aprono affacci sui terrazzamenti, con uliveti, orti e giardini che disegnano il paesaggio agricolo. I collegamenti collinari permettono di allungare la passeggiata verso le strade panoramiche, da cui il mare appare tra i rilievi, ricordando la vicinanza della costa e delle spiagge di Bordighera.
La tradizione dell’acqua di rose e il legame con la Riviera dei Fiori

Ciò che rende Vallebona davvero particolare è la tradizione dell’acqua di rose, nata dalla coltivazione della Rosa centifolia. Questa varietà, caratterizzata da fiori molto doppi e profumati, è impiegata in diversi territori europei per la profumeria e la cosmetica; qui ha dato origine a una produzione artigianale che fa parte dell’identità locale.
L’acqua di rose si ottiene per distillazione: i petali, raccolti nel pieno della fioritura primaverile, vengono lavorati con acqua e vapore, dando vita a un distillato aromatico la cui qualità dipende da materia prima, metodo e tempi di conservazione. A Vallebona questa pratica, legata alla storia agricola del borgo, è stata recuperata e valorizzata con laboratori, piccole produzioni e iniziative dedicate ai fiori.
Il contesto è quello della Riviera dei Fiori, dove tra Ottocento e Novecento la floricoltura ha trasformato l’economia locale, soprattutto nelle aree di Sanremo, Bordighera e Ventimiglia. Vallebona interpreta questa vocazione in chiave più intima, puntando non solo sul fiore reciso, ma anche sulla trasformazione in essenze e acque profumate che raccontano un sapere contadino ancora vivo.
Come arrivare a Vallebona, periodo migliore e consigli pratici
raggiungere Vallebona è semplice partendo dalla costa: da Bordighera si sale in auto lungo le strade collinari dell’entroterra imperiese, con tratti tortuosi ma suggestivi. In linea di massima, calcola circa mezz’ora da Sanremo, a seconda del traffico e del punto esatto di partenza. È possibile combinare la visita con tappe a Bordighera Alta, Dolceacqua o Seborga, creando un itinerario tra borghi e panorami.
La primavera è il periodo più affascinante per chi è interessato alla fioritura delle rose e alle produzioni legate all’acqua di rose, mentre l’autunno offre temperature miti, ideali per camminare tra i vicoli senza l’affollamento estivo. In ogni caso, è sempre bene informarsi in anticipo su eventuali iniziative o aperture straordinarie di laboratori e attività artigianali: non tutte sono visitabili liberamente.
Il borgo si esplora a piedi, con scarpe comode adatte a salite, scalinate e pavimentazioni in pietra. Vallebona non è pensata per un turismo mordi e fuggi di massa: si apprezza al meglio con ritmi lenti, lasciando tempo alla scoperta dei dettagli architettonici, dei prodotti locali e del paesaggio collinare che la separa dal mare.
