WhichPage-GetPartialViewNoCache = 0
 
HeaderMain-GetPartialViewNoCache = 0,0019531
HeaderBreadcrumb-GetPartialViewNoCache = 0,0009768
ExMktPlaceAdUnit-GetPartialView = 0

È una splendida città-giardino: la terrazza della Costiera è tra i borghi sul mare da vedere questa estate  

Dalla Terrazza dell'Infinito ai vicoli del borgo, Ravello è tra i posti della Costiera da visitare almeno una volta

HeaderPageTitle-GetPartialViewNoCache = 0,0009764

È patrimonio UNESCO dal 1997, un palcoscenico naturale dove si incontrano storia, arte, paesaggio e musica che continua a incantare viaggiatori da secoli. Arrivare a Ravello significa lasciarsi alle spalle l’agitazione del mare e salire, con scalinate e viottoli, verso un mondo scolpito nella roccia e nella storia. A 350?m sul livello del mare, questo gioiello campano si distende sopra Amalfi, dominando la costa con un’eleganza discreta e una memoria fatta di frammenti di antico.

Cosa fare e vedere a Ravello

È una splendida città-giardino: la terrazza della Costiera è tra i borghi sul mare da vedere questa estate

Fondata nel V secolo come rifugio dalle invasioni barbariche, Ravello raggiunse l’apice del suo splendore tra l’XI e il XIII secolo come fulcro della Repubblica amalfitana. In quel periodo contava fino a 25.000 abitanti, con famiglie patrizie come i Rufolo che contribuirono a solcare rotte commerciali fino all’Oriente. Di quel periodo ricchissimo e fecondo restano testimonianze nel centro storico: il Duomo di San Pantaleone, ricostruito nel 1200, conserva il celebre pulpito attribuito a Nicolò di Bartolomeo da Foggia, una meraviglia di mosaici in serpentino e porfido, e l’Ambone del Vangelo scolpito con fascino bizantino. Superato il cuore del borgo, si aprono due capolavori architettonici che raccontano saghe di potere, cultura e botanica. Villa Rufolo, costruita nel 1270 dalla famiglia omonima, è una sapiente mescolanza di arte arabo-normanna e giardini lussureggianti. La celebre Torre Maggiore domina piazza Vescovado, mentre i terrazzamenti digradano verso il mare in un tripudio di fiori e fontane. Nel 1880 Richard Wagner, passeggiando tra i vialetti, fu talmente rapito da definirli il “giardino incantato di Klingsor”, un elemento chiave nell’ideazione del secondo atto di Parsifal. Da allora Villa Rufolo è il teatro eletto del Ravello Festival, nato nel 1953 per omaggiare Wagner. Ogni estate le sue mura ospitano concerti orchestrali, jazz, danza, e forme d’arte sublime, culminando nel suggestivo concerto all’alba sulla terrazza sospesa sopra il mare. A pochi passi, Villa Cimbrone costruisce la sua fama su una terrazza da cartolina: la Terrazza dell’Infinito, affacciata su scogliere a picco sulle acque del golfo sottostante. Acquistata all’inizio del Novecento dall’inglese Ernest William Beckett, fu trasformata in un sontuoso giardino sinfonico che combina motivi neoclassici, busti di statue, tempietti e grotte, secondo il gusto paesaggistico anglo-italiano. Oggi Villa Cimbrone è anche un prestigioso hotel 5 stelle, ma i suoi giardini restano accessibili al pubblico per tutto l’anno.

Ravello, un luogo irresistibile

È una splendida città-giardino: la terrazza della Costiera è tra i borghi sul mare da vedere questa estate

Ravello è un gioiello da esplorare a passo lento. I vicoli si aprono su scorci panoramici, botteghe artigiane dove si vendono ceramiche e tessuti, bar dove il sapore e il colore acceso del limoncello si mescola alla brezza marina. Caffè terrazza, aperitivi al tramonto e una cena vista mare sono tappe obbligate per chi vuole assaporare Ravello con tutti i sensi. Quasi sospesa tra cielo e mare, Ravello è un concentrato di scorci sul mare, sui monti Lattari e su Amalfi. Sentieri come la Valle delle Ferriere permettono di scendere verso valli nascoste, cascate e antiche cartiere medievali, mentre lungo la costa si intrecciano cammini che collegano Ravello a Minori, Maiori e Positano in escursioni da sogno.

Ravello ha inoltre ispirato intellettuali e personaggi di tutto il mondo, che non sono riusciti a resistere alla sua magia. Tra gli ospiti illustri spiccano Gore Vidal, che trasformò Villa La Rondinaia in ritrovo artistico, e ancora Greta Garbo, Leonard Bernstein, Truman Capote, Tennessee Williams e Jacqueline Kennedy. Il rapporto di Ravello con il mondo del cinema non si esaurisce nelle persone che ha accolto: è infatti anche stato set cinematografico prediletto da diversi registi. La Terrazza dell’Infinito fece ad esempio da sfondo a una scena romantica nel film Beat the Devil di John Huston (1953), con Humphrey Bogart e Gina Lollobrigida. E data la sua romantica bellezza, non poteva esserealtrimenti.

 
Ascolta i podcast
 
Annunci pubblicitari
ContentInfoPostDetail-GetPartialView = 0,022463
Video del mese
FreeContentHtml-GetPartialView = 0,0019532
ExMktPlaceAdUnit-GetPartialView = 0

Ogni Comune italiano è un viaggio unico

comuni non comuni

Caricamento in corso...

FreeContentHtml-GetPartialView = 0,0019536
GuideOfMonthBanner-GetPartialView = 0,0039063
ExMktPlaceAdUnit-GetPartialView = 0

paesionline.live è una testata giornalistica iscritta al Tribunale di Velletri al N. 1674 / 2018 | Direttore responsabile Filippo Massimo

Note Legali | Note redazionali | Privacy Policy | Cookie Policy | Cambia Impostazioni Privacy Policy

È vietata la riproduzione anche parziale - Valica Spa non è responsabile dei siti collegati.

Valica
©2026 Valica Spa. P.IVA 13701211008 | Vietata la riproduzione Tutti i diritti sono riservati.
Per la pubblicità su questo sito Fytur
Footer-GetPartialView = 0,0009764
AdvValica-GetPartialView = 0,0009768