Roadtrip nella Valle delle Abbazie, itinerario tra cultura e misticismo
Questo progetto, nato per valorizzare le bellezze architettoniche e religiose della Regione Abruzzo, è un vero viaggio nel tempo e nell’arte cristiana
Valorizzare un territorio vuol dire puntare su bellezze che esistono già e potenziarle, in una rete di progetti, eventi o percorsi che attirino l’attenzione di turisti e curiosi su quella enorme mappa di bellezze che è l’Italia intera. Così è stato per la Valle delle Abbazie, che si sviluppa nella provincia di Teramo in Abruzzo: un progetto (che è anche un cammino spirituale) che punta ad accendere i riflettori sul suggestivo itinerario religioso che si sviluppa tra i comuni delle Colline del Medio Vomano.
Una lista nutrita di borghi e paesi che hanno un’incredibile varietà di edifici religiosi e abbazie benedettine romaniche da scoprire: sono i Comuni di Basciano, Canzano, Castellalto, Cellino Attanasio, Cermignano, Penna Sant’Andrea, di Castel Castagna, Morro d’Oro, Notaresco e Isola del Gran Sasso e questo è un viaggio per scoprire le loro bellezze a piedi, in bici o in auto.
Alla scoperta delle bellezze abruzzesi
Scoprire la natura ma anche il passato di una regione come l’Abruzzo a piedi è un dono: un regalo che possono farsi non solo gli escursionisti esperti ma anche i turisti che vogliono esplorare in modo immersivo le sue bellezze. Il cammino della Valle delle Abbazie è un percorso tra le bellezze del luogo, rappresentate da punti nevralgici della tradizione e della cultura cristiana italiana.

Si tratta dell’Abbazia di Santa Maria di Ronzano a Castel Castagna; la Chiesa di Santa Maria a Portolungo a Basciano; la riserva naturale di Castel Cerreto di Penna Sant’Andrea; l’Abbazia di San Salvatore a Canzano; la Chiesa dei Santi Pietro e Andrea a Castelbasso di Castellalto; la Torre di Montegualtieri a Cermignano; la Chiesa di Santa Maria la Nova a Cellino Attanasio; l’Abbazia di San Clemente al Vomano a Guardia Vomano di Notaresco; l’Abbazia di Santa Maria di Propezzano a Morro d’Oro.
I punti salienti di questo cammino, che è percorribile in itinerari più o meno complessi sia a piedi che in auto o in bici, sono questi edifici di importanza storica inestimabile, quasi tutti dedicati alla Vergine Maria che infatti è diventata il simbolo, insieme alla montagna, dell’intero progetto turistico e religioso.
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Cosa vedere lungo il cammino della Valle delle Abbazie
Uno dei percorsi che si possono percorrere in auto si dipana da Atri con direzione Santa Maria di Propezzano: un’abbazia antica, datata 715 a quanto si legge dai documenti ufficiali. Una delle caratteristiche più emblematiche di questa e delle altre abbazie che formano la rete del progetto turistico abruzzese è l’incredibile stato di conservazione di questi edifici, esempi di architettura medievale che sono rimasti, in molti casi, praticamente invariati sin dalle loro origini.

Proseguendo sul cammino, a pochi chilometri dal primo punto di ritrovo, si incontra il bel borgo di Notaresco con la sua chiesa di San Clemente al Vomano. In questo caso l’edificio ha subito dei lavori di restauro che però l’hanno riportata indietro nel tempo, agli antichi fasti del XI secolo (anno della sua edificazione).
Anche Canzano è un borgo da visitare e non soltanto per l’abbazia di San Salvatore, che è un bell’esempio architettonico del XII secolo. Al suo interno, gli affreschi le hanno fatto meritare il soprannome di “Cappella degli Scrovegni d’Abruzzo”. Un titolo di tutto rispetto che attira i visitatori che amano non solo la natura ma anche l’arte religiosa.
Santa Maria di Ronzano, che si trova a Isola del Gran Sasso, conclude questo itineraio alla scoperta della Valle delle Abbazie: faceva parte di un complesso monastico più grande e anche qui si possono ammirare dipinti e affreschi in un contesto medievaleggiante che riporta indietro nel tempo, in un’epoca che non c’è più e che non smette di affascinare.
