Teramo: la guida completa e aggiornata
Guida Teramo, tutto ciò che devi sapere: storia, territorio, quando andare, come muoversi e arrivare, cosa mangiare, cosa visitare e cosa fare
Teramo è un comune di circa 55.000 abitanti, capoluogo dell'omonima provincia in Abruzzo e si trova nella parte più settentrionale della regione, più precisamente nella Val Tordino: una zona collinare che sorge sotto le pendici del Gran Sasso e si espande fino alla costa attraverso una vegetazione principalmente all'insegna dei vigneti e degli oliveti.
Teramo si erge proprio nella zona di confluenza del fiume Tordino con il torrente Vezzola, in una vera e propria conca che presenta sismicità media (è classificata come Zona 2) ed un clima temperato semicontinentale: una sorta di via di mezzo tra quello mediterraneo e quello continentale, caratterizzato tanto da nevicate invernali quanto da afa estiva, e che più in generale tende a presentare forti escursioni termiche tra i mesi più freddi (meno di 5° di media durante gennaio) e quelli più caldi (quasi 30° tra luglio e agosto).
Le origini della città sono antichissime: Teramo era infatti la capitale dei Pretuzi, una popolazione italica insediatasi nella zona addirittura attorno al I millennio avanti Cristo. La conquista romana è datata 290 avanti Cristo, mentre il comune conobbe la sua prima prosperità sotto il dominio imperiale di Adriano (che fece ergere templi, terme e teatri). Successivamente Teramo venne completamente distrutta dalle invasioni dei Visigoti nel 410 dopo Cristo, per poi venire rifondata nel 568 e venire nuovamente conquistata dai Longobardi. Una ulteriore distruzione quasi totale (datata 1155) precede un ulteriore periodo di splendore per la città, che sarebbe entrata prima sotto la dominazione vescovile, quindi sotto il controllo del ducato di Atri.
Il XIV secolo è ancora una volta all'insegna delle lotte tra fazioni e del conseguente declino cittadino. Teramo deve aspettare l'unione delle Provincie di Abruzzo (datata 1806) per ricominciare a godere di una certa stabilità: sarebbe diventata capoluogo di provincia nel 1816 e poi, nel 1861, sarebbe uscita dal controllo del Regno di Napoli (e del successivo Regno delle Due Sicilie) per entrare nella neonata Italia.
Il monumento più noto di Teramo è probabilmente la Cattedrale di Santa Maria Assunta, fatta edificare a partire dal 1158 durante una delle già citate ricostruzioni cittadine. È caratterizzata da una parte inferiore realizzata in stile romanico ed una superiore che assume i caratteri dello stile gotico ed è nota per la cripta di San Berardo, portata alla luce da lavori di scavo dopo circa 300 anni ed oggi visitabile dal pubblico.
Proprio accanto alla cattedrale sorge il Santuario della Madonna delle Grazie, edificato più o meno nello stesso periodo e poi ampliato nel 1448 per accogliere i frati di San Giacomo della Marca: l'edificio è stato restaurato nel Novecento ed oggi ospita opere di rilievo quali gli affreschi di Cesare Mariani o la Madonna col Bambino di Silvestro dell'Aquila.
Tra le architetture civili vale la pena ricordare quanto meno il Palazzo-Casa dei Melatino (risalente al XIII secolo e caratterizzato dalle finestre ghibelline con architrave e soglie sporgenti), o Casa Urbani, una delle poche testimonianze di edilizia privata risalente all'XI secolo. Ma va sottolineato come Teramo sia letteralmente ricoperta di luoghi ed edifici più che rilevanti dal punto di vista storico: dal Borgo Medievale realizzato a cavallo tra XIX e XX secolo da Gennaro Della Monica, passando per piazze quali Piazza dei Martiri della libertà o Piazza Sant'Anna; dalle varie porte situate in luoghi chiave della città, passando per i ponti antichi, le numerose statue cittadine, le fontane di origine medievale (ricordiamo quanto meno quella della Noce, la cui acqua, secondo tradizione, è in grado di fare innamorare perdutamente della città), oppure le diverse torri che testimoniano sia il passato romano che quello vescovale del comune.
Teramo è inoltre una città fortissimamente legata alla cultura nelle sue manifestazioni più disparate: è infatti nota sia per la presenza dell'Osservatorio Astronomico di Collurania (dove il teramano Vincenzo Cerulli scoprì l'asteroide Interamnia), che per l'Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell'Abruzzo e del Molise, una struttura che si occupa sia dello stato di salute degli animali che della salubrità dei prodotti di origine animale.
Teramo è inoltre nota per essere stata sede della Scuola Montessoriana (e, più in generale, per essere stata una delle prime città ad ospitare istituti che applicavano il metodo Montessori), oltre che per essere stata il luogo di fondazione della Società Psicoanalitica Italiana (nata nel 1925 all'interno dell'ospedale psichiatrico cittadino). Non è dunque un caso che una città così poliedrica abbia dato i natali a varie personalità appartenenti ai più diversi campi del sapere: dal già citato Vincenzo Cerulli all'ingegnere Alfonso De Albentiis (noto per avere progettato l'acquedotto del Ruzzo); dall'ex Ministro dell'Agricoltura Vito Saccomandi a Gianpaolo Calvarese (arbitro di calcio attivo in serie A), passando per il cantautore Ivan Graziani, Raffaella Del Vinaccio (campionessa mondiale di pattinaggio artistico) e Felice Centofanti (ex calciatore, oggi noto in quanto inviato della trasmissione televisiva "Striscia la Notizia").
E non è infine un caso che la città sia caratterizzata da importanti eventi e manifestazioni a cadenza annuale che la collegano al caleidoscopio di storia e cultura che la hanno attraversata negli anni: da una parte la Processione Sacra dei Trionfi (festa ufficiale della città dedicata a Sant'Anna), dall'altra Cineramnia, un festival cinematografico che invita 5 registi a girare 5 cortometraggi in soli 5 giorni; da una parte la rassegna d'arte Maggio Festeggiante, dall’altra il Concorso Internazionale di Esecuzione Musicale "Premio Ars nova Città di Teramo", passando per infine la Coppa Interamnia, ovvero la più grande manifestazione sportiva di Pallamano a livello mondiale (considerata una vera e propria olimpiade di questo sport).
Teramo non presenta un aeroporto cittadino (quelli più vicini sono quello di Pescara e quello di L'Aquila), ma ha una stazione ferroviaria che la collega in maniera diretta alle principali città abruzzesi. A livello automobilistico è facilmente raggiungibile attraverso l'autostrada A14 (che la collega ad Ancona e Pescara) e all'Autostrada A24 (che la collega a Roma e a l'Aquila); è inoltre battuta dalla Strada Statale 80, che la collega alle autostrade, alla costa e al Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga.













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