Se guardi bene c'è anche D'Annunzio: sembra Parigi ma la galleria affrescata più raffinata d'Europa è in Italia, ed è a 2 minuti a piedi dalla fontana di Trevi
È una delle rare architetture liberty di Roma eppure è una delle più belle: cosa sapere sulla Galleria Sciarra, capolavoro nascosto nel cuore della Capitale
È una tappa fondamentale per chi ama Roma segreta, raffinata, dove per un attimo rivive quella Roma che correva tra caffè, giornali, teatro e stampa. Nel Rione Trevi, a pochi passi dalla celebre Fontana di Trevi, si apre un piccolo miracolo dell’età unitaria: la Galleria Sciarra, un cortile coperto realizzato tra il 1885 e il 1888 su progetto dell’architetto Giulio De Angelis, commissionato dal principe Maffeo Barberini Colonna di Sciarra.
Un intreccio tra palazzo e galleria liberty

La Galleria è parte integrante del maestoso Palazzo Sciarra Colonna di Carbognano, edificato tra il XVI e XVII secolo e rimodellato nel XIX. Il principe Maffeo volle trasformare un cortile privato in un passaggio ultramoderno, ispirato all’aria delle gallerie europee, dotato di volta in ferro e vetro, colonne in ghisa policroma e parti in ferro battuto. Una scelta che rifletteva il fermento urbanistico e commerciale della Roma capitale, desiderosa di modernità. Il progetto nacque per unire fisicamente spazi vari: la residenza del principe, la redazione del quotidiano La Tribuna e del mensile letterario La Cronaca Bizantina diretti da Gabriele D’Annunzio, oltre al celebre Teatro Quirino,creandouncrocevia di cultura, arte e giornalismo nel cuore della città. Il fascino più autentico della Galleria è la decorazione pittorica eseguita da Giuseppe Cellini tra il 1887 e il 1888. Sulle superfici appaiono figure allegoriche di donne (“La Pudica”, “La Forte”, “La Fedele”) ispirate alle virtù domestiche e borghesi: umiltà, pazienza, misericordia. Arricchiscono questo repertorio scene di vita quotidiana, come la cura del giardino o la conversazione galante, dove – è leggenda – compare lo stesso D’Annunzio.
Galleria Sciarra, il gioiello liberty nascosto nel cuore di Roma

Dominata da una volta a padiglione in ferro e vetro, la Galleria Sciarra è una delle rare architetture liberty di Roma. Le colonnine in ghisa all’ingresso richiamano lo stile inglese e definiscono il ritmo spaziale. La luce naturale, filtrata dal vetro, illumina i piani superiori e mette in risalto le decorazioni, restituendo un’atmosfera rarefatta e intima. Negli anni 70 del Novecento la struttura fu svuotata e consolidata con cemento armato, preservando però tutte le decorazioni e ferri del Liberty originale.
Accessibile da Via Marco Minghetti e da Piazza dell’Oratorio, eppure protetta dal trambusto della Trevi, la Galleria è un rifugio di calma. Una breve passeggiata di due minuti separa l’inarrestabile folla della Fontana da questo silenzioso crocevia di eleganza. Fuori dall’orario di ufficio, il cortile (ex galleria commerciale) è oggi un percorso pedonale aperto a tutti.
[foto copertina @NICOLA MESSANA PHOTOS/Shutterstock.com/solo uso editoriale]
