Le funicolari più belle d'Italia che ti faranno scoprire come la vera vacanza inizia dal viaggio
Salendo a bordo di uno di questi mezzi di trasporto speciali si gode di viste inedite, panorami mozzafiato e momenti indelebili. Ecco le funicolari su cui vale la pena fare un giro.
Rispetto ai mezzi di trasporto cittadini tradizionali, le funicolari ti conquisteranno grazie al loro aspetto più elegante e alla capacità di far vivere un’esperienza romantica e quasi poetica. La funicolare è una mezzo di trasporto che prevede la movimentazione tramite un sistema di funi trainanti su uno o più binari, su cui la cabina può scorrere. Sono indicate per superare dislivelli, colline e zone montuose in cui difficilmente i mezzi pubblici tradizionali riuscirebbero a muoversi. Un aspetto molto interessante della funicolare èquellodiesseregreenesostenibile;per questo motivo è amata da molti e potrebbe essere un metodo di spostamento su cui investire per il futuro.
Le funicolari più belle d’Italia: avventure paesaggistiche in salita
La funicolare permette di vedere i paesaggi e le città da una prospettiva inedita, particolare e assolutamente incredibile. Se, inoltre, la pensiamo inserita all’interno di contesti naturalistici (anche urbani) delle regioni della nostra penisola, possiamo immaginarci scatti fotografici meravigliosi e diapositive stampate nella mente che difficilmente si possono dimenticare. Ecco, dunque, un tour fra le più belle funicolari d’Italia.
Funicolare di Como-Brunate in Lombardia

La funicolare di Como-Brunate è una delle più antiche d’Italia. È stata costruita per collegare Como a Brunate, un comune da cui dista poco più di un chilometro. Inaugurata nel 1894, collega Bergamo con il borgo situato a 700 metri di altezza. Le cabine, che sono solamente due, per una capienza totale di 80 passeggeri, sono realizzate in stile liberty, mantenendo ancora oggi le caratteristiche con cui furono pensate in origine. L’arrivo sarà emozionante: ad attendervi uno splendido panorama sul lago di Como.
Durante il tragitto verso la meta, potrai ammirare il Cannone di Mezzogiorno, sostare al belvedere e, per una vista ancora più spettacolare, potrai salire i 140 gradini del Faro Voltiano, sul Monte Tre Croci.
Funicolare di Bergamo Alta in Lombardia
Progettata dal famoso ingegnere Alessandro Ferretti, in funzione dal 1887, collega il centro di Bergamo con Bergamo Alta, arrivando a destinazione in Piazza Mercato delle Scarpe. È formata da due funicolari a carrozze indipendenti, che scorrono su due binari diversi che coprono una lunghezza di circa 250 metri. La vista sulla Val Brembana dall’alto, e nel brevissimo viaggio (tre minuti), il passaggio attraverso le antiche mura difensive saranno d’effetto.
Funicolare di Bergamo - San Vigilio Bergamo in Lombardia
Una volta giunti a Bergamo Alta, si potrà intraprendere un secondo percorso sulla funicolare che da Bergamo raggiunge il colle di San Virgilio, dove è posto il Castello Medievale di San Virgilio. Inaugurata il 27 agosto del 1912, arriva a quota 450 metri, dove si trova il colle, e copre una distanza di 650 metri in una corsa che dura circa tre minuti.
Funicolare di Mondovì in Piemonte

La Funicolare di Mondovì, del 1886, fu realizzata a vapore per risolvere un problema di collegamento tra il quartiere di Breo (situato a valle) e il borgo antico di Piazza, posto a monte. Anche questa funicolare venne progettata da Alessandro Ferretti e inaugurata il 27 ottobre del 1886. Rimasta ferma per problemi burocratici per più trent’anni, dal 1975 al 2006, venne rimessa in funzione proprio 15 anni fa, con cabine moderne e con un design molto curato, progettate da GiorgettoGiugiaro.
Funicolare della Mendola nell’Alto Adige
È una delle funicolari più ripide dell’arco delle Alpi: copre un percorso di 2.374 metri, arrampicandosi su pareti di roccia immerse in folti boschi e attraversando gallerie e ponti, per un viaggio adrenalinico. La funicolare della Mendola venne messa in funzione nel 1903, per collegare Sant’Antonio Caldaro sulla Strada del Vino con il Passo della Mendola, che tocca i 1.363 metri di altezza. Nella risalita si passa sulla valle dell’Adige e sulla Bassa Atesina, con una vista mozzafiato del panorama.
Le cabine hanno una capienza di 80 persone, per un viaggio che dura intorno ai 12 minuti. Il dislivello è di 854 metri e tocca pendenze del 40% per quasi tutto il tragitto, ma in alcuni punti raggiunge anche il 64%.
Funicolare Sant’Anna a Genova
In funzione dal 1891, la funicolare di Sant'Anna a Genova si annovera tra le più antiche d'Italia. Entrò in funzione per collegare i due luoghi che unisce tutt’oggi: la circonvallazione in via Bertani a piazza Portello in pochissimi minuti. Nel 1989 è stata teatro di un misterioso incendio, di cui non si è mai capita l’origine. Fu ristrutturata e rimessa in funzione in pochissimo tempo, nel 1991. Da quel momento, non ha mai smesso di funzionare e di trasportare i cittadini da un punto all’altro della città in pochissimo tempo. Copre un percorso di 370metri,perundislivellofraterrae monte di 54 metri.
Funicolare di Montecatini Terme a Pistoia

"Gigio” e “Gigia”, le due funicolari rosse di Montecatini, sono entrate in funzione il 4 giugno del 1898 e alla loro inaugurazione partecipò anche Giuseppe Verdi. Possono trasportare al massimo 40 persone su un percorso di 1.077 metri, tra Montecatini Terme e Montecatini Alto, con un dislivello di circa 200 metri. Le panche in legno, lo spazio del balconcino esterno da cui ammirare meglio la natura circostante e gli scorci di paesaggio strabilianti e l’incrocio dei trenini tradizionali a metà del tragitto sono ciò che fanno di questa funicolare una delle più sorprendenti e amate d’Italia. Il tramonto e le serate estive sono due dei momenti più magici in cui intraprendere questo viaggio particolare.
Funicolare di Montenero a Livorno
Inaugurata il 19 agosto del 1907, è stata ideata per migliorare i collegamenti fra il quartiere di Montenero Basso e il quartiere di Montenero Alto, dove si erge il bellissimo Santuario della Madonna di Montenero, risalente al XV secolo, meta turistica molto gettonata di Livorno. La particolarità di questa funicolare è di essere alimentata da un impianto fotovoltaico e di essere completamente automatizzata. La lunghezza complessiva del tragitto è di 656 metri e il dislivello raggiunge i 110 metri.
Funicolare di Capri

Un viaggio panoramico con vista mare: la funicolare della bellissima isola campana collega la zona di Marina Grande al centro dell'isola. Il mezzopassa attraverso le limonaie, arrivando direttamente in Piazzetta in soli 5 minuti. La funicolare di Capri venne progettata da Gioacchino Luigi Mellucci e fu aperta al pubblico nel 1905, anche se l’inaugurazione si tenne solamente due anni dopo. Con partenza ogni quarto d’ora e un orario di apertura che va dalle 6:30 alle 21:20, hamantenutoneltempoquelcaratteretipicodell’Italia del Sud di creare un’atmosfera in cui turisti e abitanti del posto possono socializzare.
Funicolare di Chiaia a Napoli
Entrò in funzione il 15 ottobre 1889: la funicolare del quartiere di Chiaia a Napoli collega la zona della stazione Amedeo con la stazione Vanvitelli della metropolitana che, invece, si trova nel ricco quartiere del Vomero, famoso per le sue ville in stile liberty. All’inizio fu progettata con motori per la trazione a vapore, ma, poiché ne fu constatata la difficoltosa funzionalità, nei primi anni del ‘900 si è passati all’elettrificazione. Nel 2004 ha subito interventi di restauro e ora può trasportare fino a un massimo di 300 persone nelle due cabine che compongono ogni treno (è a binario misto). Copre una distanza di 500 metri, con una pendenza del 29% e quattro fermate.
Funicolare Zecca-Righi a Genova
Storicamente conosciuta come Funicolare del Righi, ma il suo titolo è Funicolare Zecca – Castellaccio, venne costruita tra il 1895 e il 1897, per fungere da collegamento fra il centro di Genova e le zone collinari. Una volta raggiunta la cima, potrai partire per sentieri o escursioni in bici e seguire percorsi di trekkingalla scoperta dei suggestivi Forti. Durante il tragitto, sono state pensate diverse fermate in punti di interesse, come quella alla stazione Madonnetta, per visitare l'omonimo Santuario.
