Spiagge da sogno senza andare al mare: le 4 Bandiere Blu del Piemonte da visitare sui laghi
Dal Lago Maggiore al Lago d'Orta, la regione senza sbocco sul mare si propone come meta alternativa dei turisti balneari che sanno guardare oltre
Chi l'ha detto che per trovare acque cristalline, servizi d'eccellenza e spiagge impeccabili si debba per forza raggiungere il mare? L'estate 2026 segna il definitivo consolidamento del turismo lacustre di prossimità, una scelta che unisce relax, budget controllati e sostenibilità ambientale. A certificare la qualità assoluta del territorio del Piemonte è la FEE (Foundation for Environmental Education), che ha confermato il prestigioso vessillo della Bandiera Blu 2026 a quattro località della regione. Un vero e proprio poker d'assi distribuito tra il maestoso Lago Maggiore e il romantico Lago d'Orta, dove la purezza delle acque si sposa con una gestione impeccabile dei servizi e della biodiversità.
Cannobio, il Lido del Lago Maggiore

Situata a pochissimi chilometri dal confine svizzero, Cannobio si conferma come la località balneare (e lacustre) d'eccellenza del Lago Maggiore anche in questo 2026. Non è un caso che qui la Bandiera Blu continui a sventolare sin dal 2006, avendo ottenuto la riconferma quest'anno per la ventesima volta. Il suo Lido è un ampio litorale sabbioso e ventilato, perfetto per gli amanti dei motori puliti e degli sport velici (windsurf e vela in primis). Un po' come stare sulle spiagge del Portogallo, ma con molta meno folla, a due passi da casa e con delle acque tutte da vivere. Anzi, da vivere per tutti, perché Cannobio offre una perfetta accessibilità per i diversamente abili e un lungolago completamente ciclopedonale che azzera lo stress da traffico.
Cannero Riviera, tra limoni e castelli

Grazie a un microclima unico che permette la crescita di ulivi e limoni, Cannero Riviera è divenuta negli anni la meta di chi cerca un vero e proprio angolo di Mediterraneo nel cuore del Piemonte. Quasi come stare in Costiera Amalfitana, ma con una chiave tutta nuova, a partire dalla sua elegante spiaggia, immersa in un'insenatura naturale riparata dai venti. Uno dei motivi, oltre alla Bandiera Blu 2026, per cui vale assolutamente la pena visitare Cannero sono i suoi castelli, fortificazioni costruite sull'acqua e recentemente sottoposte a un lungo e fondamentale lavoro di restauro: sembrano quasi galleggiare sulle placide onde del lago Maggiore,eraccontano la storia di sfide storiche tra Sforza e Visconti, le due famiglie che tra Quattrocento e Cinquecento si contesero il predominio di Lombardia e Piemonte.
Verbania e il suo Isolino

Verbania è una di quelle città che rappresenta in maniera ideale il Piemonte. Infatti, il suo territorio sparso, che include gli antichi abitati di Intra e Pallanza (alla stessa maniera di Imperia, nata dall'unione di Oneglia e Porto Maurizio), si apre all'insegna dell'eleganza dei suoi giardini botanici, passando dalla selvaggia bellezza della Riserva Naturale di Fondotoce e arrivando alla spiaggia dell'Isolino. Quest'ultima è la meta ideale per le famiglie e per chi cerca un contatto totale con la natura, pur senza rinunciare a campeggi e villaggi open-air dialtissimo livello. La scommessa del 2026 da queste parti è all'insegna dell'educazione ambientale e della raccolta differenziata spinta direttamente sui lidi, per cementare il ruolo di Bandiera Blu del Piemonte e offrire servizi di altissima qualità ai turisti, locali e non solo.
Gozzano, la Bandiera Blu del Lago d'Orta

Cannavacciuolo e le religiose dell'isola di San Giulio, il sacro e il profano convivono sul Lago d'Orta, meraviglia panoramica del Piemonte ai piedi del Mottarone e controparte "minima" del Lago Maggiore. Spostandosi su questo gioiello della regione, la Bandiera Blu brilla sul Lido di Gozzano, nella parte più meridionale del bacino. È la meta perfetta per chi cerca un'atmosfera più intima, intima e romantica rispetto ai grandi flussi del Lago Maggiore, ma rimarcando la profonda impronta ecologica con un bagno in acque notoriamente tra le più pulite d'Europa. Non solo questo: Gozzano è un ottimo punto di partenzaperesplorare l'Isola di San Giulio o per cimentarsi nell'evento sportivo Oceanman Lago d'Orta, oppure per raggiungere il bel borgo di Omegna e, da qui, partire alla volta delle tantissime destinazioni turistiche che il Piemonte ha da offrire.
Non solo tintarella: il "Distretto dei Laghi" si scopre anche camminando
Il vero motivo per cui queste quattro Bandiere Blu del Piemonte stanno surclassando molte mete marittime è l'incredibile offerta integrata di turismo attivo che circonda le spiagge. Proprio a ridosso della stagione estiva, il Distretto Turistico dei Laghi ha confermato un ricco palinsesto per la stagione 2026, tra cui sono inclusi i trekking lungo i percorsi geologici degli Orridi di Uriezzo, ma anche i voli mozzafiato della Lago Maggiore Zipline (fino a120km/h). Una crescita, quella di quest'anno, che sfruttando la scia dell'ultima tappa del Giro d'Italia arrivata a Verbania lo scorso 22 maggio, vede anche gli itinerari in e-bike che collegano le spiagge alle fortificazioni della Linea Cadorna cpm prenotazioni record rispetto agli anni passati.
