Sulle rive del fiume Livenza sorge uno dei borghi più piccoli del Veneto, una vera gemma dal legame speciale con Dante e la sua Divina Commedia
Questo fantastico borgo è insignito della bandiera arancione del Touring Club Italiano e fa parte dei Borghi più belli d’Italia
Il Veneto è una delle regioni più visitate d’Italia e durante l’anno sono milioni i turisti italiani e stranieri che decidono di viaggiare e prenotare nelle strutture delle sue meravigliose città d’arte e caratteristici borghi. Grazie alle sue tradizioni e alla sua ricca quanto antica storia, senza dimenticare le sue innumerevoli bellezze naturali e paesaggistiche, questa terra, riesce ad esercitare un fascino unico e quasi indescrivibile. Il capoluogo di regione, poi, Venezia, è probabilmente una delle città più amate e visitate del mondo, capace grazie alla sua storia e alla sua arte di far innamorare praticamente chiunque decida di visitarla. Il Veneto, però, è anche custode di numerose altre meraviglie che è impossibile non scoprire se se ne ha la possibilità.
Un borgo ricco di storia e dalla tradizione antica

Rimanendo in quest’ottica, è proprio nella meravigliosa provincia di Treviso che sorge un borgo ricco di storia e tradizione con un legame davvero speciale con Dante e la sua Divina Commedia, Portobuffolè. Durante il Medioevo e più precisamente tra la seconda metà del Duecento e l’inizio del Trecento, infatti, è proprio qui che risedette la colta quanto affascinante nobildonna Gaia da Camino, figlia di Gherardo III della famiglia dei Caminesi, famosa, perché citata ed immortalata nelle pagine della storia dal Sommo Poeta Dante Alighieri nel sedicesimo canto del Purgatorio nella sua magnifica ed eterna opera. Sempre nel corso del Trecento il paese divenne parte della Repubblica di Venezia, al tempo, sempre più prospera e potente. Con il suo declino, nei secoli successivi, l’intero territorio passò poi sotto il controllo francese e austriaco prima di rientrare nel 1866 nel Regno d’Italia, da poco costituito.
Cosa vedere e cosa fare nel meraviglioso borgo di Portobuffolè

Il borgo offre la possibilità di visitare numerosi luoghi d’interesse religioso e civile come la Casa di Gaia, per l’appunto, la Torre comunale risalente al X secolo ma, anche, Piazza Maggiore, la casa Comunale e il magnifico Duomo, ex sinagoga. Da non perdere anche la visita a Porta Friuli che custodisce sulla sua bellissima facciata il famoso Leone di San Marco, inneggiante ai “diritti e ai doveri dell’uomo e del cittadino” e segno chiaro ed evidente dell’influenza della Rivoluzione Francese. La vicinanza del fiume Livenza, inoltre, rende praticabili numerose attività outdoor come la pesca e la canoa. Annualmente, inoltre, il borgo rivive di feste ed eventi che animano le sue meravigliose quanto caratteristiche viuzze con banchetti, concerti e mercatini di artigianato e prodotti locali. Tra questi, spiccano senza ombra di dubbio i saporiti salumi, le zucche e gli apprezzatissimi vini rossi dell’Alto Livenza.
Come arrivare a Portobuffolè: ecco qualche consiglio
Portobuffolè dista pochi chilometri di macchina dalla città di Pordenone e poco meno di un’ora da Treviso di cui è provincia. Partendo da quest’ultima basterà viaggiare sulla SR3 in direzione di Oderzo e proseguire fino ad arrivare in paese. È oltremodo possibile raggiungere il borgo tramite diverse linee bus partenti dalle città vicine.
