Tra i meravigliosi e dolci colli del Veneto sorge un borgo che è un vero e proprio scrigno di storia, arte e cultura
Situato nella provincia di Treviso, è uno dei Borghi più belli d’Italia
Ci troviamo in Veneto e più precisamente nella meravigliosa provincia di Treviso che risulta anche essere la terza provincia più popolosa dell’intera regione. La maggioranza del suo territorio è di carattere pianeggiante ma, nella sua fascia più settentrionale, è invece caratterizzata dalla presenza di numerosi rilievi collinari che anticipano l’arrivo alle Prealpi Bellunesi.
Un borgo ricco di storia e dalle tradizioni antiche

È proprio in questa zona collinare di transizione tra l’alta pianura veneta e le Prealpi Bellunesi, anche nota come Colli Asolani che sorge il magnifico borgo storico di Asolo, per l’appunto. L’origine del suo nome, proveniente dal latino Acelum, che significa “luogo aguzzo”, evidenzia il suo stretto legame con la natura collinare che contraddistingue il territorio sul quale sorge e, forse, più in particolare, addirittura il colle sul quale sorge la rocca. La sua storia è molto antica e le sue origini sembrano risalire indietro nel tempo fino al periodo protostorico, sono stati ritrovati infatti numerosi reperti archeologici come resti di mammut e selce, attraversando poi l’epoca paleoveneta e romana quando, l’intera zona, acquistò un’importanza significativa testimoniata anche dal ritrovamento di rovine di edifici termali, acquedotti, oltre che di un foro e un teatro. Il toponimo Acelum, come sopra anticipato, si ritrova per la prima volta citato dal grande scrittore e naturalista filosofo Plinio il Vecchio che lo nomina tra gli oppida Venetorum, con il quale si volevano indicare le città fortificate della zona. Come gran parte della regione anche Asolo seguì le sorti della Repubblica di Venezia prima, Serenissima dopo, rimanendo sempre un centro di grande importanza almeno fino alla caduta della grande potenza marinara. Territorio di scontro tra l’armata di Napoleone Bonaparte e gli austriaci, divenne infine parte del Regno Lombardo – Veneto nel 1815, dopo una serie di sconvolgimenti politici.Nel 1866 divenne, come tutto il Veneto, parte del neocostituito Regno d’Italia.
Cosa fare e cosa vedere nell’affascinante borgo storico di Asolo, in Veneto

Inserito nella rinomata lista dei Borghi più belli d’Italia, Asolo è custode di numerose strutture di carattere civile e religioso dal sicuro interesse storico, artistico e culturale. Tra questi è impossibile non citare la Chiesa di Santa Maria Caterina, deliziosamente decorata al suo interno, oppure il Duomo, costruito su preesistenze romane e rimaneggiato poi dal famoso architetto veneziano Giorgio Massari, nonché la chiesa di Sant’Angelo, anche conosciuta come Chiesa di San Gottardo, eretta su rovine longobarde. Da non perdere anche la visita al meraviglioso castello nonché la caratteristica Rocca, anche conosciuta come Rocca Braida, simbolo del borgo che si trova sulla vetta del monte Ricco. La sua struttura, a poligono irregolare, risale al periodo che va tra la fine del XII secolo e l’inizio del XIII secolo. Il borgo ha delle tradizioni che tutt’oggi rivivono continuamente tra le sue viuzze e vicoli, infatti, ogni anno vengono organizzati eventi e feste, tra cui il famoso mercatino dell’antiquariato dove le varie esposizioni arricchiscono il già delizioso paesaggio urbano del centro storico.
Come arrivare ad Asolo: ecco qualche consiglio
Asolo è collegata dal 2014 alla località Montebelluna e alla città di Treviso da numerose linee bus della MOM – mobilità di Marca. Per arrivare in auto invece, basterà, partendo da Treviso, percorrere la SP100 in direzione Montebelluna per imboccare poi la SP248 fino a località Casella dove, svoltando sulla Via Forestuzzo si giungerà fino in paese.
