Tra le colline della Toscana c'è una vera e propria bomboniera di pietra: parliamo di uno dei borghi più graziosi del Casentinese
Un fiabesco borgo di pietra ricco di storia e fascino
La Toscana è una terra meravigliosa, ricca di storia e cultura. È universalmente riconosciuta come una delle regioni più affascinanti del bel Paese, grazie alle sue numerose città d’arte come il capoluogo, Firenze e per il magnifico contesto naturale e paesaggistico in cui è immersa, caratterizzato da dolci colline, fitti boschi, alti monti e delle fantastiche coste con spiagge attrezzate e un mare meraviglioso. La profonda quanto radicata tradizione enogastronomica, poi, è internazionalmente riconosciuta come una delle migliori all’interno dell’intero panorama culinario mondiale, una vera e propria eccellenzaitaliana. Tra i prodotti tipici più apprezzati ci sono l’olio d’oliva, il vino e la pasta, quest’ultima proposta in numerose varianti e ricette, in un'esplosione di sapori davvero unici ed inimitabili.
Un borgo antico dalla storia e dalla tradizione secolare

È proprio in questo meraviglioso contesto che, tra le verdi e sinuose colline del Casentino sorge il magnifico borgo di Quota di Poppi. Quota, nello specifico, è frazione montana del comune di Poppi e rappresenta, anche, l’ultimo centro abitato lungo il sentiero che porta al Pratomagno, una dorsale che si innalza tra il Valdarno superiore e il Casentino a nord – ovest di Arezzo. Le origini del borgo vengono tradizionalmente fatte risalire tra il XVI ed il XVII secolo, costruito sulle rovine di un antico castello di matrice medievale. Inizialmente conosciuto come “Coita”, il borgo, fu dominato per lungo tempodai conti Guidi di Poppi e, si ritrovò più volte ad essere sotto le mire espansionistiche della vicina città di Arezzo. In epoca più recente, durante il corso della Seconda Guerra Mondiale e, più precisamente, l’11 luglio del 1944, il borgo si è reso protagonista di importanti fatti compiuti nella guerra contro le armate dell'Asse, quando alcuni suoi abitanti si sono distinti per coraggio e valore trovando la morte. A loro ricordo, è stato posto un cippo sulla S.P. 64, proprio nelle vicinanze di Quota.
Cosa fare e cosa vedere nel magnifico e affascinante borgo di Quota di Poppi
Il borgo sorge in un fantastico contesto naturale, in una cornice paesaggistica davvero unica ed inimitabile che si contraddistingue per folti boschi, torrenti d’acqua e suggestivi monti, l’ideale per ammirare e contemplare il sorgere ed il calare del sole. Numerosi percorsi permettono di dilettarsi in fantastiche passeggiate, ideali per gli amanti del trekking e dello sport all’aria aperto più in generale. Il borgo di per sé è veramente piccolo, ma camminare tra le sue deliziose viuzze in pietra che si inerpicano tra le sue caratteristiche casette accuratamente decorate, è un'esperienza veramente speciale, che dona a chiunque decida di visitarlo meravigliosi ricordi che rimarranno per sempre impressi nella memoria. Da non perdere assolutamente la visita alla Chiesa di San Giovanni Battista, risalente al Seicento e il Seccatoio di Pilade che, un tempo, serviva per essiccare le castagne e che, è stato recentemente riqualificato così da poter essere esposto emostrato ai visitatori completamente ristrutturato.
Come arrivare a Quota di Poppi: ecco qualche consiglio
In macchina: Quota di Poppi dista all’incirca 8 km da Poppi e 7 km da Ortignano, facilmente e velocemente percorribili in macchina in pochi minuti. La distanza da Arezzo è invece di circa 40 km, percorribili in meno di un’ora.
In treno o autobus: Il borgo è servito da una linea di autobus verso il comune di Poppi, attiva nel giorno di martedì, quando in paese si svolge il mercato
Copyright foto copertina: Quota di Poppi: delizioso borgo in Casentino | Borghi Toscana
Copyright foto testo: A. Ferrini (quota di poppi - Cerca Immagini (bing.com))
