Tra mare e monti, alla scoperta dell’incantevole borgo sardo ricco di storia e fascino
Un affascinante borgo nel nord della Sardegna che sorprende per i suoi paesaggi mozzafiato e le sue tradizioni millenarie
La Sardegna, con la sua storia millenaria, l’arte, la cultura e le tradizioni antiche, è una terra meravigliosa che affascina ogni anno milioni di turisti e appassionati. Le sue città, i suoi piccoli borghi, nonché i suoi meravigliosi paesaggi mozzafiato che spaziano dalla montagna alla collina fino ad arrivare alle sue fantastiche spiagge, rendono questa regione un vero e proprio tesoro unico al mondo.
Un affascinante borgo dalla cultura e dalla tradizione antica che affonda le proprie radici in millenni di storia

Proprio nella regione più settentrionale dell’Isola, sulla terraferma, sorge un borgo dal fascino unico conosciuto come Santa Teresa di Gallura. Il borgo sorge nella provincia di Sassari, e si snoda su di un promontorio che guarda a nord la costa meridionale della vicina Corsica, distante solo poche miglia oltre il mare. Le radici di queste terre affondano nella preistoria, con antichi insediamenti presenti da millenni. Tuttavia, è il porto di Santa Teresa di Gallura, che all’epoca non esisteva ancora nelle sembianze attuali e sotto questo nome, che ha rivestito un ruolo strategico di notevole importanza, soprattutto ai tempi degli antichi romani. Questo, infatti, rappresentava un possedimento da difendere e mantenere sotto il proprio controllo ad ogni costo. Parte di questa rilevanza strategica era dovuta al granito estratto dalle cave presenti su queste terre, che veniva poi trasportato verso l’Urbe ed utilizzato per la costruzione di edifici ed importanti strutture. Nel corso del Medioevo, vari popoli hanno attraversato questi luoghi, lasciando tracce visibili ancora oggi. Nel Trecento la zona fu conquistata dagli Aragonesi che vi costruirono fortificazioni come quella risalente al XVI secolo nota come la Torre di Longonsardo, edificata per ordine del Re di Spagna e di Sardegna Filippo II. Nel 1720, l’isola passò sotto il controllo dei Savoia, e nel 1808, il 12 agosto, fu proprio un decreto di Vittorio Emanuele I che diede inizio alla fondazione dell’attuale borgo, che prese il suo nome in onore della regina Maria Teresa d’Asburgo-Este. Nella seconda metà dell’Ottocento, infine, l’intera isola divenne dapprima Regno di Sardegna e poi parte del neocostituito Regno d’Italia.
Cosa fare e cosa vedere nel fantastico Borgo di Santa Teresa di Gallura, un'oasi di pace e relax tra il mare e le colline

In paese sono presenti numerosi luoghi di interesse unico, sia religioso che no. Tra le chiese più importanti spiccano senza dubbio alcuno quella di San Vittorio e quella della Madonna del Buoncammino, edificata su un preesistente impianto di epoca medievale. Da non perdere assolutamente la già citata Torre di Longonsardo, conosciuta ulteriormente come torre di Santa Teresa, eretta come struttura difensiva e di vigilanza contro possibili attacchi dal mare. Numerosi altri ruderi sono presenti sul territorio e visitarli rappresenta sicuramente un’occasione unica per conoscere e approfondire ulteriormente la storia e la tradizione culturale del borgo e dell’intera zona. Da non perdere anche il sito archeologico nuragico di Lu Brandali, risalente al periodo dell’età del bronzo. Ma l’indiscusso protagonista di queste terre è il mare che con le sue mille tonalità di colore e le sue limpide acque è stato più volte riconosciuto come uno dei mari più belli del mondo, dotato di un fascino unico ed inimitabile. I paesaggi e i panorami sono davvero fantastici e chiunque decida di visitare queste terre non può che innamorarsi perdutamente di esse, bramando sempre più la successiva visita o soggiorno.
Come arrivare a Santa Teresa di Gallura: ecco qualche piccolo consiglio
Il paese si trova nella regione settentrionale dell’isola, nella provincia di Sassari, dalla quale dista all’incirca 100 km percorribili in automobile o in alternativa in treno e bus. La distanza da Olbia, dove attraccano i traghetti, è invece di circa 60 km, anch’essi percorribili in macchina o bus.
