Un angolo di antica Grecia nel cuore di Roma: è il museo che in pochissimi conoscono, ma che merita una visita
Uno dei luoghi iconici della capitale che custodisce una storia senza tempo
Vi sarà sicuramente capitato di passeggiare per una delle città più belle del mondo e di notare questo palazzo storico, senza però approfondire lo sguardo. Una struttura che sorge nel cuore della capitale, a due passi da uno dei luoghi simbolo di Roma. E che custodisce un significato profondo, in grado di unire storia e cultura nell'abbinamento perfetto che ha reso grande questa città.
Palazzo Altemps
Uno dei tesori nascosti di Roma è sicuramente Palazzo Altemps. Ci troviamo nel centro della città, nel rione Ponte precisamente in piazza Sant'Apollinare, a due passi dalla bellissima piazza Navona. Un luogo che ha visto scorrere tra le sue mura secoli di storia fino ad ospitarla per renderla immortale: non a caso, questo palazzo è dal 1982 patrimonio dello Stato e ospita una delle quattro sedi del Museo Nazionale Romano. Il racconto che spazia dalla progettazione della struttura alla sua realizzazione è molto particolare e lega le fondamenta di Palazzo Altemps all'antica Grecia, in un connubio che unisce insieme due mondiincredibili.
Una storia bellissima
Un angolo di antica Grecia nel cuore di Roma. Palazzo Altemps è stato progettato nel XV secolo da Melozzo da Forlì, massimo esponente della scuola forlivese di quegli anni. E rappresenta, in base alle ricostruzioni storiche, il punto di arrivo cinquecentesco di una serie di edifici che occuparono la zona fin dall'antichità. Il legame con l'Antica Grecia arriva dall'Armellini che spiega come la vicinissima chiesa di Sant'Apollinare sia stata realizzata, in realtà, sulle rovine di un antico tempio di Apollo, divinità delle arti e delle scienze e guida delle Muse per i Greci.
Il nome di Palazzo Altemps è legato all'acquisto nel 1568 dell'edificio da parte del cardinale austriaco Marco Sittico Altemps, figlio della sorella di Pio IV, che rese trasformò il palazzo nella residenza del casato. Nasce da queste figure di spicco l'istituzione della Biblioteca Altempsiana, poi confluita nella Vaticana, e la prima collezione di sculture antiche. I lavori di restauro realizzati prima dell'assegnazione di una delle sedi del Museo Nazionale Romano hanno portato alla luce gli affreschi stupendi che decorano questo storico palazzo della capitale.
Cosa vedere a Palazzo Altemps: le info utili
Il legame con l'Antica Grecia contraddistingue Palazzo Altemps anche per le opere stupende custodite al suo interno. Qui è possibile trovare delle imitazioni degli originali greci ma anche delle eccezioni da studiare fino in fondo. Come l'acrolito Ludovisi, una raffigurazione della dea Afrodite risalente al V secolo a.C. o anche il trono Ludovisi, un trittico in marmo della stessa epoca. È stato ipotizzato, infatti, che queste due opere siano arrivate a Roma direttamente dalla Magna Grecia: degli originali bellissimi accompagnati da riproduzioni e copie che ricreano l'anima dell'antica Grecia a Roma.
Palazzo Altemps può essere visitato dal martedì alla domenica dalle ore 9 alle 19. Per l'ingresso sarà necessario l'acquisto di un biglietto che comprende una visita a ciascuna sede del Museo Nazionale Romano: Terme di Diocleziano, Palazzo Massimo e Palazzo Altemps. Il costo del biglietto è di 15 euro a persona con possibili riduzioni per possessori di Carte Cultura e per i cittadini europei tra i 18 e i 25 anni, al costo di 2 euro. Ingresso gratuito invece per i minori di 18 anni e per gli aventi diritto, come specificato dal sito ufficiale. I ticket possono essere acquistati onlineopresso le biglietterie.
La sede del Museo Nazionale Romano di Palazzo Altemps si trova nel cuore di Roma. Nei dintorni, a due passi, ci sono infatti la Biblioteca Angelica e il Museo napoleonico ma anche perle come piazza Navona e il Chiosco del Bramante, tra i luoghi più iconici della capitale.
