Vino novello, le 5 città italiane dove assaggiare la vendemmia 2021
Novembre è il mese del vino novello: scopri 5 città italiane in cui assaggiare la vendemmia 2021
Ogni anno, in concomitanza con la festa di San Martino la festa del vino, che cade l’11 di novembre, viene messo in commercio il vino novello.
Anche se la dicitura potrebbe confondere, il vino novello è da distinguere dal vino nuovo, ovvero non ancora invecchiato. Il novello si ottiene tramite una lavorazione di vinificazione molto particolare, la macerazione carbonica, che viene utilizzata solo per questo vino.
Come avviene la macerazione carbonica?
Nella macerazione carbonica per la creazione del vino novello, i grappoli vengono posti interi all’interno di un recipiente d’acciaio chiuso, che è fornito di una grata posta a 15 o 20 cm dal fondo.
Nel recipiente subiranno un processo di schiacciamento, che è definito pressatura per gravità, e i succhi ricavati fermentando produrranno anidride carbonica, con la quale il recipiente era stato in precedenza riempito.
La temperatura si innalzerà fino a 30 °C, temperatura a cui le uve intere riusciranno a fermentare anche all’interno. I tempi vanno dai 7 ai 20 giorni e subito dopo si procederà con la pigiatura.
La sua peculiarità è che viene messo in vendita nello stesso anno in cui avviene la vendemmia: può essere commercializzato dal 30 ottobre di quell’anno fino al 31 dicembre. Deve avere una gradazione alcolica minima di 11%, e anche se il 60% delle uve può essere trattata con processi di vinificazione standard e tradizionali, almeno il 40% deve essere ottenuto tramite macerazione carbonica.
In Italia, lo produzione del vino novello, spazia da nord a sud, utilizzando tutti i tipi di uva, con una preferenza verso quella rossa.
Le 5 città italiane dove assaggiare la vendemmia 2021
Festa dell’olio e del vino novello di Vignanello, Viterbo
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Nella provincia di Viterbo a Vignanello, nella zona denominata Tuscia, ogni anno si tiene una festa dedicata al vino novello. Quest’anno le date previste saranno 12-13-14 e 19-20-21 novembre.
L’olio e il vino sono due fra i più importanti prodotti enogastronimici italiani, e gli abitanti di Vignanello vogliono celebrarli in maniera perfetta. Caldarroste distribuite in vari punti del paese, atmosfera medievale, guide turistiche ed enogastronimiche che accompagneranno i presenti nel loro viaggio degustativo alla scoperta dei sapori e dei profumi del vino novello.
Grande spazio sarà dedicata anche alle ricostruzioni storiche, per scoprire la storia che c’è dietro alla tradizione e alla cultura del vino molto sentita in questa zona.
Vignanello è uno dei più bei borghi italiani e offre anche diverse attrazioni da visitare: il Castello Ruspoli, con il Giardino di Verdura e il Giardinetto Segreto; la Collegiata di Santa Maria della Presentazione; la Chiesa di San Sebastiano e quello della Madonna delle Grazie.
Vignaioli in Enoteca e i Banchi di Assaggio a Dozza, Bologna
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Lo scenario è quello della meravigliosa Rocca del borgo di Dozza, in cui le case e gli edifici sono ricoperti di opere d’arte.
L’evento si terrà ogni sabato e ogni domenica di ottobre e novembre 2021: il sabato pomeriggio è dedicato agli incontri con i vignaioli e la domenica ai banchi di assaggio.
Durante gli incontri e le degustazioni saranno erogate anche delle lezioni per capire come viene prodotto il vino e quali sono le procedure e le sensazioni giuste da ascoltare per scoprirlo al meglio.
Tutto questo nella Rocca Sforzesca di Dozza, che racchiude una bellissima pinacoteca in cui riscoprire l’arte antica. L’arte, in realtà, si respira in tutto il borgo: tutte le abitazioni e le strutture del paese sono ricoperte da murales realizzati da alcuni dei più grandi nomi dell’arte contemporanea.
Dagli anni ‘60 si tiene la Biennale del muro dipinto, in cui gli artisti possono cimentarsi nella creazione di murales che da più di mezzo secolo colorano le strade del borgo e ne raccontano la storia artistica e culturale.
Novello in Festa a Leverano, Puglia
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Questa festività è la più sentita all’interno del territorio pugliese di Leverano. Dal 1998, anno della prima edizione, la fama del festival è cresciuta sempre di più, richiamando estimatori e appassionati di questa bevanda da ogni parte della Puglia e anche d’Italia.
Musica, sapori, cultura e tradizioni animano le strade del paese, regalando agli spettatori e ai degustatori un’esperienza unica e gustosa.
L’evento è scandito da momenti divertenti come la gara dei mangiatori di peperoncino, corsi di tamburello per suonare la pizzica, clown, trampolieri e mangiafuoco per i più piccini.
Il borgo di Leverano, situato nella pianura leccese, è circondato da vigneti e uliveti che sono i protagonisti incontrastati di questa terra.
Alcuni punti di interesse da visitare prima o dopo aver degustato il buonissimo vino novello prodotto dalle cantine del posto sono le chiese di San Benedetto, di Santa Maria delle Grazie e quella Matrice e la Torre Federiciana. Pare che sia stata costruita per volere di Federico II per monitorare le coste ioniche di questo versante.
Sagra del Vino Novello ad Acquasparta, Terni
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Dal 12 al 21 novembre se ti trovi nel territorio umbro, potrai degustare il vino novello nella splendida cornice del borgo di Acquasparta. Cibo, tradizione, vino, musica e cultura ti accompagneranno durante le giornate.
Quest’anno sarà il 25esimo della manifestazione, con sorprese per tutti coloro che si recheranno a sorseggiare il vino novello 2021.
Sulle origini di questo borgo si sa pochissimo ma il suo nome deriva probabilmente dalla posizione in cui si trova, tra due fonti: l’Amerino e Furapane nella Valle del Naia.
Il suo aspetto è medievale come suggeriscono i vicoli stretti che offrono vari scorci suggestivi. Il paese è caratteristico con una storica cinta muraria, torrette e un’antica porta che nei secoli ha consentito l’accesso ai passanti e ai viandanti.
Una delle opere architettoniche più importanti è Palazzo Cesi. Risalente alla metà del XVI secolo conserva al suo interno iscrizioni romane provenienti dal parco archeologico di Carsulae. Un ospite importante di questo Palazzo fu Galileo Galilei.
Le chiese più belle, quella di San Francesco e quella della Madonna del Giglio si trovano appena fuori le mura. Sono da visitare anche le Sorgenti dell’Amerino, di cui le proprietà curative contro la gotta e i calcoli sono conosciute fin dai tempi antichi.
Nei dintorni del borgo sono da segnalare alcuni gioielli italiani: il Castello di Casigliano, il Castello di Firenzuola e la Pieve di Santa Maria in Rupis.
Castagne e Vino Novo a San Gimignano, Siena
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Dal 30 ottobre all’8 dicembre San Gimignano si colora del rosso del vino e dei sentori dei più buoni prodotti della tradizione culinaria della regione toscana.
Tutti i giorni, dalle 11.00 alle 19.00 a tutti i partecipanti verranno distribuite caldarroste appena sfornate e vino novello della vendemmia 2021. Essendo San Gimignano patrimonio dell’Unesco, ogni occasione è buona per visitarne il centro storico, i monumenti e per ammirare gli scorsi della valle nella quale si affaccia, la Val d’Elsa.
La bellezza medievale del borgo di San Gimignano è stata preservata grazie ad un editto emanato nel 1282, in cui si vietata la distruzione delle vecchie abitazioni se non per costruirne di altre più belle.
La conservazione storica, derivata da questa azione, ha permesso di salvare la maggior parte della città e di mantenerla come era un tempo.
Le attrazioni, gli edifici storici e le bellezze architettoniche da vedere assolutamente sono: il Duomo e Piazza del Duomo, la Cappella di Santa Fina, i Musei Civici, Piazza della Cisterna, il Museo della Tortura, la Chiesa di Sant’Agostino, la Rocca di Montestaffoli.
