Castello di Ambras, il museo d’arte voluto dagli Asburgo
Tra i Castelli del Tirolo ecco una visita da non perdere: il Castello di Ambras e il suo museo d’arte, gioielli della città austriaca di Innsbruck.
Castello di Ambras ELEPHOTOS / Shutterstock.com
Nel tuo viaggio in Austria, non può mancare una tappa a Innsbruck, capitale del Tirolo. Tra le tante attrazioni cittadine, troverai un monumento fondamentale nella storia d’Austria, che ospita oggi l’unico museo federale al di fuori della capitale Vienna. Si trova arroccato su una collina poco fuori dal centro abitato: il Castello di Ambras, che rapisce subito lo sguardo per le sue architetture rinascimentali.
Ti diremo tutto ciò che serve per scoprire questa affascinante residenza asburgica, e arrivare preparato alla visita!
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La storia del Castello di Ambras
Tra gli splendidi castelli del Tirolo, quello di Ambras riveste un’importanza particolare: qui l’arciduca Ferdinando II (1529-1595) ha creato il primo vero museo d’arte inteso in senso moderno.
Ferdinando II, mecenate che ha dedicato molte energie a promuovere arti e scienze, ha fatto costruire un edificio apposta (il “castello inferiore”) per ospitare le esposizioni, a partire dall’Armeria degli Eroi, cioè una collezione di armature indossate da personaggi importanti della storia.
Dopo la sua morte, l’edificio passò di proprietà tra varie dinastie. Tornò ad essere un museo nel 1880, e con l’abolizione della monarchia nel 1919 diventò proprietà della Repubblica d’Austria.
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La Wunderkammer e le altre meraviglie del castello
Oggi il Castello di Ambras è perfettamente conservato nelle sue architetture rinascimentali, e l’esposizione odierna ricrea l’organizzazione degli spazi così come era stata voluta dall’arciduca asburgico. Le collezioni d’arte di Ambras sono esposte nella Kunst- und Wunderkammer (Camera delle Meraviglie e dei Tesori d’arte), nelle Armerie e nell’ Antiquarium.
Nella parte superiore del castello (la prima a essere costruita, dove distribuite su tre piani si trovavano le stanze d'abitazione) c’è ora la galleria di ritratti degli Asburgo: più di 200 dipinti firmati dai grandi maestri della storia dell’arte, come Lukas Cranach, Tiziano, Van Dyck, Velásquez e tanti altri.
Al piano terra trova spazio la collezione di sculture del tardo Medioevo, tra cui l’altare di San Giorgio dell’imperatore Massimiliano I, il pezzo più pregiato.
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Visitare il Castello di Ambras
Il Castello di Ambras è aperto tutto l’anno, tranne che a novembre. L’orario di visita è dalle 10 alle 17 dal lunedì alla domenica. La parte superiore del castello (con le collezioni dei ritratti degli Asburgo) è chiusa in inverno.
I prezzi vanno dagli 8 ai 16 euro a seconda del periodo dell’anno e della tipologia di ingresso (ridotto o intero). Per i minorenni l’ingresso è gratuito. Tutte le informazioni aggiornate sono sul sito ufficiale.
E oltre alla visita del museo, consigliamo una bella passeggiata nell’ampio parco del Castello: un’abitudine molto amata dagli abitanti di Innsbruck che qui trovano relax e tranquillità in mezzo al verde.
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Cosa vedere a Innsbruck
Di già che sei a Innsbruck, che ne dici di andare alla scoperta dei capolavori del centro storico? Il Castello di Ambras non è l’unica grande attrazione della città: la capitale del Tirolo è ricca di favolose testimonianze medievali.
Ti consigliamo di fare la Innsbruck Card, una tessera turistica con la quale sono convenzionate tutte le principali attrazioni della città austriaca.
E poi andare a visitare i punti più importanti dell’arte d’epoca:
- Il Tettuccio d’Oro: la loggia sfarzosa voluta dall’imperatore Massimiliano I, per osservare dall’alto la vita cittadina. Una costruzione che ancora oggi spicca tra gli edifici medievali.
- Il Palazzo d’Oro: l’imponente edificio fatto costruire dallo stesso Massimiliano I nel 1500, di cui oggi si possono visitare i Saloni di Gala, gli Appartamenti, le Cappelle, la Torre degli Stemmi.
- La Torre Civica Medievale: il punto da cui le vedette scrutavano e controllavano il territorio circostante. Oggi è aperta ai visitatori, che possono salire le scalinate e guardare la città dalla terrazza panoramica posta a 31 metri d’altezza.
- La Chiesa di Corte: tempio anche chiamato “la chiesa degli uomini neri” per le 28 statue nere che fanno da guardia. Qui c’è l’organo rinascimentale più antico di tutta l’Austria, costruito 500 anni fa, e conservato in ottime condizioni.

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