Il Museo Swarovski di Innsbruck, un regno di cristallo tra le cime del Tirolo
È uno dei luoghi più strabilianti da visitare in Austria, un mondo scintillante che lascia a bocca aperta grandi e piccini
Museo Swarovski trabantos / Shutterstock.com
Siamo nella cittadina tirolese di Wattens, a meno di una ventina di chilometri da Innsbruck, esattamente nel luogo in cui più di cent’anni fa iniziò l’avventura ‘brillante’ della famiglia Swarovski (che continua ancora oggi e che ancora oggi riscuote un immenso successo a livello planetario).
Il Museo Swarovski è un luogo incredibile che celebra il famosissimo marchio, rendendolo protagonista di un universo interamente fatto di cristallo, specchi, musica e luci. 800 metri quadri di superficie ospitano il Kristallwalten di Wattens, nato nel 1995 in occasione del centenario Swarovski e recante la firma dell’artista multimediale André Heller che è riuscito nell’impresa di creare un mondo luccicante senza eguali.
Un viaggio tra le Camere delle Meraviglie
La visita al Museo Swarovski di Innsbruck è un’esperienza coinvolgente e scenografica già a partire dall’arrivo, quando si viene accolti dal Gigante che è simbolo del parco e del museo e che ne costituisce la poderosa ‘sentinella’. Il Gigante, monumentale signore del suo regno, è dunque il punto di accesso alle diciassette Camere delle Meraviglie che incontrerai lungo il percorso e che sono il risultato del costante lavoro di artisti, designer e architetti (sia austriaci che internazionali) che hanno qui fornito la propria personale interpretazione del cristallo. Tra le stanze più belle meritano un cenno a parte quella del Duomo di Cristallo con la sua cupola di quasi 600 specchi, il Mechanical Theatre considerata una delle più bizzarre del parco grazie alla presenza di una serie di oggetti che sembrano muoversi nello spazio come per magia e lo Studio Job Wunderkammer.
La maggior parte dei visitatori rimane senza fiato di fronte al Famos, la stanza che accoglie riproduzioni in cristallo di alcuni dei maggiori monumenti al mondo come il Taj Mahal di Agra, la Piramide di Giza, l’Empire State Building di New York e il Mausoleo di Lenin a Mosca.
Se le sale rappresentano un itinerario davvero impressionante, il giardino del museo non è da meno: disseminato di opere d’arte dislocate lungo i sentieri, è un’autentica galleria a cielo aperto che non vedrai l’ora di scoprire e ammirare passo dopo passo. Sempre sovrastato dalla mole della Nuvola di Cristallo, un capolavoro fatto di ben 800.000 cristalli Swarovski inseriti a mano uno ad uno.
Prima di andare via, ti invitiamo a percorrere il Passaggio di Ghiaccio dove, grazie a dei sensori pavimentali, vedrai comparire ad ogni tuo passo dei cristalli ghiacciati.
Il parco a misura di bambino (e non solo)
Il Museo Swarovski di Innsbruck riesca ad incantare anche i visitatori più piccoli grazie a luoghi e attrazioni pensate apposta per loro, come l’area bambini del Carousel e il magico Labirinto a forma di mano (anche questo opera del genio di André Heller) in cui i bimbi non vedono l’ora di perdersi! I più avventurosi hanno anche a disposizione la Torre dei Giochi che li aspetta con i suoi quattro piani di puro divertimento e il percorso di arrampicata lungo 25 metri.
Se dopo la visita al museo e dopo aver accompagnato i tuoi piccoli di casa nelle loro avventure ti è venuta fame, ti consigliamo di provare la cucina offerta da Daniels Kristallwelten, il ristorante che si trova proprio all’interno del Giardino del Gigante. Qui i piatti fondono in perfetta armonia il mondo del cristallo con i piaceri della buona tavola, regalandoti un’esperienza che è molto più di un semplice viaggio nel gusto.
Ovviamente all'interno del parco è disponibile anche un esclusivo store all'interno del quale concederti una sfrenata sessione di shopping all'insegna degli esclusivi prodotti Swarovski.

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