Chiesa dei Santi Simoni ed Elena a Minsk
Monumenti ed edifici storici a Minsk - Chiesa dei Santi Simoni ed Elena
La Chiesa dei Santi Simone ed Elena a Minsk, comunemente conosciuta come la Chiesa Rossa, è un edificio di culto romano cattolico, la cui costruzione avvenne nei primi anni del Novecento, su progetto di Tomasz Pajzderski e Wladislaw Marconi.
Il nomignolo con il quale è spesso chiamata la chiesa, Chiesa Rossa appunto, si deve all'utilizzo di mattoni di un colore rosso-terra decisamente imponente, che dona a tutto l'edificio delle cromie calde e particolari.
La Chiesa dei Santi Simone ed Elena fu costruita con materiali provenienti dalle città polacche di Czestochowa e Woynillowicz, poiché il finanziatore, il proprietario terriero Edward Woynillowicz, era proprio di origine polacca.
Occupata dalle truppe sovietiche nel 1921, che la saccheggiarono, fu chiusa nel 1932 e secolarizzata, trasformata in un cinema fino al 1990, quando dopo uno sciopero della fame degli attivisti cattolici Anna Nicievska-Sinevicz ed Edward Tarietski, la struttura venna restituita alla Chiesa di Roma e, dopo un ampio restauro, poté tornare a svolgere la sua funzione di culto come originariamente concepita.
All'interno della Chiesa dei Santi Simone ed Elena di Minsk - dove per altro sono conservati i resti di Edward Woynillowicz e sua moglie - si celebrano messe in lingua bielorussa, polacca, lituana e in latino.
