Minsk: la guida completa e aggiornata
Guida Minsk, tutto ciò che devi sapere: storia, territorio, quando andare, come muoversi e arrivare, cosa mangiare, cosa visitare e cosa fare
Minsk è la città più importante della Bielorussia, nonché la sua capitale. Conta quasi 2 milioni di abitanti distribuiti in una superficie di 305,47 chilometri quadrati e si trova al confine sudorientale della regione dei Colli di Minsk: più precisamente in una zona di boschi misti, attraversata dal fiume Svislach.
È caratterizzata da un clima umido continentale, che alterna inverni piuttosto rigidi ad estati calde semi-boreali grazie all'influenza dell'aria umida proveniente dal Mar Baltico e dell'aria secca proveniente dalle zone euroasiatiche: la media durante il mese di gennaio (il mese più freddo dell'anno) è di -4,5 °C, mentre quella del mese di luglio (il più caldo) è di 18,5 °C.
L'abitato di Minsk si divide in 9 distretti i cui nomi sono strettamente legati alla sua storia sovietica: il distretto Sovetkij ha un nome che parla chiaro, così come il distretto Leninskij (in onore del noto politico russo) o il distretto Oktjabr'skij che fa riferimento alla Rivoluzione d'Ottobre. Per il resto la città è circondata da 32 "Mikroraojn", ovvero piccoli insediamenti esterni al centro storico.
Le origini di Minsk fondono Storia e Leggenda: è credenza popolare infatti che un gigante di nome Menesk (o Mincz) vivesse lungo la riva del fiume in un mulino, all'interno del quale macinava pietre per fare il pane con cui nutrire i propri guerrieri. Il nome "Minsk" potrebbe però anche derivare dalla parola "????" ("baratto" in italiano) e fare riferimento alla storia commerciale della città. Certo è che la prima menzione di Minsk risale all'anno 1066 dopo Cristo ed è correlata alle lotte dinastiche tra il principato di Polatsk e quello di Kiev.
Durante il XVII secolo entra a far parte della Confederazione polacco-lituana, mentre nel 1795 viene nuovamente annessa all'Impero russo, diventando il capoluogo di un governatorato omonimo. Il XX secolo è ancora all'insegna dell'instabilità politica: la città prima viene controllata dalla Seconda Repubblica di Polonia, quindi, in seguito alla Pace di Riga, viene ceduta ancora una volta all'Unione Sovietica, diventando la capitale della Bielorussia.
In seguito, durante la Grande Guerra Patriottica, Minsk si distinguerà per il coraggio con cui resistette ai durissimi attacchi nazisti (venne quasi completamente distrutta), ottenendo nel 1974 il titolo di "Città Eroina", un’onorificenza concessa a soltanto altre 11 città dell'Unione. Negli ultimi 50 anni del Novecento Minsk vive uno sviluppo costante, sia in termini demografici (dai 50.000 abitanti del 1944 ai quasi 2 milioni cui abbiamo già accennato in precedenza) che da quello economico: oggi il motore della città è la sua area industriale, concertata nel quartiere Zavodkij.
Tra le sue aziende più importanti va citata per lo meno la Minsky Avtomobilny Zavod (meglio nota come MAZ), una società di costruttori di autoveicoli e filoveicoli diventata un'eccellenza di tutta la Bielorussia. Piuttosto significativo anche il contributo economico dato dallo sport, grazie all'attività delle due principali squadre calcistiche locali (la Dinamo Minsk e l'MTZ-RIPO Minsk), ma anche grazie all'organizzazione di alcune edizioni di importanti eventi internazionali quali i Campionati mondiali di biathlon (edizioni del 1974, del 1982 e del 1990) o alcune gare di sci di fondo e freestyle valide per le rispettive Coppe del Mondo. Piuttosto conosciuta è anche Viktorykja Azarenka, tennista originaria di Minsk che ha raggiunto il primo posto nella classifica WTA, vincendo per due volte l'Australian Open e arrivando almeno in semifinale negli altri tre tornei del Grande Slam.
Parallelamente la città ha accresciuto anche il suo valore culturale, come ben testimoniato dai diversi musei presenti nel suo territorio e dalla Biblioteca Nazionale di Bielorussia: una struttura alta 72 metri, capace di ospitare circa 2500 lettori, che contiene la più grande raccolta di pubblicazioni bielorusse e la terza più grande raccolta di libri in lingua russa (dopo le biblioteche di Mosca e San Pietroburgo).
Ovviamente, dato il suo ruolo politico-economico, Minsk è facilmente raggiungibile nelle maniere più disparate. Vanta ben due importanti aeroporti (Minsk-I, in zona centrale e Minsk-II nella vicina raion di Smolevici) ed è semplicemente il centro nevralgico dei trasporti ferroviari nazionali con la sua rinnovata stazione Minsk Passažirskij. La città è inoltre attraversata dall'Autostrada M1 Brest-Barysau ed è circondata da un raccordo anulare che la collega ad altre importanti Strade Statali e Superstrade.






Voto complessivo 8