Lago Tonle Sap a Angkor
Natura e sport a Angkor: Lago Tonle Sap
Kushch Dmitry / Shutterstock.com Kushch Dmitry / Shutterstock.com
Il Tonle Sap, comunemente chiamato dai locali ‘Grande Lago’, è il più grande lago di acqua dolce del sud-est asiatico e si trova proprio al centro della Cambogia, custodito dalle cime dei Monti Dangrek e dei Monti Cardamomi.
Per avere un’idea delle sue immense dimensioni, basta sapere che sono ben cinque le province che affacciano lungo le sue sponde e circa tre milioni il totale dei loro abitanti.
Alimentato da numerosi immissari, il Lago Tonle Sap ha anche l’importante funzione di bacino regolatore delle acque del celebre fiume Mekong, che nella stagione delle piogge potrebbe facilmente causare disastrose alluvioni.
Meta prediletta dagli amanti delle vacanze green grazie all’ecosistema che ospita (e che nel 2001 gli è valso l’inserimento tra le biosfere protette dall’UNESCO) e alle numerose possibilità di bird watching grazie alla presenza di affascinanti esemplari di volatili come pellicani, cicogne e ibis, il Lago Tonle Sap fornisce anche un importante contributo all’economia locale dal momento che è la maggiore zona di pesca della Cambogia (principale attività di sostentamento cambogiana).
La natura sembra essere l’elemento distintivo del Lago Tonle Sap e il motivo principale del fascino che esercita su turisti provenienti da ogni parte del mondo, ma sono molti altri i tesori che custodisce e che lo rendono uno dei luoghi da vedere almeno una volta nella vita. Un esempio su tutti è costituito dai numerosi villaggi galleggianti che sorgono direttamente sulle sue acque, e in cui la vita scorre in parallelo con i ritmi della natura, creando una fusione perfettamente armoniosa tra uomo e contesto naturale in cui si trova a vivere.
Tra passerelle in legno e costruzioni molto simili alle palafitte dei libri di scuola, i villaggi galleggianti del Lago Tonle Sap sono luoghi unici nel loro genere, tra i quali meritano un cenno a parte sicuramente quello di Chong Kneas (considerato il più turistico di tutti e che si può ammirare al meglio dall’alto della collina di Phnom Krom), Kompong Pluk, Kompong Luong e Me Chrey, quest’ultimo solo di recente inserito negli itinerari turistici, pronto ad ammaliare il visitatore con le casette colorate che si riflettono sull’acqua del lago.
Pur offrendo un clima piacevole tutto l’anno, il periodo migliore per visitare questo angolo di Cambogia è da novembre a marzo, dunque non durante la stagione delle piogge.
Il miglior punto di partenza per andare alla scoperta del Lago Tonle Sap è sicuramente la cittadina di Siem Reap, meta comoda per i turisti grazie alla sua ricca offerta di strutture ricettive e servizi, e divertente grazie alla sua vivace e movimentata vita notturna. È possibile raggiungere agevolmente il lago anche dalla capitale Phnom Pehn. Sono in ogni caso a disposizione dei viaggiatori molte escursioni e tour operator che hanno proprio il Lago Tonle Sap come meta finale.

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