Dali: cosa vedere, cosa visitare e cosa fare
Dali: cosa vedere? Attrazioni, idee di viaggio e tour: tutte le cose da vedere e fare e i consigli degli utenti, per una vacanza indimenticabile
La città antica è l’ideale per trascorrere delle giornate all’insegna del relax e dello shopping, infatti si trovano molti locali come caffè e ristoranti e centinaia di negozi dove poter acquistare oggetti del famoso artigianato locale, conosciuto per il marmo che si estrae nelle vicine montagne e lavorato magistralmente dagli artigiani del luogo.
Anche i tessuti ed i vestiti con i ricami tradizionali rappresentano una attrazione per il turista ed un importante voce nel commercio del luogo.
Oltre alle delizie architettoniche della città antica uno sguardo alla storia meno recente è d’obbligo in un paese con tradizioni così antiche.
Da non dimenticare di visitare sono gli scavi, ed i relativi musei, di due successive costruzioni cittadine, quella di Thiane, capitale dell’antico regno musulmano di Nanzhao, e quella di Yangjuhu, capitale del successivo regno di Dali.
Da quest’ultima destinazione si possono poi vedere in lontananza e in tutta la loro altezza le famose tre pagode del monastero di Chongshen, esempio di architettura buddista di ineguagliabile valore ed antichità costruite sotto il periodo Tang.
I dintorni della città sono molto interessanti e paesaggisticamente rilevanti, i monti ed i laghi ricchi di attrazioni naturalistiche si possono visitare con tour organizzati lungo il corso della giornata.
Il Lago Erhai è una tra le più apprezzate mete, infatti oltre che ad esserci un tipico villaggio, Wase, di antiche tradizioni Bai dove si svolge un importante mercato, è possibile fare delle gite in barca.
Ma la particolarità di Dali è quella di rappresentare con la sua organizzazione multietnica e con le sue bellezze architettoniche e paesaggistiche uno scorcio di quella Cina favolosa ed esotica da romanzo.
I colori, gli odori e la tranquillità che ispirano questi posti ne fanno una meta molto ambita anche dai turisti provenienti dalle alte vette tibetane non molto distanti.

