Parco Isola di Mljet a Dubrovnik
Cosa vedere nei dintorni di Dubrovnik: Parco Isola di Mljet
IDBancroft Attribution License (http://creativecommons.org/licenses/by/2.0/) IDBancroft - Attribution License (http://creativecommons.org/licenses/by/2.0/)
L'isola di Mljet, che custodisce il parco omonimo inaugurato negli anni Sessanta, è una tappa da non perdere durante un soggiorno a Dubrovnik in quanto rappresenta una delle maggiori attrazioni della Croazia sotto il profilo naturalistico.
Sull’isola di Mljet, la più meridionale delle grandi isole della Croazia, è possibile ammirare il verde della rigogliosa macchia mediterranea. Non è un caso che sia definita come l’isola verde della Croazia, grazie ad una natura ricca e variegata che, da un lato, offre folti boschi e dolci colline, dall’altro baie e insenature caratterizzate dalle limpide acque del Mare Adriatico.
L’isola offre anche punti caratterizzati da straordinari paesaggi carsici, con campi e doline di terra rossa e grotte concentrate maggiormente nel centro dell’isola.
Tra le tappe da non perdere a Mljet ci sono la baia di Soline, il porto di Pomena e il porto di Polace, quest’ultimo considerato il vero e proprio cuore turistico dell'intera isola. La Riserva Naturale di Saplunara è invece, con le sue spiagge sabbiose, la meta ideale per chi vuole approfittare delle acque cristalline dell’isola.
L’isola di Mljet è da scoprire anche per la sua storia, visitando i villaggi che ancora conservano resti di epoca Romana e di altre epoche, come Babine Kuce interessante e pittoresca anche per la sua posizione lungo le sponde del Grande Lago, Babino Polje che è uno dei centri più antichi di tutta l’isola e Okuklje, dalle vicende particolari poiché venne incendiata e rasa al suolo dai pirati alla fine del Seicento.
Tante anche le leggende che vedono l’isola protagonista, la più famosa delle quali è sicuramente quella legata alla figura di Ulisse. Pare, infatti, che Mljet sia l'isola chiama nell’Odissea Ogigia, dove Ulisse venne tenuto prigioniero dalla ninfa Calypso per sette anni dopo essere scampato ad un naufragio.
Ciò che rende immediatamente riconoscibile l’isola di Mljet è il suo isolotto di Santa Maria, sulla cima del quale sorge il convento benedettino omonimo risalente al XII secolo raggiungibile con un breve tour in barca.
Dalla città l’isola dista circa 30 chilometri, ed è collegata attraverso una rete di traghetti che la rendono una destinazione perfetta anche per una rapida escursione. Non mancano alloggi e sistemazioni per chi decide di soffermarsi più a lungo, dal momento che l’offerta turistica dell’isola prevede hotel e appartamenti, giri in barca ed escursioni accompagnati da guide locali.
L’isola è consigliata soprattutto per una vacanza con la famiglia, dato che non c’è una vivace vita notturna; l’isola di Mljet, infatti, è considerata un’oasi di serenità, dove concedersi un soggiorno all’insegna del relax e della pace.

Voto complessivo