WhichPage-GetPartialViewNoCache = 0,0009772
 
HeaderMain-GetPartialViewNoCache = 0,0039064
HeaderContext-GetPartialViewNoCache = 0
HeaderBreadcrumb-GetPartialViewNoCache = 0,0009768
ExMktPlaceAdUnit-GetPartialView = 0

Alessandria d'Egitto: cosa vedere, cosa visitare e cosa fare  

Alessandria d'Egitto: cosa vedere? Attrazioni, idee di viaggio e tour: tutte le cose da vedere e fare e i consigli degli utenti, per una vacanza indimenticabile

HeaderPageTitle-GetPartialViewNoCache = 0,0009763
Ascolta i podcast

Alessandria d’Egitto, città di storia e di commerci, oggi ancora al centro dei traffici del Mediterraneo. Un luogo-palcoscenico di molti personaggi, da Alessandro il Grande, a Tolomeo, a Cleopatra, a Giulio Cesare e ad Augusto, che hanno lasciato il segno nella sua essenza urbana.

Una città di meraviglie, tanto è vero che fu scelta per il famoso Faro e l’altrettanto celebre Biblioteca, vanto di tutto il mondo antico. Il simbolo di Alessandria d’Egitto? Non c’è dubbio, la sua biblioteca. Il ricordo di quella antica, istituita all'inizio del III secolo avanti Cristo, che sembra contenesse almeno 500mila testi, in grado di attrarre studiosi da tutte le parti del mondo allora conosciuto.

Secondo la tradizione, ogni nave che entrava nel porto doveva consegnare i suoi manoscritti affinché fossero copiati, in modo da aumentare il sapere per tutti. E poi, quella nuova, costruita a due millenni di distanza dalla prima, una struttura dall’architettura contemporanea futuristica. Il muro circolare esterno, in granito di Assuan, evoca il sapere antico con gigantesche lettere, pittogrammi, geroglifici e caratteri di ogni alfabeto conosciuto, incisi sulla sua superficie. Il tetto in parte vetrificato, inclinato verso il mare, è costruito in modo da convogliare la luce del sole sulle scrivanie delle sale di lettura. Il pavimento del foyer ha inseriti mosaici forse appartenenti all’edificio originale. La biblioteca, su sette livelli, ospita anche un Planetario e il Museo della Scienza, contiene 2mila posti e può contare su oltre 8 milioni di volumi.

In giro per Alessandria, da vedere il Pilastro di Pompei, resti di un tempio romano-egizio: si tratta di una grande colonna commemorativa alta circa 28 metri e con una base dal diametro di quasi 3 metri. Più volte ricostruita, ha intorno anche quanto resta del Serapium, il tempio in onore del Dio Serapis.

Da vedere anche l’anfiteatro romano che contava 16 file di posti fatti di marmo e il complesso di catacombe di Kom el-Shoqafa, la necropoli greco-romana più grande dell'Egitto, che arriva alla profondità di oltre 30 metri e si articola in tre livelli.

Da non perdere il Museo Greco-Romano che custodisce circa 40mila oggetti, di quasi mille anni di storia di Alessandria: ci sono 27 sale e i giardini centrali in cui c’è la ricostruzione del tempio del dio-coccodrillo di al-Fayoum. A proposito di musei, ecco il Museo Mahmud Said, dedicato all’omonimo artista: si trova nella sua villa di residenza in stile italiano neorinascimentale.

Sulla Corniche (ovvero il Lungomare) c’è anche il Palazzo Montazah, dell’inizio del XX secolo, che unisce l'architettura turca a quella fiorentina: la torre, infatti, si ispira a quella di Palazzo Vecchio a Firenze.

Sull’isola di Pharos, lì dove probabilmente si ergeva il famoso Faro dell’antichità, c’è ora il Castello di Qaitbay costruito nel 1480 dal Sultano Ashraf per proteggere la città dall’attacco degli Ottomani. Parecchi i danni dovuti a terremoti, quel che si vede oggi è frutto di varie ristrutturazioni: ospita un museo navale. Una parte era adibita a moschea, la più antica di Alessandria, ma non è più dedicata al culto. Vi si gode una bella vista.

Per gli acquisti, il lungomare e i luoghi vicino ai punti di interesse mostrano botteghe e negozietti. Per gli appassionati di libri e di oggetti vintage, andare in via Daniele, chiamata proprio la via dei libri. Negozi anche attorno a piazza Muhammad ‘Ali.

Suk e tanta magia nel quartiere ottomano di Anfushi. Per tirar tardi, ci sono tanti locali pub-night club nella zona attorno alla Corniche e attorno a piazza Muhammad ‘Ali. Sul lungomare di Alessandria, c’è una bella panoramica di ristoranti che servono il pesce rifornito dal via vai di pescatori, che portano sogliole, sardine, triglie, cefali, pesce azzurro preferibilmente alla griglia.

Prima di mangiare, ci si può svegliare presto e andare a vedere il mercato del pesce di Anfushi, per assistere allo spettacolo quotidiano dei pescatori che scaricano i pesci ancora vivi dalle barche e i locali che cercano di mercanteggiare il prezzo. Da curiosare, a nord di Alessandria, anche nel porto di Abu-Qir: qui si può pescare, nuotare e prendere il sole prima di banchettare con ottimo pesce fresco.

Nei dintorni di Alessandria si può visitare Rosetta, il cui nome è legato alla celebre stele nera che consentì di svelare la scrittura dell'antico Egitto: per raggiungerla si passa in una bella strada tra mare e laghi ricoperti da canneti. Ci sono molte eleganti case di epoca ottomana e verso nord il Beit el-Kili, la residenza del governatore che oggi ospita il Museo di Rosetta.

Il luogo dove fu trovata la stele è il Forte di Qaitbey o Fort Iulien. Tra Alessandria, Rosetta e Damietta (nota per la produzione di mobili e tessuti) verso est, siamo in tutta la suggestiva zona del Delta del Nilo, un enorme triangolo verde che si apre a ventaglio nel deserto tra i due rami principali.

Verso ovest, in circa due ore si può raggiungere il campo di battaglia di El Alamein, le due bandiere, dove si fronteggiarono italiani e inglesi nel corso della Seconda guerra mondiale. Vi è presente il Sacrario militare di El Alamein, costruito tra il 1954 e il 1958 su progetto di Paolo Caccia Dominioni.

Si consiglia infine una visita al Monastero di Santa Caterina, luogo di culto cristiano costruito sul Monte Sinai, precisamente nel luogo nel quale sarebbe apparso il roveto ardente a Mosè. Sito sacro anche per ebrei e islamici, fu costruito sui resti di una fortezza del VI secolo, e ospita anche la Basilica della Trasfigurazione.

Alessandria d’Egitto dista un’ora e mezza dal Cairo (dove c’è l’aeroporto) cui è collegata con due autostrade e una linea ferroviaria. L’orario è un’ora in più rispetto all’Italia, tranne nei mesi in cui è in vigore l’ora legale.

CommonInfoPlaceOverview-GetPartialView = 0,0146499

Cosa vedere secondo voi



3 risultati filtrati per:
Rank 1# di 3
Rank 2# di 3
1 Voto
Rank 3# di 3
AttractionList-GetPartialView = 0,1797023
CommonPluginEuropeAssistence-GetPartialView = 0
ContentListPostListSmall-GetPartialView = 0,0068359
Video del mese
FreeContentHtml-GetPartialView = 0,0019531
ExMktPlaceAdUnit-GetPartialView = 0

Ogni Comune italiano è un viaggio unico

comuni non comuni

Caricamento in corso...

FreeContentHtml-GetPartialView = 0,0019532

La guida da portare con te

Scarica gratis
la guida pdf di Alessandria d'Egitto
GuideList-GetPartialView = 0,0009768
ExMktPlaceAdUnit-GetPartialView = 0,0009768

paesionline.live è una testata giornalistica iscritta al Tribunale di Velletri al N. 1674 / 2018 | Direttore responsabile Filippo Massimo

Note Legali | Note redazionali | Privacy Policy | Cookie Policy | Cambia Impostazioni Privacy Policy

È vietata la riproduzione anche parziale - Valica Spa non è responsabile dei siti collegati.

Valica
©2026 Valica Spa. P.IVA 13701211008 | Vietata la riproduzione Tutti i diritti sono riservati.
Per la pubblicità su questo sito Fytur
Footer-GetPartialView = 0,0009764