Manila: la guida completa e aggiornata
Guida Manila, tutto ciò che devi sapere: storia, territorio, quando andare, come muoversi e arrivare, cosa mangiare, cosa visitare e cosa fare
Manila è la capitale delle Filippine, oltre che la seconda città più grande e più popolosa dell'arcipelago asiatico.
Si trova sulla costa est dell’omonima baia, e occupa tutta l’area della più grande isola delle Filippine, chiamata Luzon. Come estensione e popolazione è seconda solo a Quezon (che un tempo era l’antica capitale del paese), benché Manila presenti un’area metropolitana vastissima, che comprende circa 17 città e micro municipalità.
Il suo centro nasce intorno alle foci del fiume Pasig, che divide la città in due parti: si può dire inoltre, che tutta la città nasce sugli antichi depositi alluvionali del fiume. La pianta cittadina, si è articolata intorno a quella del vecchio quartiere di Intramuros (che venne raso al suolo dagli americani durante la Seconda Guerra Mondiale).
I confini di Manila sono: a nord con Navotas e Caloocan, a nord est con la già citata Quezon, ad est con San Juan e Mandaluyong, a sud est con Makati e con Pasay a sud. Manila nasce nel Cinquecento come colonia musulmana sulle rive del fiume Pasig. A quel tempo si chiamava May Nilad e di lì a poco sarebbe subentrato il governo degli spagnoli: un dominio che si è poi protratto per 333 anni.
ll 10 giugno 1574 il re Filippo II di Spagna conferì a Manila il titolo di “Città insigne e sempre leale”, tanto che di lì a poco fu proclamata capitale del regno delle Isole Filippine. Nel 1595 Manila fu proclamata capitale delle isole Filippine. Agli albori del Novecento avviene il passaggio di testimone tra gli spagnoli e il governo americano: è in questo periodo che la città diventa un valido punto di riferimento per tutto l’Oriente. Purtroppo questo fu anche alla base di un fuoco incrociato che durante la Seconda Guerra Mondiale ha visto concentrarsi su Manila gli interessi da una parte dei giapponesi, dall’altra delle forze alleate: dopo che alle truppe statunitensi fu ordinato di ritirarsi dalla città il 31 dicembre 1941 Manila è stata dichiarata città aperta dal presidente Quezon e occupata dai giapponesi subito dopo, il 2 gennaio del ‘42. Il 5 dello stesso mese, il generale statunitense Douglas MacArthur mantenne la promessa di tornare nelle Filippine.
Dal 3 febbraio al 3 marzo, in un mese di cruenti scontri, la città di Manila, completamente devastata, fu ufficialmente liberata, anche se pesanti furono i danni a livello umano e non solo. Manila è una città sovrappopolata e questo provoca problemi non secondari: il primo dei quali è la disoccupazione. Dal 2012 la crescita economica si mantiene salda e la disoccupazione sembra scendere ma rimangono forti disparità di reddito.
Le Filippine possono vantare di un sostenuto numero di materie prime: i giacimenti di nichel sull’Isola di Palawan, argento e oro (nel nord e nel sud-est di Luzon), carbone e rame. Per quanto riguarda l’industria, i settori più importanti sono l’agroindustriale (olio, zucchero, legno, carta, tabacco), l’elettronico, il petrolchimico e il tessile. Non mancano anche impianti siderurgici e di trasformazione delle materie prime sovracitate.
Una delle feste più importanti, soprattutto per la maggioranza di popolazione di religione cattolica (non dimentichiamo che questa è un’eredità i trecento anni di dominio spagnolo), è quella della Processione del Nazareno, che cade ogni anno il nove di gennaio. Secondo i sacerdoti del distretto di Quiapo, il luogo dove la statua è conservata durante il corso dell'anno, l'affluenza totale durante la processione è di circa dieci milioni di persone. La statua del Nazareno Nero raffigura Gesù piegato sotto il peso della Croce. Leggenda vuole che sia stata portata a Manila da un sacerdote spagnolo agli inizi del Seicento. La tradizione tramanda che la barca su cui navigava il sacerdote agostiniano ha preso fuoco, ma miracolosamente la statua è scampata, assumendo però il colore nero. La statua, e la processione ad essa dedicata, sono il cuore della religiosità cattolica. Si dice che molte persone sono state guarite attraverso la preghiera e anche per questo i vescovi hanno deciso di concedere una copia della statua ai cristiani residenti a Mindanao, troppo lontani da Manila per partecipare alla processione del 9 gennaio.
La cucina filippina è un misto di cucine asiatiche con influenze europee. Fondamentale nella piramide alimentare è il riso all'aglio, si mangia molto pollo e maiale arrosto. A Manila nei vari angoli, ristorantini e botteghe da street food, si consiglia di assaggiare i gamberi saltati con verdure, accompagnati spesso da verdure simili alle cime di rapa. Attenzione ai crostacei: sono molto meno economici di quanto ci si potrebbe aspettare!




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