La Chiesa di San Maclovio, la chiesa a regola d’arte di Rouen
È una delle maggiori chiese gotiche dell’intera Francia, e assicurati di non perdertela se ti trovi in vacanza a Rouen: non te ne pentirai
Rouen_294203677-min.jpeg
L'imponente costruzione gotica della Chiesa di San Maclovio rappresenta uno degli edifici e delle attrazioni turistiche più importanti di Rouen. Se la cerchi, non sarà difficile trovarla dal momento che si trova proprio nel cuore di Rouen, nella centralissima Place Barthélémy.
Una storia… gotica
La Chiesa di San Maclovio venne costruita tra la metà del XV e i primi anni del XVI secolo, in un progetto che coinvolse diversi architetti i quali apportarono modifiche e aggiunte tutte improntate alla magnificenza dell'edificio, così come ben risulta dal lavoro ancor oggi visibile.
Considerato un capolavoro dello stile architettonico gotico-fiammeggiante e dichiarata Monumento Storico di Francia nel 1840, la Chiesa di San Maclovio è impressionante vista dall’esterno ma meritevole anche una volta entrati. Dal grande portico in stile fiammingo che funge da pronao, al luminoso interno adornato da fregi in pietra con vetrate alte decine di metri, l'edificio culmina nella torre nolare alta 83 metri, decorata con una guglia ampiamente rimaneggiata dopo i bombardamenti della Seconda guerra mondiale.
Molto bello e degno di nota l’organo rinascimentale in controfacciata caratterizzato da una eccellente qualità di riproduzione del suono, e la sacrestia che si trova sul lato est del coro resa preziosa dalla presenza di colonne in marmo italiano.
L'Atrio di San Maclovio
A due passi dalla Chiesa di San Maclovio, ti consigliamo di fare un salto anche al cosiddetto Atrio di San Maclovio, anche noto come Corte di San Maclovio, un antico cimitero-ossario dove venivano sepolti gli appestati della peste nera del 1348 e di cui rappresenta un caso quasi unico in Europa.
Anch’esso dichiarato Monumento Storico di Francia nel 1862, perse definitivamente la sua funzione funeraria nel 1779 in seguito ad una celebre ordinanza che di fatto sopprimeva tutti i luoghi di sepoltura urbani, poiché essi non dovevano essere in prossimità di centri abitati per non causare malattie.
Chiuso nel 1781, l’Atrio di San Maclovio rimane ancora oggi una delle attrazioni più inquietanti e curiose al tempo stesso della città di Rouen.

