Vieux Lyon, il gioiello patrimonio dell’umanità
La città vecchia di Lione è il quartiere rinascimentale più grande d’Europa, una meraviglia tutelata dall’Unesco
Vieux Lyon Keitma / Shutterstock.com
Vieux Lyon si specchia sulle acque del fiume Saona da secoli, una bellezza che è rimasta inalterata nel tempo, e che negli ultimi decenni è stata valorizzata come patrimonio dell’umanità. Un’autentica meraviglia che sorge ai piedi della collina di Fourvière, un microcosmo dove il tempo sembra essersi fermato, tra botteghe artigiane, palazzi colorati, vicoletti, piazzette e i famosi “Traboules”, i passaggi segreti che contribuiscono alla magia di questo luogo incantato.
La città Vecchia di Lione
Il dedalo di viuzze della Vieux Lyon si snoda attorno a tre punti principali, simboli di questo antico centro ricamato da palazzi e case color pastello: la Cattedrale di Saint Jean, la chiesa medievale di San Paolo e quella di San Giorgio. Vale una visita la grande Cattedrale, in Place St. Jean, dedicata a Santo Stefano e San Giovanni Battista, meraviglioso esempio architettonico che segna il passaggio dallo stile romanico al gotico. I lavori di edificazione cominciarono nel 1100, quando esistevano già delle chiese dei primi cristiani di Lione, ma vennero completati 300 anni dopo, quando fioriva lo stile gotico. Fu proprio questo dilungarsi dell’opera di costruzione che le regalò un’estetica davvero unica. Al suo interno si trova uno degli orologi astronomici più antichi d’Europa, uno spettacolo non solo da osservare esternamente ma da ammirare in azione, appuntate gli orari: ogni giorno alle 12:00, 14:00, 15:00 e 16:00 il marchingegno dà inizio ad uno spettacolo animato in cui San Giovanni e il Padre Celeste sono i protagonisti. Nella stessa piazza della Cattedrale, vale una tappa anche la Manécanterie, la Casa dei Cantori, risalente al XII secolo, la prestigiosa sede della Scuola dei coristi della Cattedrale. Vale una sosta anche il suggestivo Giardino Archeologico St-Jean che racchiude i resti di due chiese romaniche.
Tra le altre attrazioni più affascinati di Vieux Lyon non perdete la Maison des Avocats, la Casa degli Avvocati, del 1500, e l’elegante struttura dell’Hotel de Gadagne. Anche questo edificio risale al ‘500 e deve il suo nome al banchiere italiano Gadagno che lo acquisì nel 1545. Oggi è sede di due musei dedicati alla storia di Lione e alle marionette, arte molto sentita in città. Lione Vecchia incanta con i suoi splendidi palazzi, 300 dei quali perfettamente conservate nel loro stile originario, alcuni splendidi esempi in stile gotico, altri di Rinascimento italiano e francese. Oltre alle grandi meraviglie di questa città vecchia, quello che la caratterizza e la rende davvero unica sono i suoi traboules, i caratteristici passaggi segreti coperti che si trovano solo in questa magica città.
Traboules, molto più di semplici passaggi
I traboules sono una delle caratteristiche della Vieux Lyon, non solo semplici transiti ma opere architettoniche che diventarono un simbolo della città, fondamentali per la sua storia. Il primo venne progettato durante il Rinascimento da Philibert Delorme, giovane architetto incaricato dal comune di Lione di unire due palazzi in Rue Juiverie. Il brillante creativo ideò il primo traboules, il passaggio coperto che successivamente si diffuse per tutta la città. La curiosità che non tutti sanno è che in queste “gallerie” si scrisse la storia di Lione, ed ebbero un ruolo importante in varie fasi della storia, soprattutto durante i periodi travagliati. Qui transitarono in sordina messaggi, furono rifugio durante guerre e rivolte, ma furono utilizzati anche per incontri e complotti segreti. Successivamente rivestirono anche un altro ruolo: nell’800 resero funzionale il lavoro agli artigiani della seta, attività molto in voga a Lione durante quel periodo, e consentivano il trasporto di tessuti durante le giornate di pioggia. Durante la seconda guerra mondiale invece si trasformarono in sede operativa della resistenza di Lione in quanto completamente ignorati dai nazisti.
Benché i traboules siano uno dei simboli di Lione, non tutti sono visitabili perché proprietà privata, ma in alcuni è consentito l’accesso: non perdete il passaggio in rue St Jean 54 verso rue du Boeuf 27, qui si trova il traboule più lungo della città.
Come arrivare
È possibile arrivare comodamente alla Vieux Lyon prendendo la metropolitana, il mezzo più veloce: linea verde, fermata Vieux Lyon Chatédrale St. Jean.

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