Cappella Palatina a Aachen (Aquisgrana)
Monumenti ed edifici storici a Aachen (Aquisgrana) - Cappella Palatina
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La Cappella Palatina/Pfalzkapelle di Aachen/Aquisgrana è la parte più antica della Cattedrale Imperiale di Santa Maria, l'edificio religioso la cui costruzione risale addirittura all'VIII secolo dopo Cristo.
Disegnata da Oddone da Metz, sotto il controllo del Sovrintendente imperiale alle fabbriche e alle imprese artistiche, Eginardo, la Cappella Palatina fu realizzata seguendo una pianta ottagonale, con un diametro che arriva a 16 metri e una altezza di 31.
Il progetto, ispirato chiaramente all'architettura protocristiana (vi si riconoscono alcune forme ricorrenti nelle chiese di Ravenna), consta di un forte uso delle dorature come elemento di decoro, ma molti degli elementi oggi visibili, soprattutti i marmi che i mosaici, non sono originali, risalendo invero al restauro che si fece, per volontà dell'Impero Tedesco, nel corso dell'Ottocento.
Originariamente preceduta da un quadriportico, la Cappella Palatina si apre con due torri scalari che, permettendo l'accesso al deambulatorio, rivelano una struttura a sedici lati, che si dimezzano in corrispondenza dell'alta volta, anch'essa dorata, e dalla quale pende l'enorme lampadario, disegnato secondo il concetto della Gerusalemme Celeste, che fu donato alla struttura da Federico Barbarossa.
All'interno della Cappella Palatina, che vale la pena ricordare fu costruita per volontà di Carlo Magno, trovano spazio opere di grandissimo pregio, come il Pulpito dorato di Enrico II (datato 1014), il Trono e la Statua dorata di Carlo Magno, così come il suo Sarcofago, scolpito con la figura di Persefone, sposa di Ade e dea (sebbene minore) degli Inferi.
