Aachen (Aquisgrana): la guida completa e aggiornata
Guida Aachen (Aquisgrana), tutto ciò che devi sapere: storia, territorio, quando andare, come muoversi e arrivare, cosa mangiare, cosa visitare e cosa fare
Aachen è una città tedesca situata al confine tra Germania, Olanda e Belgio, al centro delle stesse vie di comunicazioni europee che l’hanno resa celebre e famosa in tutto il mondo.
Rappresenta il capoluogo dell’omonima regione e sorge in una valle circondata da alture boscose, la valle del Wurm, e per questa sua posizione si presenta come la città più occidentale della Germania. In passato fu un centro termale molto importante e rinomato, sede anche della corte di Carlo Magno.
Le origini della città sono molto antiche, risalgono al periodo del Neolitico, ma molto importante fu la presenza di Carlo Magno, durante il cui regno vi fu una significativa crescita delle strutture e degli edifici architettonici dall'alto valore storico, artistico e culturale.
Una delle caratteristiche principali della città è costituita dalle panchine da collezione, che con le loro forme e attraverso i materiali con le quali sono state realizzate testimoniano l’evoluzione del gusto e le caratteristiche e peculiarità anche climatiche dalle quali provengono. Queste provengono da ogni parte del mondo, da città come Parigi, Londra, Stoccolma e molti altri luoghi ancora.
La sua economia si basa essenzialmente su un industria sviluppata soprattutto nel settore tessile, meccanico e alimentare in particolar modo per lo stabilimento produttivo Lindt & Sprungli oltre alla tradizionale produzione del dolce regionale “Printen”, appartiene alla prima zona industriale europea molto rinomato è anche il settore turistico.
Sono molte le persone che in passato erano legate a questa città, a partire da Carlo Magno che giace sepolto nella cappella del Duomo, ma anche il violinista David Garret e lo psicologo e criminologo nazista Robert Ritter.
Il suo nome così molto particolare deriva da acqua e Granni, il dio celtico della salute. Proprio per questo rimane la sua celebrità come località termale, in una atmosfera di città dalle medie dimensioni, 250 mila abitanti
che per la Germania rappresentano comunque un dato piuttosto ridotto.
Aachen/Aquisgrana è molto famosa per i suoi biscotti tradizionali e artigianali, i cosiddetti Printen, che sono dei Lebkuchen (ovvero dei dolci che si trovano soprattutto durante il periodo natalizio e ai mercatini di Natale), acquistabili nelle principali pasticcerie tradizionali.
Meta di numerosi eventi soprattutto legati all’enogastronomia locale ad Aachen ci sono molte occasioni per poter degustare piatti tipici locali, una delle tradizioni maggiormente celebrative sono i mercatini di Natale, o Weihnachtsmarkt molto suggestivi si svolge nel periodo dell’avvento.
Aachen richiama turisti sia dalla Germania che da tutte le zone limitrofe. Non lontano da Aachen inoltre si trova si trova il Dreilandereck da Drei, il punto di incontro delle frontiere di Germania, Paesi Bassi e Belgio; seguendo il cosiddetto Dreilanderweg ovvero il cammino, è molto curioso che in Olanda lo stesso cammino e la stessa strada diventino Viergrenzenweg, ovvero quattro confini.
In ogni caso la città rappresenta davvero una meta molto rilassante, un viaggio che porta indietro nelle corti del Sacro Romano Impero, ma resta il fatto che le acque termali e curative sono il maggiore motivo di visita di questa città. La versione moderna e restaurata degli antichi bagni romani oggi sono le Carolus Thermen, un centro all’avanguardia con piscine termali a diverse temperature la vasca principale a 34 gradi, quella calda a 38 gradi e la fredda a 20 gradi.
Ci sono anche saune finlandesi, giapponesi ma anche hammam, trattamenti benessere ayurvedici e ogni tipo di massaggio. Il centro è molto grande e in alcuni casi offre anche prezzi speciali e scontati e tariffe speciali anche se è da sottolineare che nel biglietto di ingresso non sono compresi l’asciugamano, l’accappatoio e le ciabatte quindi per non pagarli extra il consiglio è quello di portarli con sé.












Voto complessivo 6