Maastricht: la guida completa e aggiornata
Guida Maastricht, tutto ciò che devi sapere: storia, territorio, quando andare, come muoversi e arrivare, cosa mangiare, cosa visitare e cosa fare
La città di Maastricht è il capoluogo della provincia del Limburgo e si trova nel sud dei Paesi Bassi, sulle rive del fiume Mosa, da cui prende il nome. Liegi, la città del Belgio più vicina, si trova a circa 26 chilometri di distanza, e anche il confine tedesco non è distante: Aquisgrana (Aachen) è a soli 31 chilometri. Maastricht sostiene di essere la più vecchia città d’Olanda, primato che condivide con Nimega. Geograficamente, la Mosa taglia la città in due, e la maggior parte delle attività commerciali è concentrata sulla riva occidentale del fiume, mentre il famoso Bonnefanten Museum e la stazione dei treni sono sulla sponda orientale.
Le origini di Maastricht sono legate alla sua posizione altamente strategica e possono essere fatte risalire all’esistenza di un passaggio per attraversare il fiume Mosa, tanto che il suo nome dovrebbe essere una contrazione di “Mosae Trajectum”, cioè appunto “passaggio della Mosa”. Il ponte venne costruito probabilmente nel primo secolo dopo Cristo, sotto Augusto; da qui passava la via Belgia, la strada consolare che univa Colonia e Bavay. Poco è rimasto del periodo della dominazione romana: sono state trovate le fondamenta delle terme, le mura che circondavano il castrum e del granaio, tutti resti che possono essere visti presso il museo alla base dell’hotel Derlon. La storia di Maastricht è legata anche a San Servazio, il santo di origine armena che morì qui nel 384 dopo Cristo e che ha dato il nome al più importante edificio religioso della città, costruita sopra la sua tomba.
Nel primo Medioevo, Maastricht faceva parte dell’impero carolingio, insieme ad Aquisgrana e alla zona intorno a Liegi; era un importante centro per il commercio e per l’artigianato. Monete merovinge coniate a Maastricht sono state trovate in diversi luoghi in tutta Europa. Una grande fioritura della città si ebbe nel dodicesimo secolo, quando le due chiese principali della città vennero ricostruite e ridecorate, e l’abilità degli scalpellini di Maastricht cominciò ad essere celebrata per la sua finezza. Governata dai principi-vescovi di Liegi e dai duchi di Brabante, la città vide la costruzione della sua prima cerchia di mura all’inizio del tredicesimo secolo. Un momento difficile si ebbe, dopo un periodo di prosperità nel quindicesimo secolo, nel sedicesimo e nel diciassettesimo secolo, quando l’economia cittadina soffrì per le guerre di religione; Maastricht tornò a crescere soltanto con la Rivoluzione industriale all’inizio del diciannovesimo secolo.
Nel sedicesimo secolo, cominciarono a essere costruite nuove fortificazioni per proteggere la sua posizione strategica, ma questo non impedì che Alessandro Farnese, duca di Parma, conquistasse la città alla guida dell’esercito spagnolo. Nel 1632 Maastricht venne invece conquistata dagli Orange, e gli Stati Generali olandesi subentrarono agli spagnoli nel governo. Proprio mentre stava assalendo la città di Maastricht, un colpo di moschetto uccise Charles de Batz de Castelmore, anche conosciuto come d’Artagnan, nel 1673. Nei secoli successivi Maastricht venne nuovamente conquistata dalla Francia e dopo Napoleone divenne capitale della provincia del Limburgo nelle Province Unite. Maastricht è diventata famosa soprattutto perché qui nel 1992 venne firmato il trattato che ha portato alla formazione dell’Unione Europea e all’introduzione dell’euro.
Tra gli eventi più noti a Maastricht, Magisch Maastricht, la fiera che si tiene durante il Natale sulla piazza Vrijthof; il TEFAF, The European Fine Art Fair, una delle più importanti fiere al mondo di arte e antiquariato; l’Amstel Gold Race, gara ciclistica che si tiene in genere ad aprile; e soprattutto il carnevale, molto sentito, che qui ha il nome di Vasteloavend e che per tre giorni vede il sindaco che simbolicamente affida le chiavi della città al principe Carnaval, accompagnato dal suo buffone e da un comitato di unidici consiglieri.








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