Maastricht: cosa vedere, cosa visitare e cosa fare
Maastricht: cosa vedere? Attrazioni, idee di viaggio e tour: tutte le cose da vedere e fare e i consigli degli utenti, per una vacanza indimenticabile
Maastricht è una delle destinazioni più note dell’Olanda e vanta 1677 siti di interesse storico nazionale, più di qualsiasi altra città dei Paesi Bassi a parte Amsterdam.
La prima attrazione di Maastricht sono le sue fortificazioni cittadine, compresi i resti delle prime e delle seconda mura medievali, risalenti al tredicesimo e quattrodicesimo secolo. Qui c’è anche Helpoort, la “porta dell’inferno”, costruita poco dopo il 1230 e la più vecchia porta cittadina d’Olanda.
I quartieri di Maastricht comprendono Binnenstad, il distretto del centro con diverse strade pedonali ideali per lo shopping come Grote e Kleine Staat, o vie di lusso come Stokstraat e Masastrichter Smedenstraat: si tratta di una delle zone più vivaci di tutta la città e il luogo giusto dove andare se si sta cercando un caffè o un ristorante vicino alla tre piazze principali, ovvero Vrijthof, Onze Lieve Vrouweplein e Markt. Su Vrijthof si trova la basilica di San Servaas, romanica con importanti sculture medievali, in particolare i cori (da vedere anche la tomba di San Servaas, tuttora meta di numerosi pellegrinaggi, e il tesoro); Sint-Jankserk, chiesa gotica dedicata a San Giovanni Battista, la più importante chiesa protestante della città e chiaramente distinguibile per la pietra rossa con la quale è stata costruita; Spaasn Gouvernement, il grande palazzo un tempo del governo spagnolo e poi usato dai signori di Brabante e Asburgo; il teatro principale della città, Generaalshuis, di fattezze neoclassiche; e ancora Hoofdwacht, edificio militare ancora oggi usato per esibizione.
Su Onze Lieve Vrouweplein, particolarmente suggestiva con i suoi alberi e i tanti caffè, si affacciano la chiesa di Nostra Signora, uno dei principali monumenti romanici dei Paesi Bassi, celebre per il suo ricco tesoro e per l’altare dedicato a Nostra Signora Stella del Mare; e il Derlon Museumkelder, alla base dell’hotel Derlon, con varie testimonianze romane e del passato. Infine c’è Markt, la piazza del mercato di Maastricht, completamente ristrutturata nel 2006-2007. Qui si trova il municipio, uno dei massimi capolavori barocchi olandesi, con Dinghuis, il municipio medievale con una facciata del primo Rinascimento; il Mosae Forum, un grande centro commerciale; ed Entre Deux, un altro centro commerciale ricostruito in stile postmoderno e che ha ricevuto diversi premi per la sua architettura.
Un altro quartiere di Maastricht è il Jekerkwartier, che prende il nome dal fiume Jeker, considerato anche il quartiere latino della città. Qui si trovano diverse chiese del periodo gotico, del Rinascimento e del Barocco, il Museo di Storia Naturale di Maastricht e il Grote Looiersstraat, un’elegante strada che ospita raffinate residenze e un tempo era un canale poi colmato. Wyck è il vecchio quartiere sulla riva destra della Mosa, con la chiesa di San Martino, la bellissima Rechtsraat e le eleganti vie commerciali di Stationstraat e Wycker Brugstraat. Più moderni sono il quartiere di Boschstraatkwartier, con diversi edifici industriali ora riconvertiti per scopi culturali, come Bassin, e quello di Céramique, con il Bonnefanten Museum di Aldo Rossi, il Centre Céramique, La Fortezza costruita da Mario Botta, il Wiebenghal e altre attrazioni che non mancheranno di attirare l’attenzione degli appassionati di architettura moderna. A sud della città, infine, si trova il Monte San Pietro o Sint-Pietersberg, che viene utilizzato come polmone verde della città e centro ricreativo, a 171 metri sul livello del mare. Altri parchi sono lo Stadspark, il principale della città, con resti delle mura medievale, un mini-zoo e diverse sculture; il Jekerpark sul fiume Jeker; il Charles Eykpark che si estente tra la biblioteca pubblica e il Bonnefanten Museum. La Mosa è comunque una delle destinazioni preferite dagli abitanti di Maastricht per gite ed escursioni sulle sue rive.
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