Nottingham: la guida completa e aggiornata
Guida Nottingham, tutto ciò che devi sapere: storia, territorio, quando andare, come muoversi e arrivare, cosa mangiare, cosa visitare e cosa fare
Nottingham è una città del Regno Unito, capoluogo della contea del Nottinghamshire in Inghilterra, che vanta la posizione di "autorità unitaria" (un tipo di autorità locale che ha un solo consiglio ed è responsabile per tutte le funzioni del governo locale nella sua particolare area).
È attraversata dai fiumi Leen (nella sua zona centrale) e Trent (sul confine meridionale) ed è la settima area urbana più grande del regno unito con oltre un milione e mezzo di abitanti (sebbene la città in sé ne conti poco più di 300.000).
La storia di Nottingham non sembra presentare tracce di colonizzazione romana: è stata fondata dagli Anglo-sassoni attorno al 600 dopo Cristo, è attestata la sua appartenenza al Regno di Mercia e deve il suo nome al capo anglosassone Snot (al tempo era nota come Snottingaham). Durante il IX secolo viene conquistata dai Vichinghi e si trasforma in una delle principali città fortificate del Danelaw, ovvero l'area dell'Inghilterra che fu ufficialmente sotto il loro controllo.
Nei due secoli successivi inizia lo sviluppo vero e proprio di Nottingham: l'arenaria molle che la circonda viene sempre più trasformata in caverne artificiali (non a caso era nota come "Tigguo Cobauc", ovvero la "Città delle grotte") e viene eretto un castello lungo il fiume Trent, che sarebbe diventato il cuore pulsante della cittadina. Divenuta contea nel 1449, Nottingham entra nella guerra civile inglese nel 1642 dopo l'ingresso di re Carlo I: le ostilità e la conseguente vittoria dei parlamentaristi avrebbe portato alla distruzione del castello di cui sopra nel 1651. Nottingham ottiene infine lo status di città nel 1897 in seguito alla celebrazione per le nozze di diamante della regina Vittoria.
La storia di Nottingham è legata a quella della sua celebre industria tessile sin dai tempi della Rivoluzione industriale e l'espansione del lavoro secondario avrebbe portato ad una vera e propria modifica del tessuto sociale cittadino: col fiorire delle fabbriche la città si riempì di operai proletari e, di conseguenza, di baraccopoli sovraffollate. Questi sono anche gli anni in cui il già citato castello viene nuovamente colpito al cuore: nello specifico venne incendiato da una folla di manifestanti durante l'approvazione del Reform Act del 1832. Nonostante l'industria tessile sia entrata in una crisi irreversibile dopo la Seconda Guerra Mondiale (sarebbe diventato impossibile competere con la crescente industria asiatica), oggi Nottingham è la città col maggior tasso di crescita di posti di lavoro di tutta l'Inghilterra, addirittura la seconda dell'intero Regno Unito (dopo Glasgow).
È inoltre la città col minor utilizzo di automobile dell'intero Regno Unito grazie ad un efficientissimo sistema di trasporti pubblici, una fitta rete di oltre 50 chilometri di piste ciclabili e grazie ad alcune scelte strategiche atte a ridurre l'uso di autoveicoli privati, quale quella di rinunciare alla costruzione di centri commerciali in periferia.
Nottingham è inoltre più che celebre a livello sportivo, potendo vantare il club calcistico professionistico più antico del mondo: stiamo parlando del Notts County Football Club, fondato nel lontano 1862 (addirittura un anno prima della stessa Football Association). Se i successi del Notts County vanno cercati nel passato remoto (ha vinto una Coppa d'Inghilterra nella stagione 1893-1894 ed oggi milita nella Football League Two, ovvero la quarta serie inglese), il Nottingham Forest F.C. vanta vittorie sicuramente più recenti: fondato nel 1865 in omaggio al primo campo di calcio situato a nord della città (il Forest Recreation Ground), il Forest si è imposto ai vertici del calcio europeo vincendo la Coppa dei Campioni per ben due anni di fila (1978-1979 e 1979-1980) ed accogliendo alcuni dei più importanti giocatori dell'era moderna inglese come Stuart Pearce o l'irlandese Roy Keane.
Tra le altre personalità strettamente legate a Nottingham è impossibile non citare per lo meno il pittore Claude Thomas Stanfield Moore (vissuto a cavallo tra i secoli XIX e XX, noto per soprattutto per le sue vedute del parlamento) ed il cantante Jake Bugg che a nemmeno vent'anni calcava per la prima volta l'importantissimo palco del Festival di Glastobury ed andava dritto al primo posto della classifica del Regno Unito grazie alle oltre 300.000 copie vendute col suo album d'esordio.
Se poi parliamo di celebrità locali è impossibile poi non ricordare come Nottingham sia la patria di uno dei più popolari eroi della letteratura britannica, ovvero Robin Hood: infatti, sebbene sia indicato come originario di Loxley nello Yorkshire, il ladro gentiluomo genio dell'arco è diventato famoso proprio per le sue gesta nella contea del Nottinghamshire. E non a caso quella foresta di Sherwood (situata a circa 30 chilometri dalla città) dipinta in tutte le salse come luogo di rifugio della sua banda è ancora oggi uno dei luoghi turistici più visitati della zona, con oltre 500.000 turisti provenienti da tutto il mondo ogni anno pronti ad immergersi nei magnifici scenari offerti dal suo parco e soprattutto pronti ad ammirare la millenaria Major Oak (Quercia maggiore) che sembra risalire addirittura all'epoca vittoriana e che, secondo il racconto, sarebbe stato il covo principale di Robin Hood.
Nottingham è servita in maniera piuttosto efficiente dai principali mezzi di trasporto. La stazione ferroviaria la mette in collegamento diretto con le principali città dell'Inghilterra, mentre l'aeroporto delle East Midlands dista circa 30 chilometri ed offre un servizio di autobus per il centro della città ogni 30 minuti (il biglietto costa circa 5 sterline ed il viaggio dura circa 40 minuti). A livello autostradale la città è attraversata dalla M1 ed è raggiungibile uscendo agli svincoli 24, 25 o 26.












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