Corfù: la guida completa e aggiornata
Guida Corfù, tutto ciò che devi sapere: storia, territorio, quando andare, come muoversi e arrivare, cosa mangiare, cosa visitare e cosa fare
Corfù è un’isola greca del Mar Ionio, al confine tra Grecia e Albania. Rappresenta una delle isole più belle del Mediterraneo e ciò che la contraddistingue, rispetto alle altre, è il lascito che c’è stato da parte della dominazione veneziana. Le tinte italiane si respirano in ogni angolo del territorio insulare rispetto all’Oriente che, invece, non si è saputo ancora fare spazio.
Con una superficie di poco più di 600 chilometri quadrati, è la seconda isola Ionica per estensione dopo quella di Cefalonia, ospitando una popolazione di circa 110 mila abitanti. Il clima mite e mediterraneo in estate, e piovoso in inverno, non solo la rendono ideale come meta di vacanza ma le permette di godere di una vegetazione sempre ricca e rigogliosa. Questo fa di Corfù una delle isole più verdi della nazione.
Corfù è molto affascinante, non solo per le sue meravigliose spiagge ma anche per la presenza di bellezze storico e artistiche di alto valore culturale tanto che l’UNESCO ha dichiarato il suo centro storico patrimonio dell’Umanità. Un’altra caratteristica che distingue l’isola è lo stile di vita cosmopolita: sono infatti numerosi gli abitanti che vengono chiamati italiani-corfioti appartenenti alle grandi comunità italiane dell’isola di Corfù.

Storia di Corfù
Nell'antichità l'isola veniva chiamata Kórkyra ed era abitata dalla tribù dei Liburni e dai popoli greci provenienti dall'Eretria, fino a divenire colonia di Corinto. Data la sua posizione strategica fu soggetta a diverse dominazioni, dai romani ai bizantini, dagli angioini fino ad essere inglobata nel principato di Taranto.
Sul finire del 1300 i veneziani assediarono Corfù e la aggregarono nella loro Repubblica. Un governo lungo e fiorente per l’isola. Memorabili le acerrime difese dagli attacchi dei Turchi che agli inizi del Settecento furono costretti ad una ritirata definitiva.
Dopo un breve periodo sotto la dominazione francese, l'isola entrò a far parte della Repubblica delle Sette Isole Unite con la quale Corfù attuò la prima esperienza di autogoverno. Nel 1815, con il Trattato di Parigi, Corfù divenne protettorato del Regno Unito fino al passaggio alla Grecia nel 1864.
L’economia di Corfù
L’economia è principalmente incentrata sul turismo anche se per Corfù è molto importante la presenza degli alberi di ulivo, circo 2 milioni su tutto il territorio insulare, che da sempre fa da traino al comparto agroalimentare e costituisce la seconda fonte di reddito del paese.

Corfù: cosa sapere e cosa visitare
Corfù è senza dubbio una delle principali mete balneari del Mediterraneo, visitata ogni anno da milioni di turisti, non solo italiani, ma anche inglesi e australiani, profondi amanti di questa terra.
Le spiagge dell’isola sono veramente tante e tutte diverse. Con ciottoli, con sabbia bianca e fine, per gli amanti del relax e chi invece preferisce più movimento. Ci sono anche spiagge per nudisti. Insomma, ce n’è per tutti i gusti, dovrete solo decidere se provarle tutte o scegliere quella che più fa per voi. Le più rinomate sono Aghios, Avlaki, Barbati, Moraitika, Kassiopi, Kalami, Sidari.
Ma l’isola greca non è solo mare, spiaggia e sole. È una perfetta armonia tra lo stile greco-corinzio, quello italiano-veneziano e quello inglese. Ci sono tanti posti da poter visitare: fortezze, palazzi e musei, il monastero di Paleokastritia, il villaggio abbandonato di Paleà Perithia, la laguna Korissia. E ancora il porto turistico di Gouvia.
Tra le testimonianze archeologiche, i resti dell’antica città di Corfù con la necropoli, i resti del tempio dedicato a Poseidone e Cassiope, villaggio con resti di epoche diverse.
Il villaggio di Benites, poi, è molto caratteristico: un tempo luogo di pescatori oggi è uno dei siti top per gli amanti del divertimento e della vita notturna con tanti locali: bar, ristoranti, taverne e discoteche. Anche le località di Dassia e Ipsos sono altri due punti strategici per il divertimento.
Giunti sull’isola non si può fare a meno di assaggiare la sua squisita cucina con piatti tipici della tradizione contadina; la maggior parte realizzati con prodotti genuini e di alta qualità; nella gastronomia assumono molta importanza anche i formaggi, a partire dalla famosissima feta.
Corfù vanta inoltre una lunga tradizione nei campi della musica e dell'arte. Per questo motivo sono diversi i festival, le esibizioni e i concerti che si tengono sull'isola durante tutto il corso dell'anno e principalmente nel periodo estivo, quello caratterizzato dal maggior affollamento. L’isola ha rappresentato la location del film "Solo per i tuoi occhi", appartenente alla saga di James Bond e uscito nel 1981.
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Come arrivare e come muoversi a Corfù
Arrivare sull’isola, dall’Italia non è affatto difficile. Sia in aereo che in nave è facile e veloce, anche perché è molto vicina al Bel Paese ed è uno dei posti più visitati di tutta la Grecia. Non mancano voli e traghetti con accessibilità davvero estesa.
Ci sono voli diretti di tutte le principali compagnie aeree da Milano, Pisa, Roma, Venezia, Napoli, Torino e Palermo. Per arrivare, invece, via mare, gli scali di riferimento sono tre: Ancora, Bari e Brindisi da cui partono i traghetti per Corfù, attraverso i quali è possibile anche imbarcare la propria auto e girare poi comodamente l’isola in modo indipendente. Negli ultimi anni è stata inserito un’altra alternativa: un veloce aliscafo che parte da Otranto e porta a Corfù in sole due ore e mezzo di navigazione.
Una volta giunti a destinazione, se vorrete muovervi verso la Grecia continentale non sarà difficile. Sono diversi i bus che partono verso le città più importanti come Atene e Salonicco. Più difficile, invece, il collegamento con le altre isole joniche. Sono veramente pochi, purtroppo, i traghetti interni. Per raggiungere Parga o Sivota è necessario imbarcarsi per Igoumenitsa e proseguire in bus o autobus.















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