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Micene: la guida completa e aggiornata  

Guida Micene, tutto ciò che devi sapere: storia, territorio, quando andare, come muoversi e arrivare, cosa mangiare, cosa visitare e cosa fare

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Micene
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Furono probabilmente i cretesi a fondare Micene, oggi uno dei siti archeologici più importanti al mondo. Molti miti ne raccontano la fondazione, da parte di Miceneo e di Perseo, che la fortificò. Il primo nucleo di Micene venne presto invaso da una popolazione che arrivava probabilmente dal nord dei Balcani o dall’Anatolia e che conquistò tutta la Grecia, dando vita alla civiltà micenea: sono gli Achei, i grandi protagonisti, nell’Iliade omerica, della guerra contro Troia. In questi secoli – tra il 2000  il 1200 avanti Cristo – Micene fu un importantissimo centro politico, economico e militare, come testimoniano del resto le imponenti fortificazioni che la caratterizzano, dalle mura ciclopiche fino alla cittadella.

Quella che oggi si può vedere è del resto solo una parte dell’antica Micene: ciò che rimane della città bassa, infatti, è una porzione di un’area molto più estesa che però, essendo costituita per la grande maggioranza da costruzioni deperibili, è andata perduta nei secoli. L’invasione dei cosiddetti popoli del mare che interessò tutta la Grecia tra il 1200 e il 1100 avanti Cristo comportò la distruzione quasi totale di Micene, forse a opera dei Dori. Sopra le rovine achee i vincitori costruirono una nuova città, che però non arrivò più a toccare lo splendore dell’epoca d’oro degli Atridi. Nell’età ellenistica, Micene continuò ad essere una località di importanza secondaria, anche se rimase sempre abitata, partecipando con pochi soldati alle guerre persiane e a quelle del Peloponneso. Intorno al V secolo dopo Cristo Micene era soltanto un mucchio di povere casupole e null’altro.

Si ricominciò a parlare di Micene – che nel frattempo era stata di fatto abbandonata e ricostruita come borgata agricola su un’altura poco distante – nel diciannovesimo secolo, quando la città degli Atridi venne scoperta da uno dei più grandi archeologi della storia: Heinrich Schliemann, o scopritore di Troia. Prima di lui, il greco Kyriakos Pittakis, nel 1841, aveva scoperto e restaurato la Porta dei Leoni, ma senza proseguire. Schliemann, senza permesso, nel 1874 cominciò a scavare profondamente in tutta la zona dell’acropoli, e nel 1876, con il permesso della Società Archeologica Ateniese, potè cominciare il processo per riportare alla luce l’antica Micene.

Schliemann era un attentissimo lettore dei poemi omerici, che credeva avere un’importante base storica e non solo leggendaria; da essi raccolse molte intuizioni su come dovesse essere Micene e quali monumenti nascondesse, interpretando i reperti e gli edifici, man mano che tornavano alla luce, seguendo il racconto su Agamennone, re degli Achei. Quando trovò in una delle tombe una straordinaria maschera di lamina d’oro, raffigurante un volto umano barbuto, dichiarò: «Ho osservato il volto di Agamennone». Dopo Schliemann, Micene divenne rapidamente un sito archeologico molto frequentato, com’è ancora oggi, e successivi archeologi continuarono il suo lavoro per riportare alla luce nuove parti delle rovine, come Christos Tsountas, che dal 1884 al 1902 liberò gran parte delle rovine dell’Acropoli. Dopo la Società Archeologica Ateniese venne dato il permesso di scavare alla British School of Archaeology (BSA), con lavori fino al 1955 guidati da Alan John Bayard Wace e poi da Lord William Taylor fino al 1969. Tuttora la ricerca della Società Archeologica Ateniese continua e Micene è un luogo vivo, visitato da milioni di persone.

Micene vive nel presente, ma è una città del passato come insediamento umano, e nessuno vi vive più. La città più importante tra quelle limitrofe è Argo, che dal 2011 si chiama Argo-Mykines ed è un’importante località turistica, con il castello-fortezza, il kastro, che domina la città dalla cima della collina di Larissa; anche qui si trova un importante museo archeologico, e l’aspetto della città moderna deriva dal lavoro prima dei Franchi, poi dei Turchi e infine dei Veneziani.


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Recensioni Micene

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Guida generale : Arrivi a Micene e in un baleno vieni catapultato nell'antichità. I miti, gli dei, le guerre di cui hai solo letto sui libri o forse visto in tv/cinema, all'improvviso diventano veri, reali, concreti. Tutto si materializza, perché l'antica Micene si ... Leggi tutto manifesta ancora in tutta la sua imponenza.
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