Oia, il salotto chic di Santorini
Case bianche, strade acciottolate e chiese dalle cupole blu, tutto questo richiama Grecia e Oia, a Santorini, rispecchia questa immagine nel modo più elegante possibile
Oia ajborges / Shutterstock.com
Sì perché questa zona rappresenta il salotto più elegante e raffinato dell’isola tra le più visitate al mondo, da qui potrete godere della vista più bella della caldera e del miglior tramonto di Santorini: anche se un po’ più distante rispetto ai punti nevralgici, sarete ripagati dalla bellezza e dalla tranquillità di questo luogo.
Alla scoperta della bellezza di Oia
Posizionata a nord-ovest dell’isola di Santorini, nella sua punta estrema e sul bordo di alte scogliere, Oia si caratterizza per le forme e i colori tipici dell’architettura cicladica con il bianco che primeggia e i mulini a vento a fare da sfondo.
Prima dell’inizio del secolo scorso il suo nome era Ano Meria – ancora oggi usato da molti abitanti – ed è stata una delle cittadine più popolose dell’arcipelago, toccando punte di diecimila abitanti nel periodo in cui viveva di trasporto navale. Purtroppo dopo il terremoto del 1956 molti di loro decisero di trasferirsi nel continente greco e oggi Oia conta poche centinaia di residenti tutti dediti alle attività turistiche.
Quando l’ora del tramonto si avvicina tutti si dirigono da queste parti alla ricerca del punto migliore per ammirarlo visto che Oia offre un panorama ampio senza isole davanti che possano ‘ostacolare’ lo spettacolo del sole all’orizzonte.
Cosa vedere a Oia
Tramonto a parte è l’architettura ad essere protagonista a Oia dove si trovano due tipologie di case: le kapetanospita, le abitazioni che appartenevano ai capitani delle navi allora i più ricchi del paese, e le iposkafa, le case-grotta scavate nella roccia destinate invece ai più poveri ma oggi trasformate in alloggi di lusso.
Fate un salto al Museo Marittimo per conoscere il periodo florido dei commerci via mare di Oia con modelli di nave e mappe dell’epoca.
Sul fronte spiagge a Oia non è semplicissimo fare il bagno visto che si trova sul bordo di una scogliera; potete optare per i due porti Ammoudi e Armeni sprovvisti però di costa sabbiosa ma dotate solo di piattaforme di roccia e cemento dalle quali tuffarsi negli splendidi fondali.
La spiaggia più vicina a Oia è Katharos, fatta di sabbia nera con grossi massi lisci e il pregio di non essere mai affollata. Per arrivare da Fira (capoluogo di Santorini) a Oia – da cui dista dieci chilometri – ci sono autobus di linea anche se molti preferiscono affittare uno scooter o un quad.
C’è anche l’opzione lunga e suggestiva passeggiata che consente di godere dello splendido panorama attraversando tutti i paesini sulla scogliera: tempo di percorrenza due/tre ore.

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