Vivere Hong Kong non significa solo vederla, ma anche e
soprattutto assaggiarla…qui la cucina regna sovrana…è un aspetto importante e
imprescindibile da questa enorme città.
Indubbiamente è impossibile non accorgersi che il pasto, per
i cinesi, è un vero e proprio evento sociale,
...
Vedi tutto una sorta di ritrovo con la
propria famiglia, forse è per questo che Hong Kong possiede un numero
impressionante di ristoranti in cui perdersi nei variegati gusti che, numerosi,
vengono offerti ai nostri palati, dalla cucina cantonese a quella di Pechino.
Ogni specialità regionale ha i suoi sapori, i suoi prodotti, questo porta ad
avere la possibilità di assaggiare piatti sempre diversi ed soddisfare ogni
esigenza.
La cucina dello Sichuan, ad esempio, offre piatti speziati e
molto piccanti, il peperoncino è l’elemento principale e accompagna ogni
pietanza, che viene spesso bollita e macerata a lungo perché ne acquisti
pienamente il sapore.
E’ bello osservare e provare i vivaci ristoranti di dim sum,
dove i cuochi cantonesi offrono prelibato cibo cotto al vapore e offerto in
cesti di vimini…si tratta di ravioli ripieni di carne e verdure, pagnottine,
delicati involtini di farina di riso con vari ripieni. I cestini sono impilati
su dei carrelli che vengono fatti girare tra i tavoli, basta indicare ciò che
ci attira di più.
I ristoranti di cucina cantonese si distinguono per l’enorme
varietà di salse che accompagnano le pietanze, le spezie invece sono quasi
assenti. I tagliolini vengono saltati in grandi padelle a forma concava, i
ravioli invece sono cotti al vapore.
Il vero divertimento però è perdersi nella cucina di
strada…presente ovunque in questa città, e in tutta la Cina ; è qui che si
assaggiano cibi deliziosi e si avverte sempre un’atmosfera festaiola e molto
calda.
E’ possibile osservare gli esperti cuochi di strada
improvvisare piatti in pochi minuti…saltare sul fuoco il riso con uova e
verdure, oppure impastare e tirare la pasta pronta per dar vita a ravioli
variamente farciti e dalle forme diverse.
I banchetti possono essere piccoli carrelli mobili dove si
cuociono spiedini di seppie, o lunghi banchi in cui si espone di tutto, funghi,
melanzane, interiora di pollo, orecchie di maiale, cosci di pollo, tofu
fermentato e fritto, colorate salsicce…il tutto può essere cucinato alla
griglia o arrostito in padelle, cotto al vapore o fritto nell’olio.
Molto spesso il pasto viene consumato in piedi, ai margini
della strada, ma ci sono anche i cosiddetti Dai
Pai, ristoranti improvvisati che offrono pochi tavoli e incerti sgabelli
all’interno del locale, oppure sui marciapiedi.
I brindisi sono spontanei e non c’è da stupirsi se qualche
sconosciuto riempirà il nostro bicchiere e urlerà allegramente YUM SENG! (alla
salute!!).
La cucina di strada è un’esperienza da
fare, il cibo è ottimo e costa pochissimo, ma è bene ricordarsi che le
condizioni igieniche sono sempre (o comunque spesso) precarie, quindi è
bene scegliere le bancarelle più frequentate e magari…prepararsi a
qualche problema di stomaco per chi
è particolarmente soggetto
Per chi ama la buona cucina può provare
il ristorante Yung Kee, uno dei locali più famosi in Central, offre
meravigliosi dim sum e un’ottima anatra arrosto, il prezzo di ogni portata
va dai 60 ai 120 K$
Pranzo cantonese che si consuma come colazione, brunch o pranzo (normalmente dalle 7 alle 15). Sono una serie di piatti appetitosi cotti al vapore. Si dice che esitano più di 1000 tipi di dim sum.
Voto complessivo