Calcutta: cosa vedere, cosa visitare e cosa fare
Calcutta: cosa vedere? Attrazioni, idee di viaggio e tour: tutte le cose da vedere e fare e i consigli degli utenti, per una vacanza indimenticabile
Calcutta, nonostante una posizione apparentemente defilata, è una delle città più importanti e popolate di tutta l’India: con i suoi oltre 5 milioni di abitanti è la capitale del Bengala Occidentale ed è stata per secoli la città più rappresentativa dell’intera nazione, essendo stata per circa due secoli anche capitale della Compagnia delle Indie Orientali.
È una città dalla storia variopinta, in grado di offrire le più diverse suggestioni e di stregare i turisti dalle esigenze ed i gusti più disparati: ospita allo stesso tempo persone tra le più povere del pianeta ed hotel di avanguardia e lusso inavvicinabili dai più; è stata al tempo stesso la città simbolo della dominazione britannica (come evidenziato da diversi edifici ottocenteschi) ed uno dei principali centri di reazione al controllo del Regno Unito (come testimoniato dallo spostamento della capitale a Nuova Delhi).
Un'ambivalenza ben raccontata da due dei monumenti storici più importanti della città: da una parte il Victoria Memorial Hall (costruito tra il 1819 ed il 1901 in onore della Regina Vittoria, è uno degli emblemi più rappresentativi del colonialismo inglese in India), dall'altra la Shaheed Minar (la "torre dei martiri" in marmo bianco dedicata alle persone che hanno perso la vita per combattere per l'indipendenza).
Più in generale il centro è caratterizzato da diversi quartieri coloniali che ospitano diversi edifici strettamente legati al Regno Unito: si va dal Mahakaran (un massiccio edificio in mattoni rossi ideato per accogliere il personale della Compagnia delle Indie Orientali) alla Chiesa di St. John's, che ospita la salma del fondatore di Calcutta Job Charnock; dalla residenza dei governatori Raj Bhavan all'Indian Museum, uno musei dei più antichi di tutto il mondo, fondato nel 1814.
Il settore più settentrionale del centro è quello che mostra la seconda anima di Calcutta ed il suo simbolo è sicuramente il ponte di Howarah, lungo ben 705 metri e attraversato ogni giorno da più di 4 milioni di persone (collega la stazione al quartiere dei bazar). In questa zona sono da segnalare anche il magnifico Marble Palace (una delle maggiori attrazioni turistiche della città, costruita per il raja Rajendra Mullick Bahadur) ed il Tempio di Dakshineswar, santuario indù istituito proprio sulla riva del fiume Hoogly. Per il resto l'intera zona di Howrah presenta diversi motivi di interesse: da una parte il tempio Belur Math (tra l'altro visitabile gratuitamente), una costruzione singolarissima in grado di sembrare una chiesa, una moschea o un tempio buddista a seconda dell'angolazione da cui viene osservato; dall'altra gli splendidi giardini botanici di Acharya Jagadish Chandra Bose, che ospitano esemplari rarissimi di piante e migliaia di diversi tipi di orchidee.
Proprio i fiori costituiscono una delle principali attrazioni della città in termini di shopping: sotto il ponte Howrah viene infatti allestito il Mallick Ghat Flower Market, uno dei luoghi più vivaci di tutta Calcutta, caratterizzato da enormi sacchi contenenti le più disparate varietà di fiori e petali.
Un altro mercato piuttosto noto è il New Market di Lindsay Street (nel cuore della città) all'interno del quale è possibile addirittura acquistare cuccioli di coccodrillo del gange. Per gli appassionati di artigianato segnaliamo invece il Kumartuli, un dedalo di stradine che ospitano decine di botteghe dove troverete dai vasi alle statuine di divinità alle raffigurazioni in terracotta di note attrici di Bollywood.
Calcutta offre una notevole quantità di attrazioni anche per chi vuole vivere la vita notturna della città L'Accademia di Belle Arti e la sala concerti Rabindra Sadan offrono spettacoli durante tutto l'anno, distribuendo opuscoli con la loro programmazione presso i vari enti turistici della città come all'aeroporto.
Più in generale le zone più animate sono quella degli alberghi (il quartiere di Chowringhee) e quella dei ristoranti (Park Street): quest'ultima offre soluzioni per tutte le tasche e permette di assaporare sia piatti occidentali che prodotti tipici della tradizione. Tra i prodotti più noti è impossibile non parlare del Phuchka (una specie di panino di pane puri croccante riempito con chili, patate, cipolla e chaat masala), o del mishty doi, una sorta di cagliata cotta al vapore, avvicinabile in qualche modo allo yogurt.
La sua particolare posizione rende Calcutta la base ideale per escursioni e gite fuoriporta. Premesso che la città dista meno di 100 chilometri dal Bangladesh e che è collegata al Nepal da un comodo servizio di autobus, ecco qualche consiglio per fare una splendida gita rimanendo nei confini nazionali indiani. Su tutti segnaliamo il parco nazionale Sundarbans, che ospita la più fitta foresta di mangrovie del mondo e che è stato dichiarato Patrimonio Mondiale dell'Umanità.
Ai più avventurosi invece consigliamo sicuramente di arrivare a Dargeeling e di imbarcarsi a bordo del Toy Train: un tratto ferroviario di circa 86 chilometri (anch'esso entrato a far parte dei Patrimoni Mondiali dell'Umanità) che attraversa l'Himalaya mostrando scenari davvero in grado di togliere il fiato.
Calcutta è raggiungibile via aereo tramite volo diretto solamente partendo da Francoforte. L'aeroporto Netaji Subhash Chandra Bose è situato a circa 20 chilometri dalla città ed è consigliato prenotare il servizio di taxi al suo interno per evitare di incappare in situazioni meno controllate. La città ha inoltre due importanti stazioni ferroviarie: Howrah nel sobborgo omonimo e Sealdah nel settore nord del centro. È possibile muoversi all'interno della città sfruttando la sua linea metropolitana (la più antica di tutta l'India) oppure ricorrendo ad un taxi o ad un risciò (il consiglio è sempre quello di pattuire il costo della corsa prima di partire per non avere brutte sorprese una volta arrivati a destinazione).
Cosa vedere secondo voi





