Dublino: la guida completa e aggiornata
Guida Dublino, tutto ciò che devi sapere: storia, territorio, quando andare, come muoversi e arrivare, cosa mangiare, cosa visitare e cosa fare
Dublino è la più grande città dell’Isola d’Irlanda, nonché la capitale dell’Eire, o Repubblica d’Irlanda. Il suo nome gaelico, Baile Átha Cliath, significa letteralmente “città del guado della staccionata” o “stagno nero”.
Geografia di Dublino
Collocata nella zona nord-orientale del paese, presso la foce del fiume Liffey, Dublino ha una superficie di 114,99 chilometri quadrati.
Il suo territorio è prevalentemente pianeggiante, e anche nelle immediate vicinanze l’assenza di rilievi costituisce un elemento discriminante dal punto di vista climatologico.
Clima di Dublino
Contrariamente a quanto ci si aspetterebbe, il clima di Dublino non è né eccessivamente freddo e né particolarmente piovoso, poiché le correnti dell’Oceano Atlantico fungono da mitigatrici rispetto, ad esempio, alla città di Cork, che ha una piovosità quasi doppia rispetto alla capitale.
La temperatura di Dublino varia dai 2 – 8 gradi del mese di gennaio ai 12 – 20 gradi del mese di luglio, con una escursione termica massima di 20 gradi nell’arco di tutto l’anno, e contenuta entro i 10 gradi durante una singola giornata. I giorni di pioggia sono circa 140 in un anno.
I mesi più piovosi sono quelli di agosto, ottobre, novembre e dicembre, con circa 70-80mm di pioggia su 10-13 giorni/mese, mentre il minimo si registra a febbraio, con 50mm di pioggia nell’arco di 10 giorni.
Il soleggiamento è piuttosto scarso: si va dalle 2 ore di sole al giorno da novembre a gennaio alle 6 ore massime tra maggio e giugno. Le giornate sono spesso variabili, e le nuvole sono molto frequenti, anche senza precipitazioni.
La temperatura del mare è bassa, e non invoglia certamente a fare il bagno: quella minima si registra a gennaio con 8 gradi, mentre la massima (15 gradi) è fissa tra luglio e settembre.
Storia di Dublino
L’esistenza di un insediamento abitato nel luogo dell’attuale Dublino è accertata già durante l’epoca romana.
Sin da subito terra di diffusione del Cristianesimo, grazie alla predicazione di San Patrizio, Dublino e l’Irlanda furono assoggettate al controllo danese, celtico, vichingo e anglo-normanno.
Durante il governo inglese, che vietò l’accesso dei nativi irlandesi al centro cittadino, Dublino era una città piccola, povera e dalle risorse estremamente limitate.
Pur conoscendo un certo rinvigorimento durante l’epoca georgiana, il risentimento degli irlandesi verso i britannici si concretizzò tra Ottocento e Novecento, portando alla Sollevazione di Pasqua del 1916 e, nel 1922, alla dichiarazione di Dublino come capitale dell’Irlanda indipendente, ma ancora appartenente al Commonwealth, situazione che si concluse solo negli anni Quaranta con la nascita della Repubblica d’Irlanda, o Eire.
Economia di Dublino
Dublino è un centro economico-finanziario di particolare rilevanza a livello globale. Il favorevole regime fiscale applicato dallo stato ha fatto sì che molte aziende (es. Microsoft, Amazon, Google, HP, Facebook) trasferissero qui i loro uffici di rappresentanza europei.
La produzione industriale riguarda in particolare il settore alimentare, con una certa rilevanza nella lavorazione della birra.
Eventi a Dublino
Dublino è una città ricca di eventi e manifestazioni, che scende in piazza e nelle strade con cadenza regolare per celebrare appuntamenti religiosi e laici.
Si inizia a gennaio con il TradFest Temple Bar, dedicato alla musica folk e alle band emergenti, e si arriva al 17 marzo con la celeberrima Festa di San Patrizio, una baldoria collettiva per celebrare il santo patrono d’Irlanda.
Bellissimi gli appuntamenti con il Dublin Dance Festival (maggio) e il Bloomsday Festival, nello stesso giorno in cui James Joyce, lo scrittore più celebre d’Irlanda, ambienta il suo Ulysses. Giugno è anche il mese del Dublin LGBTQ Pride, la festa dell’orgoglio omosessuale, mentre tra luglio e agosto si tengono festival musicali e appuntamenti tematici.
In autunno spazio infine alla cultura teatrale e musicale, al Festival di Bram Stoker e all’Oktoberfest, un assaggio di Germania in Irlanda all’insegna della comune passione per la birra.
Gastronomia a Dublino
Quella irlandese è una cucina dalle radici povere, che si è evoluta nelle campagne con pochi ma gustosi ingredienti.
C’è molto da scegliere quando si tratta di cosa mangiare a Dublino, a partire dall’Irish stew, lo stufato di montone/agnello servito con patate, cipolle, carote ed erbe aromatiche.
I boxty potato sono dei pancake realizzati con le patate, vero e proprio ingrediente tipico dell’Irlanda, mentre chi ama il formaggio troverà gustosissima la Guinness fondue, una fonduta addizionata con la birra più celebre dell’Isola verde.
Tra i luoghi migliori dove mangiare a Dublino vale la pena segnalare Fumbally Lane, Leeson Street Lower, il Temple Bar e Talbot Street.
Curiosità su Dublino
Al centro di Dublino si trova Phoenix Park, che è spesso considerato il più grande parco urbano d’Europa, se non addirittura del mondo. Si estende per ben 712 ettari (a termine di paragone, il Parco degli Acquedotti a Roma è grande “appena” 240 ettari), ed è delimitato da una cinta muraria perimetrale lunga ben 16 chilometri.
Al suo interno, oltre a numerosi luoghi simbolici, come la Croce Papale, è situata la Áras an Uachtaráin, ovvero la residenza ufficiale del Presidente della Repubblica d’Irlanda.
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