I Bagni di Bormio, benessere in Valtellina
Se le piste da sci e le altissime cime che la circondano la rendono una delle migliori mete invernali d’Italia, le sue terme d’eccellenza fanno di Bormio (anche) la destinazione ideale per un soggiorno a tutto wellness
I Bagni di Bormio Vladimirs Koskins / Shutterstock.com
Siamo nel cuore della Valtellina, immersi in una cornice magnifica fatta di altissime montagne e vallate verdi, che durante l’inverno diventano mondi bianchissimi ricoperti di neve soffice. È qui che ti aspetta la cittadina di Bormio in tutto il suo splendore, e in tutto il suo… benessere. Perché Bormio si conferma ogni anno tra le mete top del turismo termale in Italia, grazie a stabilimenti che rappresentano una vera e propria eccellenza del settore e che sono in ogni stagione frequentate da turisti occasionali e assidui visitatori.
Che tu scelga i Bagni Vecchi o i Bagni Nuovi, entrambi annessi ai due eleganti centri QC Terme, siamo sicuri che l’offerta termale di Bormio non potrà deluderti.
I Bagni Vecchi di Bormio, dove storia e benessere si incontrano
Scegliere i Bagni Vecchi vuol dire scegliere non solo un percorso termale, ma anche un incredibile viaggio indietro nel tempo, perché sono le terme più antiche di Bormio. Hanno alle spalle oltre 2000 anni di storia, e la loro importanza veniva riconosciuta anche da importanti figure dell’antichità come Cassiodoro, Plinio e Leonardo da Vinci, che elogiavano le virtù terapeutiche delle acquae Burmiae dell'Alta Valtellina. La loro fama è del resto testimoniata dal ritrovamento di una stele votiva, probabilmente etrusca, raffigurante una divinità delle acque che tiene in mano un tridente.
Lo spettacolo si è mantenuto inalterato fino ad oggi, e ancora possiamo ammirare e approfittare del benessere d’altri tempi offerto dalle vasche racchiuse in una grotta e dalla suggestiva vasca panoramica all'aperto, dove concedersi un romantico bagno notturno, sotto un cielo stellato e con le cime innevate delle Alpi tutt’intorno. Un’autentica piscina sulla roccia, in cui la temperatura dell'acqua oscilla tra i 37 e i 43 C° e che consente, dunque, di godere del tepore di un bagno caldo anche quando nevica o, in inverno, fa molto freddo.

Completa il tuo viaggio all’insegna del wellness con il bagno turco naturale della Grotta Sudatoria di San Martino, che si snoda lungo due gallerie scavate nella roccia: un percorso disintossicante che si articola in tre diversi settori (il tepidarium, il laconicum e il frigidarium) traendo beneficio dall’improvviso cambio termico.
Dalla sauna rustica alla vasca di reazione, dal bagno turco decongestionante alla bio-sauna al fieno essiccato, i Bagni Vecchi di Bormio sono la scelta perfetta per un percorso rigenerante condito da un pizzico di storia. E se sei un amante della materia, a partire dal 2005 (anno della loro ristrutturazione finale e riapertura al pubblico) è stato possibile, anche ammirare il Bagno dell'Arciduchessa d'Austria: fino al 1859 erano staccati dal corpo principale dei Bagni Vecchi e a lei sola riservati, dal momento che trascorreva le vacanze estive a Bormio per godere dei suoi efficaci servizi termali per la pelle.
I Bagni Nuovi di Bormio, il wellness in chiave moderna

I Bagni Nuovi, annessi al Grand Hotel Bagni Nuovi di Bormio, si articola in quattro settori con diversi percorsi termali: i Giardini di Venere con il loro itinerario rigenerante, la Grotta di Nettuno che offre un percorso disintossicante, i Bagni di Giove dal percorso acquatico rivitalizzante e i Bagni di Ercole, la scelta ideale per chi è alla ricerca del solo relax.
Quattro percorsi per quattro modi diversi di vivere il proprio soggiorno benessere: devi solo scegliere quello su misura per te!
La maggior parte delle vasche sono all'esterno e, come nel caso dei Bagni Vecchi, sono perfettamente fruibili anche con le rigide temperature invernali poiché in alcuni casi la temperatura dell’acqua sfiora i 38°, garantendo un bagno caldo anche in pieno inverno.
Anche nei Bagni Nuovi c’è, in quanto a trattamenti, l’imbarazzo della scelta: puoi prendere il sole nel solarium, il giardino completamente esposto a sud e dunque sempre soleggiato, oppure lasciarti sorprendere dalla musicoterapia subacquea a temperatura differenziata nelle due vasche di Saturno; puoi farti coccolare dalle proprietà benefiche dei fanghi nella Baita delle Vestali che, come dice il nome, è una caratteristica costruzione in legno immersa nel verde del bosco; puoi disintossicare il tuo corpo – e rilassare la mente – nella bio-sauna della Baita di Lucina, immergendoti in un’atmosfera d’altri tempi grazie all’arredamento ottocentesco realizzato dai maestri falegnami valtellinesi.
L'altro lato della "calma" di Bormio: Amaro Braulio

Prodotto con una sapiente miscela botanica sin dal 1875, Amaro Braulio sta a Bormio tanto quanto le terme a questa località simbolo della Valtellina. Entrambe, infatti, rappresentano realtà fortemente radicate nel territorio, un'attenzione a quella eccellenza territoriale che nel caso dell'amaro viene oggi richiamata nelle sue cantine, un ambiente nuovo ma tradizionale, perfetto per una visita guidata nel pieno centro di Bormio, dove si trova il complesso produttivo storico della società. I tempi lenti, ma attenti, della montagna sono un vero e proprio richiamo a ciò che fa delle nostre vette un luogo iconico, e Braulio, con la sua Casa Braulio, vuole cantare un'ode alla filosofia della montagna, attraverso l'ideale celebrazione del legame tra amaro e territorio valtellinese.

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