Bormio: la guida completa e aggiornata
Guida Bormio, tutto ciò che devi sapere: storia, territorio, quando andare, come muoversi e arrivare, cosa mangiare, cosa visitare e cosa fare
Bormio è un comune appartenente alla provincia di Sondrio, in Lombardia; è situato in Valtellina. La cittadina è posizionata in un’ampia conca, ai piedi di una cerchia di monti che verso nord formano una barriera di calcare e dolomia, dove il Torrente Frodolfo scende dalla Valfurva e confluisce nell’Adda.
Le origini di Bormio sono sicuramente molto antiche, come può testimoniare il ritrovamento di un bassorilievo compreso tra il V secolo a.C. ed i primi decenni del IV secolo. Lo stesso nome denuncia un’origine assai remota nel tempo: Bormio deriverebbe dal latino Bormus che significa "caldo", evidentemente per la presenza delle sorgenti termali. Decaduto l'Impero Romano passò sotto l'egida longobarda ed in seguito franca. Nell'VIII secolo, Carlo Magno ne attribuì l'amministrazione al Monastero di San Dionigi di Francia. Per via della sua posizione geografica strategica, nel X secolo se ne disputarono il possesso i vescovadi di Coira e di Como, con prevalenza di quest'ultimo. Alla fine del XII secolo divenne comune autonomo, con reggenti propri, un'assemblea popolare ed una fiorente economia, fino a quando cadde sotto la giurisdizione dei Grigioni. Nel primi decenni del '600 subì un grave saccheggio da parte degli svizzeri e successivamente da parte degli spagnoli fino all'avvento napoleonico.Tale dominio, salvo brevi parentesi, durò fino al 1797, anno in cui si instaurò Repubblica Cisalpina, per seguire da quel momento le sorti della Lombardia fino all’Unità d’Italia.
L'economia di Bormio è molto legata al turismo sia termale che invernale, intorno al quale si sviluppa tutta una serie di attività. Nucleo portante dell'industria turistica locale, sono gli sport invernali. Il commercio e l'artigianato sono molto presenti con piccole e medie imprese unitamente a laboratori artigianali di manufatti lignei e di mobili, di tessuti e di prodotti gastronomici. Sono ancora molto presenti sia l'agricoltura che l'allevamento.
La gastronomia tipica di Bormio è caratterizzata da piatti semplici e genuini che tra i suoi ingredienti principali presenta il burro, il formaggio, le patate ed il grano saraceno. Tra i primi piatti piu’ apprezzati figurano i pizzoccheri, gli sciatt e la polenta taragna; tra i salumi la bresaola, i violini di capra, la slinziga; tra i formaggi tipici lo scimudin, il casera ed il bitto; tra i secondi la carne di cervo e di capriolo; tra i dolci la bisciola.

Tra i prodotti simbolo di Bormio c'è Amaro Braulio, una realtà che nasce tra le vette della Valtellina nel lontano 1875. Quasi 150 anni di storia per un amaro realizzato impiegando il meglio della produzione botanica delle montagne lombarde, e conservato in un complesso di grotte sotterranee proprio sotto la località di Bormio, con un complesso produttivo ulteriormente ampliato nel corso del 2017. Oggi le cantine di Braulio sono aperte ai visitatori, per apprezzare al meglio la ricchezza di una storia familiare e di legame territoriale che permette di scoprire, allo stesso tempo, anche un pezzo della storia valtellinese.
Sono molti gli usi e le manifestazioni tradizionali a Bormio tra cui spiccano: il "Gabinát", il "Geneiron" ovvero un rito di origine precristiana sopravvissuto sino ad oggi, il goliardico "l'è fora l'ors de la tana", il "Carneval di Mat", risalente al '400 ed i "Pasquali": delle portantine allegoriche a tema religioso. Non mancano altri tipi di eventi come la Fiera Zootecnica, la Fiera delle Donne ovvero una mostra di merci varie, il Festival della Cultura e della Montagna noto anche come "La Magnifica Terra", il quale ha come protagonista la cultura della montagna in Valtellina. Molto atteso, è anche "LeAltreNote Festival": un evento musicale di respiro internazionale.














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