WhichPage-GetPartialViewNoCache = 0
 
HeaderMain-GetPartialViewNoCache = 0,0019536
HeaderContext-GetPartialViewNoCache = 0,0009768
HeaderBreadcrumb-GetPartialViewNoCache = 0
ExMktPlaceAdUnit-GetPartialView = 0,0009768

Un paradiso ancora incontaminato a Carloforte  

Informazioni su Un paradiso ancora incontaminato a Carloforte: indirizzo, orari di apertura, numeri di telefono e altro

HeaderPageTitle-GetPartialViewNoCache = 0,0009764
Un paradiso ancora incontaminato - Ester Simoncini - Ester Simoncini

Ester Simoncini  Ester Simoncini 

Ascolta i podcast
PoiCoverImages-GetPartialView = 0,0175803

Gallery


UniteGallery-GetPartialView = 0,008789

Giudizio

Valutazione Generale
  
Rank 14# di 18
Numero votazioni 2
PoiMyOpinionRating-GetPartialView = 0,0058604
CommonPluginEuropeAssistence-GetPartialView = 0,0009764

Recensioni Un paradiso ancora incontaminato

Livello 100    
Voto complessivo
La Sardegna, d’estate non è solo Costa Smeralda, anzi, ci sono meravigliose ed incontaminate spiagge in tutta l’isola che nei mesi più caldi offrono autentiche oasi di pace fuori dal classico, stra-conosciuto, circuito turistico. Un luogo che non mancherà di ... Vedi tutto lasciarvi senza parole per la sua bellezza è senza dubbio l’Isola di San Pietro, raggiungibile dalla terraferma tramite frequenti traghetti che da Portovesme sbarcano a Carloforte, l’unico comune dell’isola. Ci sono poche strutture alberghiere a Carloforte, io sono stata ospite da amici in una bella villa a nord dell’isola con una spettacolare vista sul mare. Grazie a loro, che avevano una piccola barca, ho potuto esplorare dal mare punte, spiagge e calette altrimenti difficilmente visitabili. L’isola di San Pietro ha una storia molto particolare poiché fu fondata da pescatori liguri che, dopo essere approdati nel 1541 a Tabarka, isola della Tunisia, per dedicarsi alla pesca del corallo, dovettero fuggirne per le ripetute incursioni dei pirati barbareschi. Carlo Emanuele III di Savoia, re del regno Sardo Piemontese, li invitò allora a colonizzare l’isola, allora disabitata, di San Pietro, chiamata così in onore del santo protettore dei corallari e dei tonnarotti. Carloforte, piccolo nucleo urbano dalle strette viuzze e dalla basse case di pescatori, fu fondata il 17 aprile del 1738 in onore del sovrano. Da allora, gli abitanti dell’isola hanno continuato le loro tradizioni della pesca del tonno e del corallo, anche se nella seconda metà del secolo scorso si occuparono anche di lavorare ed esportare i minerali estratti dalla vicine miniere dell’Iglesiente. Al giorno d’oggi, oltre alla pesca ed all’artigianato, anche il turismo sta diventando una delle risorse di questa terra ma, fortunatamente, l’impatto ambientale resta minimo visto il divieto di sfruttare la zona con nuove urbanizzazioni. La curiosità di Carloforte, oltre al dialetto originatosi dal Ligure del XVI sec e che conserva l’accento di Pegli e del ponente ligure oltre a diverse forme grammaticali ormai desuete, è la cucina, frutto dell’incontro in epoca antica di ricette liguri e sapori arabi che la rendono particolarmente gustosa ed originale. Prima di uscire in barca, qui si usa comprare la focaccia di Recco o la farinata di ceci, proprio come se fossimo sulla Riviera ligure. Chiaramente il tonno è grande protagonista della tavola tabarkina declinato in varie ricette quali: gurezi, tonnina e musciamme. E che dire poi della mousse di ricotta con bottarga di tonno? La pasta cu pestu e le gallette marinate condite con pomodoro, olio e basilico sono palesemente mutuate dalla gastronomia ligure. L’influsso arabo si ritrova in un altro classico piatto “da barca”, il cashcà, ovvero un cus cus tunisino fatto però di sole verdure. è veramente delizioso, dopo una mattinata di bagni nelle acque trasparenti intorno l’isola, starsene in barca, all’ombra, gustando un fresco e saporito Cashcà…. Ma anche chi non possiede una barca, che comunque è possibile affittare, può approfittare di piccole compagnie che da Carloforte salpano frequentemente per brevi gite lungo la costa fino alle suggestive Grotte e, comunque, può godere della bellezza delle spiagge, concentrate per lo più nella parte meridionale, come la Luchese e La Bobba che offrono la suggestiva vista di due faraglioni, considerati monumento naturale e chiamati Le Colonne. Davanti alla Luchese si trova l’isolotto du Genia che al tramonto si tinge di rosa. Altre spiagge poco affollate persino in agosto, sono quella del Giunco e di Girin, e le piccole e deliziose Punta Nera e Guidi. L’isola di San Pietro merita però di essere visitata tutta. Noi l’abbiamo fatto in macchina, in una giornata, partendo da Carloforte ed arrivando alla Punta, dove ci sono i resti di una vecchia tonnara, passando per Tacca Rossa da dove si può godere della splendida vista dell’isola Piana. Abbiamo poi proseguito verso ovest fino a Punta delle Oche dove abbiamo fatto foto fantastiche, fino ad arrivare, attraverso strade interne più o meno asfaltate e passando accanto ad una centrale eolica, alla Punta di Calafico dopo la quale c’è la riserva naturale della Lipu che include anche 7 km di costa con scogliere alte fino a 130 metri. Ci siamo fermati poi per una passeggiata sotto il Faro, per ammirare la bellezza selvaggia che si gode dalla Punta di Caporosso. Da lì, siamo tornati indietro attraversando l’isola da ovest ad est e stupendoci per il suo volto così diverso dalla smagliante e congestionata Costa Smeralda…. L’isola di San Pietro è veramente uno degli ultimi paradisi incontaminati che abbiamo in Italia, impossibile non visitarla, impossibile non desiderare fortemente di tornarci.
Livello 3    
Voto complessivo
Alcuni scorci dell'isola si possono vedere solo in barca, come mezzaluna e le meravigliose grotte della nostra isola. A Capo Sandalo vi aspetta un tramonto meraviglioso, per fare delle bellissime passeggiate e vedere le stelle. Guardia Morì sorprende con la ... Vedi tutto sua spettacolare natura che domina tutta l'isola di San Pietro.
HorizontalReviewListContainerPoi-GetPartialView = 0,0039068
Video del mese
FreeContentHtml-GetPartialView = 0,0019531
ExMktPlaceAdUnit-GetPartialView = 0,0009764

Ogni Comune italiano è un viaggio unico

comuni non comuni

Caricamento in corso...

FreeContentHtml-GetPartialView = 0,0019536

La guida da portare con te

Scarica gratis
la guida pdf di Carloforte
GuideList-GetPartialView = 0,0009768
GuideOfMonthBanner-GetPartialView = 0,0039064
ExMktPlaceAdUnit-GetPartialView = 0,0009759

paesionline.live è una testata giornalistica iscritta al Tribunale di Velletri al N. 1674 / 2018 | Direttore responsabile Filippo Massimo

Note Legali | Note redazionali | Privacy Policy | Cookie Policy | Cambia Impostazioni Privacy Policy

È vietata la riproduzione anche parziale - Valica Spa non è responsabile dei siti collegati.

Valica
©2026 Valica Spa. P.IVA 13701211008 | Vietata la riproduzione Tutti i diritti sono riservati.
Per la pubblicità su questo sito Fytur
Footer-GetPartialView = 0,0009768