Carloforte: cosa vedere, cosa visitare e cosa fare
Carloforte: cosa vedere? Attrazioni, idee di viaggio e tour: tutte le cose da vedere e fare e i consigli degli utenti, per una vacanza indimenticabile
Carloforte, località posta sull’Isola di san Pietro, in Sardegna, è conosciuta per le sue spiagge. Parliamo di litorali sabbiosi come quelli di La Bobba o Guidi, ma anche di tipo roccioso come Cala Fico, con fondali ricchi di pesci. Molto particolari sono le cosiddette Colonne, due faraglioni alti più o meno 16 metri, attualmente considerati monumento naturalistico, riprese in tutte le foto ad opera dei turisti.
Oltre alle splendide spiagge ed al fascino di un luogo sardo con spiccata influenza ligure, Carloforte si distingue per due eventi eno-gastronomici rilevanti ovvero, quello della Sagra del Cous cous Tabarkino, il piatto tunisino cucinato in maniera genovese, ed il Girotonno, la manifestazione che si svolge in estate e offre il tonno preparato in mille modi.
Carloforte si divide in diversi rioni storici ovvero quello di Castello, detto in tabarchino, Cassinee, letteralmente "calcinaie", ossia il luogo dove si preparava la calce spenta per costruire, quello de La Marina detto in tabarchino A Maina, quello di San Carlo, in tabarchino Casseba, dall'arabo "Qasba", cittadella, quello de Le Fontane dette in dialetto E Fontanne, quello di San Pietro detto in gergo San Pê, quello di Darsennetta che significa piccola darsena, dalla presenza del lago salmastro sito nell’odierna Piazza Pegli.
Il Comune di Carloforte è diviso in svariate località che, tuttavia, non hanno rilevanza di frazioni. Queste sono, ad esempio, La Punta, Faro di Capo Sandalo, Isola dei Ratti, Isola Piana, La Caletta, Tacca Rossa, Tonnare e Villamarina.
Tra le architetture religiose da visitare, ricordiamo la Chiesa dei Novelli Innocenti costruita in memoria dei giovani della cosiddetta "Crociata dei fanciulli" che partì da Marsiglia nel 1212; la Chiesa della Madonna dello Schiavo dedicata all’omonima Madonna, che ospita la famosa statua mariana venerata dai carlofortini che furono prigionieri in Tunisia, definita anche chiesetta del "Previn" in onore del "pretino", don Nicolò Segni, giovane sacerdote che si fece volutamente imprigionare insieme ai carlofortini in Tunisia.
Tra i monumenti civili, invece, menzioniamo la torre San Vittorio sita in zona Spalmadureddu che un tempo serviva a difendere la città, mentre oggi è adibita a osservatorio astronomico grazie all’intervento avvenuto nel 1889 ad opera del Ministero della pubblica istruzione che la destinò alla ricerca scientifica. Attualmente, vi è una delle stazioni internazionali finalizzate allo studio della precessione degli equinozi correlato alle piccole variazioni dell'inclinazione dell'asse terrestre.
Ancora, da citare è la Torre San Vittorio, trasformata nell’attuale Museo Multimediale che espone al visitatore la storia dell'Isola di San Pietro a partire dalla sua formazione geologica fino allo sbarco di Tagliafico, secondo il progetto nato dalla collaborazione tra il Mu.MA-Istituzione Musei del Mare e delle Migrazioni di Genova e il Comune di Carloforte.
Ancora, fate un salto al Cineteatro Giuseppe Cavallera, meglio conosciuto quale "U Palassiu" ovvero il palazzo, struttura di carattere monumentale costruita negli anni venti del Novecento ad opera dei lavoratori di Carloforte. Attualmente l’edificio è considerato bene architettonico di interesse nazionale ed al suo interno vi è un teatro. Sotto il profilo militare, vanno menzionate le mura di cinta erette per contrastare le invasioni ad opera dei barbari, di cui una parte è oggi presente nel quartiere alto del paese, definito, per l’appunto, Castello. Da notare in loco è la "Porta del Leone" per la presenza di una scultura raffigurante l’animale.
Per lo shopping a Carloforte, l’acquisto più indicato è il tonno locale, magari direttamente dai pescherecci. Carloforte, infatti, è la patria del tonno rosso di qualità, grazie all’attività del Consorzio Arcobaleno Carloforte che lavora il prodotto in maniera artigianale al fine di renderne l’eccellenza. Da sottolineare è il carattere di esclusività di utilizzazione di tonni del Mediterraneo di qualità Bluefin detti anche Thunnus Thynnus ovvero tonni rossi di tonnara. Il tonno cotto a vapore viene inscatolato in grandi contenitori e fatto stagionare per poi essere ricoperto d’olio.
La vacanza a Carloforte è all’insegna del relax, pertanto lasciate perdere la vita notturna. Se proprio siete in cerca di movida, recatevi nella vicina San Teodoro dove troverete un turismo giovane, così potrete bere un drink a prezzi convenienti.
Tra i ristoranti che propongono piatti tipici, ricordiamo Da Andrea che offre cucina mediterranea con vista mare, Da Nicolò in Corso C. Cavour, 32, , il ristorante Galaia, con buon rapporto qualità-prezzo.
Tra le escursioni, suggeriamo un giro alle saline di Carloforte, un’area umida dichiarata sito di interesse comunitario e inserita nella rete Natura 2000 al fine di preservarne la biodiversità, mediante la conservazione dell'habitat, della flora e della fauna selvatica in loco. La cultura sarda si mescola a quella ligure in un mix che stride pur nel suo amalgamarsi e regala al turista un tuffo nella storia di ieri, comunicandogli a pieno il passato burrascoso di Carloforte. Inoltre, è possibile effettuare delle escursioni in barca dell'Isola. Anche le coste sembrano riflettere questo contrasto passando dall’essere rocciose ed alte nella parte nord-occidentale, sino a diventare, nella parte sud-orientale, digradanti con sabbia bianca. Concedetevi una passeggiata relax lungo la spiaggia, sperando di avvistare il gabbiano corso ed il falco della regina che nidificano in zona oppure tra la natura in cui spiccano il pino d’Aleppo, il rosmarino, la palma nana.
Per quanto concerne i trasporti, è possibile e conveniente lasciare l'auto al porto di imbarco (Porto Vesme o Calasetta), effettuando poi un giro in barca grazie alle tante escursioni proposte dalle cooperative in loco una volta giunti al porto di Carloforte.
Se poi amate il due ruote, fittate uno scooter e scorrazzate per la Città.
Cosa vedere secondo voi










