La Gola del Furlo, il canyon delle Marche
Si trova lungo l’antica Via Flaminia ed è una splendida attrazione italiana che unisce natura e storia
Claudio Giovanni Colombo Shutterstock.com Claudio Giovanni Colombo - Shutterstock.com
Zona di grande importanza naturalistica, tra le più belle e suggestive delle Marche, la Gola del Furlo è situata nella provincia di Pesaro-Urbino, e più precisamente tra i comuni di Acqualagna, Cagli, Fermignano, Fossombrone e la stessa Urbino.
La Gola del Furlo, la gola dall’anima ‘green’
Attraversata dal fiume Candigliano, un affluente del Metauro, la Gola del Furlo è una gola che nel corso del tempo è stata erosa dall'azione delle sue acque e che ha raggiunto una notevole profondità, tanto da essere considerata un vero e proprio canyon all'italiana.
Al fine di preservare un ecosistema estremamente delicato e incrementarne il potenziale turistico, nel 2001 è stata istituita la Riserva naturale statale Gola del Furlo, che sottintende ad un'area di complessivi 3.907 ettari.
Il territorio è infatti particolarmente ricco in termini di biodiversità, in misura tale che tra gli alberi e le piante si contano centinaia di specie, alcune molto rare come il giacinto del pennacchio o l'onosma, mentre tra gli animali è importantissima la presenza dell'aquila reale e del gufo reale, specie a rischio globale ridotto, ma il cui numero di esemplari in Italia è in progressiva riduzione.
La Gola del Furlo tra verde e storia
La gola del Furlo è anche un'importante testimonianza storica in quanto la strada che la attraversava e ne facilitava il passaggio sia per le persone che per i veicoli, fu voluta addirittura dall'imperatore Vespasiano la sua antichità, del resto, è provata da una serie di iscrizioni e datazioni che sono ancora oggi visibili.
La storia della Gola del Furlo non finisce qui, dato che qui si tennero degli scontri nel corso della Seconda Guerra Mondiale.
Curiosità sulla Gola del Furlo
Oggi sono moltissimi i visitatori che arrivano qui, nel cuore delle Marche, per ammirare questo monumento della natura che è, allo stesso tempo, un'impressionante testimonianza storica.
La zona della Gola del Furlo è popolare tra i turisti (specialmente i motociclisti) che vi percorrono l'antica galleria scavata nella montagna all'epoca dell'imperatore Vespasiano, e che costituì per l'epoca un capolavoro ingegneristico: lunga poco più di 38 metri, larga circa 5 e alta poco meno di 6, fu scavata con i soli scalpelli, ed è una tappa interessante, pur avendo una funzione stradale ridotta, grazie all'inaugurazione, decenni fa, di due gallerie che fanno parte della vicina superstrada.

Voto complessivo