Il Fiordo di Furore
Una splendida insenatura nella roccia, un fiordo 'norvegese' dai colori mediterranei
Il fiordo Shutterstock.com
Una profonda fenditura nella roccia, nata dal processo di erosione del piccolo torrente Schiato, che scende a picco dal bordo dell'altopiano di Agerola. Il fiordo di Furore è uno dei luoghi più belli della Costiera, dove ammirare massicce rocce a strapiombo sul mare, il verde della vegetazione che sembra aggrapparsi alle spaccature nella pietra, sentendo il suono delle onde dall’intenso colore blu che si infrangono ai piedi delle case del borgo.
Il ponte del fiordo di Furore
Diverso dai fiordi del nord Europa, del quale prende però il nome declinandolo in forme più ‘mediterranee’, il Fiordo di Furore se ne sta incuneato tra due versanti della montagna, ora uniti grazie al ponte alto 30 metri che ne è diventato il simbolo più riconoscibile. Proprio su questo ponte si svolge ogni anno il Campionato Mondiale di Tuffi dalle Grandi Altezze, un evento che richiama a Furore campioni e atleti provenienti da tutto il mondo.
Il ponte rappresenta, inoltre, una fondamentale via di comunicazione della zona, poiché qui passa la Statale amalfitana, la strada che unisce tutti i paesi della Costiera da Vietri sul Mare a Positano.
Il Fiordo di Furore e la sua storia d’amore
Il fiordo di Furore è famoso per essere stato teatro della tormentata storia d'amore tra Roberto Rossellini e Anna Magnani, che qui girarono le scene dell’episodio centrale del film Amore: la storia di una pastorella del 1948.
Durante la loro permanenza a Furore, i due si innamorarono del fiordo al punto da acquistare due monazzeni, cioè due casette sulla spiaggia chiamate ancora oggi rispettivamente la villa del Dottore e la Villa della Storta. Quest’ultima accoglie il museo permanente dedicato ad Anna Magnani, ed è dunque una visita imperdibile per gli amanti della grande attrice italiana e per gli appassionati di storia del cinema in generale.
Secondo quanto raccontano le persone del posto, durante le riprese del film cominciarono ad arrivare la prime lettere di Ingrid Bergman per Rossellini, che scatenarono la gelosia della Magnani; pare che in uno dei ristoranti della zona l'attrice lanciò addosso al regista un piatto di spaghetti!

Voto complessivo