Vietri sul mare, la città della ceramica in Costiera Amalfitana
Vietri sul Mare è la prima città della Costiera Amalfitana che accoglie con coloratissime ceramiche tradizionali, panorami unici e ottimi piatti tipici.
La perla nel Golfo di Salerno vi dà il benvenuto in un Bene dell'Umanità UNESCO: la Costiera Amalfitana. Uno dei tratti di costa più suggestivi al mondo non potrebbe avere miglior comitato d'accoglienza che Vietri sul Mare, con i suoi panorami mozzafiato e le coloratissime ceramiche tradizionali ispirate ai colori del Mediterraneo. La primavera è il periodo migliore per visitare Vietri e l'intera Costiera, infatti l'estate è decisamente affollata e anche i prezzi tendono a crescere notevolmente.
Andateci se vi piace: spiagge, artigianato, cucina
Per quanto tempo: un fine settimana
Il periodo migliore: primavera, estate, autunno

Cosa sapere su Vietri
Storia di Vietri sul Mare
Un tempo Vietri era conosciuta con il nome di Marcina ed era un insediamento di origine inizialmente etrusco-sannita, successivamente trasformato in porto romano. Marcina venne distrutta dai Vandali nel 455 d.C. e fu solo a metà del IX secolo che gli abitanti, rifugiatisi sulle alture, cominciarono a ricostruire sul vecchio insediamento dandogli il nuovo nome di Vetere (a sua volta trasformatosi nei secoli in Vietri). La città, esposta sul Mediterraneo, dovette anche fronteggiare costantemente gli attacchi dei pirati saraceni, come dimostra la torre di avvistamento ancora in piedi nella frazione di Marina. Saccheggiata dai Francesi nel 1648, la storia di Vietri sul Mare è strettamente legata a quella di Cava de’ Tirreni, di cui era una frazione. In particolare Marina di Vietri veniva utilizzata dai monaci della Badia come porto commerciale da utilizzare per gli scambi con le zone a sud di Salerno, quelle della Piana del Sele.
Ceramiche di Vietri

L’economia di Vietri è da sempre basata soprattutto sull’artigianato; oggi anche il turismo ha la sua notevole influenza. Le origini della lavorazione locale della ceramica sono estremamente antiche, tanto che probabilmente già i fondatori di Marcina, i Tirreni, la praticavano. Nei secoli successivi, la vicinanza della potenza militare, ma soprattutto commerciale, di Amalfi consentiva ai vietresi di appropriarsi dei segreti della ceramica bizantina e greca. Al XIV secolo risalgono testimonianze della produzione di ceramica, soprattutto materiale da costruzione; i maestri fabbricatori di Cava de' Tirreni richiedevano infatti ai lavoratori di Vietri tegole e mattonelle. L’industria del cotto divenne molto fiorente nel XVI secolo, come prodotti e utensili da cucina, contenitori, manufatti di uso domestico, orcioli, scodelle e altro. Nel XVII secolo, l’immigrazione di artigiani abruzzesi e irpini arricchì ulteriormente il repertorio dei professionisti della ceramica di Vietri, con l’assimilazione di nuove tecniche e motivi decorativi.
A cavallo tra le due guerre mondiali la ceramica a Vietri diventò definitivamente un’attività straordinaria: è in questo periodo – che viene indicato come “periodo tedesco” – che diversi artisti dalla Germania si insediarono nella zona per assorbirne tutte le conoscenze. Tra questi citiamo Richard Dolker, maestro delle Kunstgewerbeschule di Stoccarda, e Irene Kowaliska. Sempre a questi anni risale anche la figura dell'asinello, il “ciucciariello”, divenuto un motivo molto comune nella ceramica di Vietri e simbolo stesso del paese. Dal 1992 è possibile riepercorrere tutta la storia di questa tecnica nel famoso Museo della Ceramica di Vietri.

Dove si trova Vietri sul Mare
La cittadina di Vietri sul Mare si trova all’inizio della Costiera Amalfitana, partendo da Salerno; è costituita da diverse frazioni (Albori, Benincasa, Dragonea, Marina, Molina e Raito) e confina coi comuni di Cava de’ Tirreni, Cetara, Maiori, Salerno. Il centro di Vietri sul Mare sorge a ridosso della costa e in particolare si sviluppa nella zona di Marina di Vietri.
Come arrivare a Vietri
Se vi spostate in auto e provenite da Nord, prendete l’Autostrada A3 Napoli-Pompei-Salerno, e uscite a Vietri sul Mare. Prendete l’Autostrada A30 Caserta-Salerno, seguite le indicazioni per Salerno e uscite a Salerno centro, girate a sinistra e seguite le indicazioni per la Costiera Amalfitana. Da Sud prendete l’Autostrada SA-RC direzione Salerno, uscite a Salerno centro e seguite le indicazioni per la Costiera Amalfitana. Se vi spostate in treno o in aereo, dovete raggiungere Napoli. Dalla stazione di Napoli, prendete il treno per Salerno e prendere l’autobus CSTP 4 o 9 per Vietri sul Mare, scendete alla fermata delle “scalette di Piazza Matteotti. Da qui prendete l’autobus CSTP n68 per Marina di Vietri sul Mare.

Spiagge di Vietri sul Mare
Oltre a Marina di Vietri, la spiaggia cittadina, intorno a Vietri ci sono altre spiagge caratterizzate da acqua cristallina. Nel tratto di costa che va da Vietri a Cetara si trovano circa sei spiagge, quasi sempre raggiungibili solamente via mare. Tra le altre raggiungibili via terra vi consigliamo invece:
- Spiaggia di Baia. La prima spiaggia che si incontra provenendo da Salerno è lunga circa 400 metri ed è una delle poche con fondo sabbioso. Per la sua vicinanza al porto e alla città di Salerno non si distingue per un'acqua limpidissima, ma il vantaggio è che è facilmente raggiungibile sia in auto che con mezzi pubblici e dispone di lidi attrezzati.
- Spiaggia Crespella. Prima della Baia di Salerno, sorge questa spiaggia che prende il nome dalla cinquecentesca torre che le dona personalità. Ben 120 metri di arenile occupati sia da uno stabilimento attrezzato che da un'area libera. Alla Spiaggia della Crespella potete arrivare a piedi da Vietri sul Mare, oppure prendendo un comodo bus dal centro;
- Marina di Albori. Si tratta della spiaggia principale di Albori, frazione di Vietri, tra l’altro uno dei borghi più belli d’Italia da visitare assolutamente. Un'acqua trasparente da raggiungere attraverso la strada statale che da Vietri arriva a Cetara, scendendo delle scale che si incontrano vicino al centro del paese.

Cosa mangiare a Vietri sul mare
Un prodotto tipico dell’enogastronomia di Vietri e di tutta la costiera amalfitana è indubbiamente il limone IGP di Sorrento, che si distingue per la sua spessa buccia e per l’aroma inconfondibile; tra l'altro stiamo parlando del grande protagonista del limoncello. Piatto tipico di Vietri è la milza imbottita di prezzemolo, menta e peperoncino, cotta in olio e aceto, oltre al soffritto di frattaglie di bue. Presso i ristoranti della cittadina si possono poi trovare tutte le specialità tipiche della zona, dalle alici di Cetara, con la famosa colatura, agli scialatielli, dal sarchiapone di Atrani alle moltissime specialità a base di pesce che utilizzano i migliori prodotti del mare per primi e secondi di gusto eccellente. Due piatti gustosi in questo senso sono i cosiddetti “piscitielli è criatur” ai frutti di mare, un’insolita parmigiana a base di alici, e i paccheri con vongole e patate.
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