On the road sul Liscione
Un percorso che si snoda sinuoso sull'acqua: sembra di essere in Scozia (e invece sei in Molise)
Diga del Liscione Rosario barricelli - Istockphoto.com
La Diga del Liscione è una grande opera di ingegneria risalente ad un periodo di tempo compreso tra gli anni Sessanta e Settanta, e rappresenta una delle maggiori opere architettoniche del Molise.
La storia del Liscione
Posto sulle acque del lago di Guardialfiera (anche noto come lago del Liscione, da cui deriva il nome della diga stessa), ha la funzione di sbarramento delle acque provenienti dal fiume Biferno, le quali vengono raccolte per fornire acqua potabile ai paesi circostanti.
Tra i centri che ne usufruiscono si contano Termoli, Campomarino, Portocannone, San Martino in Pensilis, Larino, Ururi e Guglionesi.
Per realizzare il lago e la diga venne sommerso un antico ponte romano, che però è ancora oggi visibile soprattutto nei periodi estivi di secca. A colpire è anche il complesso sistema di viadotti della strada statale 647 di Fondo Valle del Biferno, che rendono questa zona anche un'importante zona di passaggio.
Cosa vedere lungo la Diga del Liscione
Bella la vista sul lago sottostante, riconoscibile grazie alla sua caratteristica forma allungata, che a sua volta rappresenta un luogo di grande importanza naturale: diverse le specie di pesci presenti nel lago come l'alborella appenninica e la scardola tirrenica. Sulle sponde del lago è possibile anche praticare la pesca con regolare licenza.
