Presepe Vivente di Ispica
Dettaglio eventi a Ispica
<p>La 21^ edizione del <strong>Presepe Vivente di Ispica</strong> si svolge nei giorni 23, 25, 26, 30 Dicembre 2018 e 1, 6 Gennaio 2019. Gli orari in cui si svolgono le rappresentazioni sono: dalle ore 16,30 alle ore 20,30.</p><p>La Natività di Cristo e la magia del Presepe rivivono nelle grotte, lungo i sentieri naturali e negli antichi opifici vissuti sino agli anni 50 di uno dei paesaggi rupestri più suggestivi di Sicilia.</p><p>Il Parco Archeologico di Cava Ispica ospiterà il Presepe Vivente di Ispica, organizzato dall'Associazione Promo Eventi con il patrocinio gratuito del Comune di Ispica. Il Presepe vivente di Ispica, che con quasi settantamila presenze nelle ultime tre edizioni è una delle manifestazioni più visitate nel suo genere in Sicilia, valorizza al meglio uno scenario naturale inimitabile, straordinariamente vocato all' allestimento presepiale per la sua somiglianza con i luoghi storici della Palestina.Il percorso procede per più di un chilometro dal centro storico all’area archeologica della zona strada barriera, tra pareti di nuda roccia illuminate dal fuoco delle torce e dalla luce delle stelle. Più di cento figuranti in costume d’epoca dell' antica palestina, soldati romani, biga romana e oltre cinquanta tableaux vivants con scene animate di vita agro-pastorale e botteghe di antichi mestieri, decine di ambienti tra chiese rupestri, rifugi e grotte ripopolati da uomini e animali, tra cui anche un mulino ad acqua, un antico palmento settecentesco e un antico oleificio dell' '800 che nell’occasione del presepe vengono rimessi in funzione, ripropongono allo spettatore l'atmosfera ideale del Presepe.</p><p>La Natività, l'adorazione dei pastori e l’arrivo dei Magi, prima in città e poi la sera al Presepe, sono riportati nel vivo della civiltà contadina iblea, tra pastori facendo la ricotta calda, la bottega del pane caldo, caldarroste, bottai, arrotimo, cannizzara, stagnini, falegnami, carrettieri, maniscalchi, cordai, calzolai, sarti, ricamatrici, mietitori e fabbricanti di sapone, di scope di giummarra, ecc.</p><p>La manifestazione, oltre a valorizzare l'importante sito archeologico, intende richiamare il significato autentico del Natale, con la venuta di Gesù tra gli uomini per riaffermare il messaggio di pace e amore nei loro cuori.</p>





