Ayas: cosa vedere, cosa visitare e cosa fare
Ayas: cosa vedere? Attrazioni, idee di viaggio e tour: tutte le cose da vedere e fare e i consigli degli utenti, per una vacanza indimenticabile
Interessante la chiesa parrocchiale di San Martino, rifatta nel 1839 su precedente costruzione della fine del secolo XV, con alto campanile.
Notevole al suo interno l'altare maggiore, capolavoro in legno intagliato dipinto e decorato in oro: si tratta in effetti dell'altare barocco più ricco e pregiato della Valle d'Aosta. L'organo di questa chiesa, poi, è uno tra i più interessanti e preziosi che si trovino in Valle.
Nel centro storico di Antagnod è possibile vedere alcune costruzioni tipiche, tra cui la Maison Fournier: si tratta di una costruzione contraddistinta da una lunga balconata in legno e affiancata da una torre scalare cilindrica; in questo edificio è allestita la mostra permanente dell'artigianato tipico valdostano.
In un paesaggio suggestivo per lo spettacolo dello scenario naturale in cui è inserito, Champoluc si trova in una conca ampia e soleggiata, caratterizzata dallo sfondo dei ghiacciai che chiudono la testa della valle.
Mèta di villeggiatura sia in inverno che nella stagione estiva, questa località è il centro turistico più rinomato della Valle d'Ayas, a 1568 metri di altitudine ed è conosciuta e frequentata sia per le infrastrutture turistiche di livello, che per gli ottimi impianti del Monterosa Ski, che collegano la Valle d'Ayas con la Valle di Gressoney attraverso il Colle della Bettaforca.
Complessivamente il comprensorio offre oltre 150 chilometri di piste. Alpinisticamente è punto di partenza ideale per ascensioni al gruppo del Rosa. Caratteristiche le frazioni di Frachey e Saint-Jacques, piccoli villaggi tra il verde di prati e boschi.
Suggestivo il villaggio del Crest, dove le vecchie abitazioni, i tradizionali "Rascard" in legno e pietra, non sono state rimaneggiate; passeggiando in questa località si ha l'impressione di ritornare indietro nel tempo. E' qui d'obbligo ricordare la tipica produzione artigianale dei "Sabots": tipici zoccoli in legno utilizzati dai valligiani in ogni stagione dell'anno per la loro eccezionale caratteristica di mantenere i piedi caldi ed asciutti.
Fin dai tempi più remoti intere famiglie si dedicavano alla loro produzione, soprattutto nella stagione invernale.
Cosa vedere secondo voi
