Campione d'Italia: cosa vedere, cosa visitare e cosa fare
Campione d'Italia: cosa vedere? Attrazioni, idee di viaggio e tour: tutte le cose da vedere e fare e i consigli degli utenti, per una vacanza indimenticabile
Campione d'Italia è un particolarissimo esempio di exclave italiana: è infatti un comune che appartiene allo stato italiano, pur essendo situato al di fuori dei suoi confini.
La città si trova infatti sulla riva del Lago di Lugano, nel cuore delle Alpi Svizzere e si trova circa 740 metri oltre la dogana. Si tratta di una città storicamente legata al nostro paese sin dal tempo degli antichi romani, che ha fuso la sua sorte con quella della Chiesa per secoli e che di fatto è parte del Regno d'Italia sin dalla sua nascita.
Una deliziosa località di lago dove respirare l'aria italiana ed allo stesso tempo immergersi nella tradizione elvetica. A dimostrazione di quanto scritto in precedenza, va segnalato come i luoghi più simbolici e rappresentativi di Campione d'Italia siano, senza ombra di dubbio, le sue chiese.
La più antica è quella di San Zenone, risulta essere documentata sin dal 756 e sembra sia stata fondata dalla famiglia di Totone. La chiesa è stata ricostruita durante il XIV secolo in stile barocco e poi sconsacrata nel 1967: oggi l'edificio originale è diventato una galleria per l'esposizione di mostre artistiche, mentre la nuova chiesa parrocchiale è stata traferita in un edificio moderno realizzato verso la fine degli anni '60. La chiesa è interessante sia per le opere che possiede al suo interno (si va da un bassorilievo della Natività di Tommaso Rodari ad un affresco trecentesco della Madonna col Bambino), che per quelle che nasconde nelle sue fondamenta: scavi archeologici effettuati durante gli anni '30 del Novecento hanno infatti riportato alla luce sia le fondamenta di una chiesa primitiva ad aula unica absidata, che una serie di tombe alto-medievali all'interno delle quali sono stati rinvenuti anche alcuni gioielli di età longobarda.
Tra le altre architetture sacre meritevoli di una visita indichiamo per lo meno la Chiesa di Santa Maria dei Ghirli e la Chiesa-Oratorio di San Pietro: la prima sorge su una terrazza direttamente raggiungibile dal lago ed è caratterizzata da una splendida scalinata doppia di quattro rampe. Al suo interno contiene importanti cicli di affreschi risalenti ai secoli IV-VII ed è una nota meta di pellegrinaggio religioso. La seconda è situata in Piazza Roma e risulta attestata per la prima volta nell'anno 1148: è stata ricostruita sia durante il XII secolo che durante il XVIII secolo e grazie a scavi archeologici recenti si è potuto appurare che poggia su una antica necropoli.
Altro fiore all'occhiello della città è il Casinò di Campione, ovvero la più grande azienda di tutto il territorio. È stato fondato nel 1917, è stato aperto nel 1933 e, nonostante sia gestito dal comune, è di proprietà del Governo italiano, assieme al casinò di Venezia, al casinò di Sanremo ed al casinò di Saint-Vincent. Il casinò offre diverse attività (dal baccarà al blackjack, dal poker alle slot machine passando per l'immancabile roulette) e la sua nuova sede è stata inaugurata nel 2007: è stata progettata dall'architetto svizzero Mario Botta ed è costata la bellezza di nove milioni e trecentomila euro.
Si tratta di una struttura di 55.000 metri quadri costruita negli spazi adiacenti alla vecchia e ben visibile da tutto il lago anche grazie ad un maestoso sistema di illuminazione artificiale di colore rosso; un edificio che ha generato grosse polemiche per il suo aspetto ultra-moderno e che è stato definito spesso e volentieri un "ecomostro" a causa della sua cubatura spigolosa. Un'ultima menzione per lo splendido porto turistico che si trova all'estremità nord-est del centro abitato. Poggia su una grande parete di roccia ed attualmente ha a disposizione 140 posti barca, nonostante sia stato presentato di recente un nuovo progetto che lo porterà a 252 posti, diventando di fatto la struttura più importante del Lago Ceresio.
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