Castel di Lucio: cosa vedere, cosa visitare e cosa fare
Castel di Lucio: cosa vedere? Attrazioni, idee di viaggio e tour: tutte le cose da vedere e fare e i consigli degli utenti, per una vacanza indimenticabile
Nel paese è ancora possibile vedere, qua e là, bellissimi portali in pietra che testimoniano l'esistenza, nel passato, di scalpellini di notevole prestigio che eseguivano pregevoli lavori ad intarsio sulla pietra e sul legno. Fiorente nel passato era la lavorazione del ferro battuto, la tessitura attraverso l'uso di antichi telai, la produzione artigianale di mattoni e tegole in pietra e la lavorazione di pelle di animali testimoniata dal nome rimasto alla contrada "Conceria". Oggi queste attività sono quasi del tutto scomparse e l'asse portante dell'economia è rappresentato dall'agricoltura (cereali, legumi, olivi) e dall'allevamento del bestiame (ovini, caprini e suini). Rimane, ancora, tuttavia, la caratteristica produzione artigianale delle "ciaramelle" che sopravvive solo per la passione di un artigiano, il Sig. Mammana Francesco, che riesce ancora oggi, da una pelle di capra o di pecora, a ricavare questo meraviglioso strumento. Interessanti, poi, sono alcuni luoghi come "u cuozzu saracinu" dove la tradizione vuole ci siano ancora i resti di tombe saracene. Il fascino dell'antico, infine, che si respira lungo le piccole e strette stradette del centro storico, il ricco patrimonio culturale, le tracce delle attività scomparse (interessanti i resti di un mulino ad acqua in contrada "Sciara" potrebbero costituire i presupposti indispensabili per il rilancio economico e turistico di questo incantevole paesino dei Nebrodi.
Cosa vedere secondo voi
