Cernusco sul Naviglio: cosa vedere, cosa visitare e cosa fare
Cernusco sul Naviglio: cosa vedere? Attrazioni, idee di viaggio e tour: tutte le cose da vedere e fare e i consigli degli utenti, per una vacanza indimenticabile
Cernusco sul Naviglio è una delle cittadine più graziose dell’hinterland milanese dove il verde e la vivibilità sono senza dubbio il colpo d’occhio più manifesto.
Vale la pena visitare solo ed esclusivamente nelle giornate di apertura è sicuramente la villa Alari Visconti, commissionata all'architetto Giovanni Ruggeri da Giacinto Alari, proprietario di diversi terreni locali e su uno di questi fece appunto erigere la villa terminando la costruzione tra il 1719 ed il 1725.
La villa divenne ben presto celebre per essere una tra le più maestose del milanese, al punto che fu richiesta in affitto dal 1771 al 1775 dall'Arciduca Ferdinando d'Asburgo, figlio dell'imperatrice Maria Teresa e governatore della Lombardia austriaca, che volle adibirla a residenza estiva con la consorte Maria Beatrice d'Este. In seguito alla costruzione della vicina Villa Reale di Monza la corte infine si spostò abbandonando Cernusco definitivamente.
Dal 1831 la famiglia Alari si estinse e la villa fu ceduta ai Visconti di Saliceto. L'ultimo erede di questa famiglia, la contessa Valentina Visconti di Saliceto, concesse il complesso residenziale nel 1944 all'Ospedale Fatebenefratelli di Milano che lo utilizzò come ospedale psichiatrico prima e come casa di riposo poi, fino al trasferimento in una nuova costruzione. Dal 2007 la villa è definitivamente proprietà comunale.
La struttura comprendente il sistema di viali, i giardini in stile inglese e gli ingressi monumentali è caratterizzata del cosiddetto barocchetto lombardo, declinazione locale del Rococò in auge all'epoca.
L’imponente complesso, fondato sul corpo centrale della villa, si estende su un’ampia area su cui emergono i giardini, i viali prospettici, il cortile d'onore, i cortili di servizio, le ali laterali ad uso agricolo e la cappella. Sulla facciata principale si apre un portico da cui dipartiva, nel Settecento, un lunghissimo cannocchiale prospettico che attraversava tutti i giardini, proseguendo oltre il Naviglio della Martesana.
Importante storicamente è anche il Santuario di Santa Maria Addolorata i cui primi documenti risalgono almeno al IX secolo. A partire dal 1642 fu radicalmente modificato da una pianta a due navate asimmetriche, ad una sola navata; ma fu anche restaurato l'importante affresco della Madonna Addolorata nella cappellina esterna su stessa indicazione del cardinale Federico Borromeo.
Nel 1837 fu creato il nuovo presbiterio e fu collocato un nuovo altare dove furono adagiate una statua in terracotta rappresentante la morte di Gesù (XVII secolo) ed una appunto dell'Addolorata (XVIII secolo).Nel 1998 fu realizzato il nuovo portale in bronzo e sostituito l’altare.
Le occasioni per fare shopping a Cernusco non mancano di certo. Il centro storico (uno dei primi ad essere chiuso al traffico nell’hinterland milanese) è un susseguirsi di negozi e boutique anche di livello: avete solo l’imbarazzo della scelta. E se non avete appagato la vostra sete di shopping ci sono due grossi centri commerciali nel raggio di qualche chilometro.
La cittadina si sta arricchendo sempre di più di trattorie, ristoranti e pub che la rendono appetibile anche di sera, soprattutto d’estate dove, grazie alla presenza di un bel centro storico, si concentrano la maggior parte degli eventi organizzati.
Si narra che Libista, cuoca di Cernusco Asinario che lavorava alla corte dei Visconti, fosse l'inventrice del famoso raviggiolo di Cernusco sul Naviglio nella seconda metà del ‘300. Il raviggiolo è il piatto tipico locale ed è un tipo di raviolo fatto con pasta di grano saraceno, condito con burro e lumache e ripieno di salva cremasco, panna fresca, crème fraîche, tarassaco, piantaggine, cicoria e un pizzico di peperoncino rosso.
La cittadina è una delle più ricche di verde dell’hinterland milanese e sono molti i parchi e giardini presenti: dal parco della villa Alari a quello dell’ospedale Uboldo, dal recente parco dei Germani al parco del Lungo Naviglio. Qui nelle domeniche primaverile ed estive è un pullulare di giovani, famiglie coi bambini o sportivi impegnati nelle loro attività.
Cosa vedere secondo voi


